Cosa trovi in biblioteca

In questa sezione proponiamo alcune delle ultime acquisizioni della biblioteca oppure delle selezioni a tema. Se cerchi qualcosa di particolare vieni a trovarci!

i di seguito le novità di questo mese.

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Storia della mia ansia

Daria Bignardi

“Un pomeriggio di tre anni fa, mentre stavo sul divano a leggere, un'idea mi ha trapassata come un raggio dall'astronave dei marziani. Vorrei raccontare così l'ispirazione di questo romanzo, ma penso fosse un'idea che avevo da tutta la vita. "Sappiamo già tutto di noi, fin da bambini, anche se facciamo finta di niente" dice Lea, la protagonista della storia. Ho immaginato una donna che capisce di non doversi più vergognare del suo lato buio, l'ansia. “
Daria Bignardi

I cercatori di ossa

Michael Crichton

1876, territorio del Wyoming: Cheyenne è l'ultimo baluardo della Frontiera, da dove cercatori d'oro e cacciatori di taglie partono per attraversare le terre dell'Ovest, le temibili Badlands, infestate da fuorilegge e indiani Sioux. Durante la notte da un treno vengono scaricate misteriose apparecchiature, sotto lo sguardo attento e determinato di un elegante uomo di città. È il professor Othniel C. Marsh, paleontologo e direttore di un'importante spedizione scientifica che promette di sconvolgere il mondo intero portando alla luce il primo fossile di dinosauro che la storia ricordi. Quello che Marsh e i suoi stanno cercando è talmente eccezionale che da Philadelphia un'altra missione scientifica si è già messa sulle loro tracce, capitanata dal professor Edward D. Cope. Incalzato dalla rivalità con l'avversario, Marsh rivela presto la sua vera natura, dimostrandosi disposto a intimidire, minacciare e corrompere pur di dare il proprio nome alla più grande scoperta del secolo.

I segreti di mia sorella

Nuala Ellwood

È notte quando Kate arriva in stazione. Sua sorella Sally non è venuta a prenderla e, forse, è meglio così; Kate non avrebbe avuto la forza di affrontare l’ennesimo litigio. Dopo gli ultimi mesi trascorsi in Siria come corrispondente di guerra, ha già accumulato troppi brutti ricordi. E incubi. Ecco perché, mentre è a letto nella vecchia casa di famiglia, Kate pensa che il grido disperato che l’ha appena svegliata sia frutto della sua immaginazione. Eppure lo sente ancora. C’è qualcuno, nel giardino accanto. Un bambino che chiede aiuto. Kate si precipita fuori per soccorrerlo, ma il bambino è sparito.

Possibile che Kate stia impazzendo? O è l’ennesima, crudele manipolazione di Sally? Cosa si nasconde dietro le tende perennemente chiuse della casa di fronte? Si tratta solo di un fantasma del passato o Kate è l’unica ad aver intuito la verità?

Quello che i ragazzi non dicono. Comprendere e interpretare i silenzi degli adolescenti

Nan Coosemans

Con l'arrivo dell'adolescenza, la confidenza e la spontanea intimità che caratterizzano il rapporto tra genitori e bambini sembrano interrompersi improvvisamente. I ragazzi diventano taciturni, insofferenti alle regole, ribelli, e i genitori si scoprono ansiosi, incerti nel comprendere i sentimenti e gli atteggiamenti dei figli. Mentre i ragazzi cominciano a prendere le distanze dalla famiglia, i genitori reagiscono spesso con divieti e controlli più severi, dettati da timori e preoccupazioni, oppure col tentativo di guidare le scelte dei figli, di decidere al loro posto. E così nascono incomprensioni e conflitti. E la convinzione che l'adolescenza sia necessariamente un periodo critico, una tempesta alla quale si spera di sopravvivere senza troppi danni. Nan Coosemans, che da anni lavora con gli adolescenti per aiutarli a realizzare i propri talenti e a conquistare fiducia in se stessi, svela in questo libro il segreto per mantenere saldo il rapporto con i figli che crescono: imparare ad ascoltarli.

Che cosa resta del '68

Paolo Pombeni

Il sistema scolastico, il lavoro, la cultura capitalista, la Chiesa, il ruolo della donna, la politica: come movimento di massa il Sessantotto intercettò i problemi innescati da un mondo che stava cambiando, e con la sua forte carica contestataria mise in discussione ogni singolo ambito della vita sociale. Se le risposte che diede furono spesso velleitarie o sbagliate, esso tuttavia registrò e accompagnò quella transizione di civiltà di dimensioni epocali che si sarebbe manifestata appieno più tardi e che oggi ci sfida prepotentemente.

I bambini di Moshe. Gli orfani della Shoah e la nascita di Israele

Sergio Luzzatto

Sergio Luzzatto racconta qui la storia di un numero sorprendente di bambini scampati alla Soluzione finale, circa settecento giovanissimi raccolti a Selvino, nella Bergamasca, in quello che è allora il maggiore orfanotrofio ebraico d’Italia e uno dei maggiori in Europa. Ma racconta anche la storia di Moshe Zeiri, che ponendosi alla loro guida consentirà a questi orfani della Shoah di rinascere da cittadini del nuovo Israele. Falegname per formazione, teatrante per vocazione, Moshe fa parte di un piccolo gruppo di ebrei a loro volta originari dell’Europa centro-orientale: giovani sionisti emigrati in Palestina negli anni trenta, e che fra il 1943 e il ’45 hanno risalito l’Italia da soldati volontari nel Genio britannico.

Lavoretti. Così la «sharing economy» ci rende tutti più poveri

Riccardo Staglianò

L come Lavoretti. Le occupazioni sottopagate di Uber, Airbnb e le altre piattaforme che camuffano le loro miserie dietro al racconto della modernità. Rischiando di consegnarci un futuro senza welfare.
La domanda da cui parte questo libro è: perché di colpo, è diventato necessario arrotondare? Staglianò racconta il progressivo e sin qui inesorabile svuotamento del lavoro. A partire dagli anni Ottanta il suo valore ha cominciato a degradare rispetto al capitale e da allora la caduta non si è mai arrestata.

Perché Uber, Airbnb e gli altri pagano tasse risibili nei Paesi dove producono ricchezza, impoverendoli ulteriormente e costringendoli – se non prendiamo radicali contromisure – a un futuro senza welfare. Che aumenterà il bisogno di lavoretti per arrotondare, in una spirale senza fine.

Atlante dei luoghi letterari. Terre leggendarie, mitologiche, fantastiche in 99 capolavori dall'antichità a oggi

Laura Miller

La scrittura elegante e le immagini de "l'Atlante dei luoghi letterari" ci guidano in un viaggio attraverso quattromila anni di narrativa - dall'"Epopea di Gilgamesh" a "Due anni, otto mesi e ventiquattro notti" di Salman Rushdie - alla scoperta dei mondi immaginari più amati della letteratura. Laura Miller ha interpellato scrittori, critici e accademici di fama mondiale, che ci accompagnano nell'esplorazione di quasi cento mondi fantastici, in un'antologia che per la prima volta affianca i classici alla letteratura popolare e alla narrativa contemporanea: ci troviamo così a passare dall'"Odissea" ai "Viaggi di Gulliver", dalle "Cronache di Narnia" di C. S. Lewis alle "Città invisibili" di Calvino, da "1984" di Orwell al "Racconto dell'ancella" di Margaret Atwood, dall'America di "Infinite Jest" di David Foster Wallace al Giappone di "1Q84" di Murakami.

Real life english. Impara l'inglese che si parla davvero

John Peter Sloan

Perché quando parlano gli inglesi o gli americani non ci capisci quasi niente? Perché la maggior parte dei corsi si concentra soprattutto sulla grammatica. E per rispettare la regola ti insegnano dei dialoghi totalmente innaturali. Il 90% dell'inglese che viene insegnato nei corsi tradizionali è la lingua formale, cioè quella che nella vita di tutti i giorni si usa solo il 10% delle volte. Il vero inglese che usiamo fra noi normalmente non viene mai insegnato. Se vuoi imparare l'inglese che parliamo noi inglesi e americani davvero devi conoscere i dialoghi della vita reale. In «Real life English» prima guardiamo l'inglese vero, e solo dopo ci occupiamo della grammatica e di tutto il resto.

Pericolo smartphone. Adolescenti tra web, social e app: una guida per genitori e insegnanti

P. Paolo Frigotto

Lo smartphone dà un senso di libertà, indipendenza e sicurezza. I ragazzi lo portano sempre con sé e lo usano incessantemente perché consente loro di essere connessi a internet e ai social network, di comunicare rapidamente attraverso le app, di giocare e ascoltare musica. L'utilizzo compulsivo del cellulare comporta però molteplici rischi, tra cui l'accesso a contenuti non adatti quando non decisamente pericolosi. Un altro possibile rischio - da non sottovalutare, al pari del primo - è che gli adolescenti diventino "assenti" nei legami amicali e familiari e disimparino a trasmettere le loro emozioni in modo adeguato attraverso la comunicazione verbale.

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Venerdì, 03 Giugno 2016 - Ultima modifica: Mercoledì, 09 Maggio 2018

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