Una macchina trinciarami a campi

Da alcuni giorni l’Associazione tutela marroni e prodotti tipici di Campi ha a sua disposizione una macchina che permette di trinciare ramaglie e materiale vegetale diverso, lasciando sul terreno uno strato vegetale adatto sia a scopo protettivo che fertilizzante.

Il macchinario è stato comprato grazie a un contributo di 5.000 euro stanziato dall’Amministrazione comunale di Riva del Garda, nell’ambito del progetto in itinere di Agenda 21 locale, condiviso con il Comune di Tenno. All’interno del processo partecipato di Agenda 21 è, infatti, previsto uno specifico percorso in tema di agricoltura di montagna, che ha interessato e comportato un’attiva partecipazione delle associazioni e consorzi locali che si dedicano alla valorizzazione dei prodotti agricoli di montagna e in particolare al recupero della coltura legata alla coltivazione del castagno e alla produzione del marrone. L’Associazione tutela marroni e prodotti tipici di Campi, guidata dal presidente Angiolino Bertoni, si occupa da alcuni anni di valorizzare la storia e i prodotti di Campi e di preservare la coltivazione del castagno attraverso iniziative mirate alla sua salvaguarda. Tra le ipotesi future vi è quella di diffondere, ad esempio, altre coltivazioni alla base delle piante di castagno, come i mirtilli e altri piccoli frutti, che potrebbero rendere più conveniente la coltivazione del castagno. La macchina “trinciarami” permette ai soci dell’Associazione di curare i castagni con la speciale tecnica del “mulch”: le foglie e i rami frantumati dal macchinario, vanno a comporre, infatti, uno strato di materiale vegetale che protegge il terreno dagli sbalzi eccessivi di temperatura, oltre a permettere la formazione dell’humus e a bloccare la diffusione delle erbe infestanti. Inoltre, consente ai coltivatori di evitare il trasporto delle ramaglie nei punti di conferimento, operazione non sempre facile vista la lontananza delle singole colture e, spesso, la loro difficoltà di accesso. In questo senso va segnalato che il Comune di Riva del Garda, oltre ad aderire all’Alleanza per il Clima, ha approvato il Piano di azione per il contenimento degli inquinanti atmosferici, secondo le indicazioni fornite dal Piano provinciale di tutela della qualità dell’aria. Proprio il Piano anti-inquinamento, in vigore da novembre a marzo, impone il divieto di bruciare all’aperto le sterpaglie che vanno conferite nei Centri di Raccolta Materiale del territorio comunale.

Mercoledì, 27 Novembre 2013

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