«Dopo di noi»: il bando

«Dopo di noi» è il bando che supporta progetti territoriali indirizzati alla coabitazione tra persone con disabilità a casa propria o in altri alloggi, anche in affiancamento ad altri conviventi senza disabilità. Domande entro il primo dicembre.

Obiettivo del progetto: costruire nuove modalità di risposta al bisogno, alternative ai classici servizi residenziali per persone con disabilità. Punta a questo il bando della Giunta provinciale, che mette in campo un finanziamento di 350 mila euro. Le domande vanno indirizzate al Servizio politiche sociali provinciale.

"Nei giorni scorsi - spiega l'assessore alla salute e politiche sociali Luca Zeni - abbiamo approvato un disegno di legge che introduce specifiche disposizioni in favore delle persone con disabilità, rivolto sia alle situazioni nelle quali esse possano ancora contare sul sostegno dei familiari, ovvero 'Durante noi', sia nelle situazioni dove questo sostegno sia venuto, per qualsivoglia motivo, meno, 'Dopo di noi'. Questo bando aggiunge un ulteriore tassello, sempre nella direzione di sviluppare un modello di autonomia relazionale e gestionale capace di garantire alle persone disabili un'elevata qualità della vita, attraverso residenzialità innovative".

Finalità
I progetti devono avere ricadute in ambito provinciale e perseguire le finalità stabilite dal Fondo regionale, in coerenza con le politiche sociali, familiari e del lavoro della Provincia. Nel dettaglio i percorsi progettuali devono supportare processi generativi territoriali orientati all’organizzazione e alla realizzazione di coabitazioni tra persone con disabilità a casa propria o in altri alloggi, anche in affiancamento ad altri conviventi senza disabilità; si tratta quindi di progetti di autonomia con lo spirito innovativo del cohousing, nell’ottica della sostenibilità economica nel lungo periodo e con ricadute sul territorio provinciale.

Soggetti
Il bando si rivolge ad organizzazioni del terzo settore che possono presentare i loro progetti singolarmente, in forma associata o in partenariato. L'associazione ed il partenariato può essere costituita con soggetti del terzo settore che operano su tematiche inerenti all’oggetto del presente bando e che svolgono la propria attività in Provincia di Trento. Il partenariato può essere costituito anche con Soggetti pubblici della provincia di Trento e con altri soggetti privati. Nell'attribuzione del punteggio sarà data priorità ai progetti che dimostrano di attivare un partenariato con soggetti del terzo settore che operano su tematiche inerenti all’oggetto del presente bando e che svolgono la propria attività in provincia di Trento.

Finanziamento
Il valore complessivo del finanziamento è pari a 350.000 euro; il contributo massimo finanziabile, per i progetti collocati in graduatoria di merito sulla base del punteggio conseguito, per il triennio 2017/2018/2019 è calcolato e ripartito nel seguente modo: 87.500 euro nel 2017, 175.000 euro nel 2018, 87.500 euro nel 2019.
A carico dei soggetti beneficiari del finanziamento è prevista una quota, pari al 30% del contributo riconosciuto, a titolo di compartecipazione minima alla realizzazione della proposta progettuale. Le somme stanziate e non assegnate per mancanza di proposte progettuali, per valutazione negativa delle proposte ovvero per importi progettuali di minore entità rispetto al finanziamento massimo riconoscibile, saranno suddivise in egual misura tra i progetti approvati in graduatoria e ritenuti finanziabili.

Domande
Le domande di contributo, complete di scheda progettuale e relativo piano finanziario, devono essere presentate, entro le ore 12 del 1° dicembre 2017, con una delle seguenti modalità:

  • consegnate a mano al Servizio politiche sociali, via Gilli n. 4, 38121 Trento;
  • trasmesse via posta elettronica: serv.politichesociali@pec.provincia.tn.it.

Fonte: Ufficio stampa della Provincia di Trento

Lunedì, 13 Novembre 2017

Questionario di valutazione

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