Premio Rigoni Stern 2017: scadenza il 31 marzo

Il «Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi» è nato per favorire lo sviluppo del contesto culturale poliglotta che fa riferimento all’arco alpino, promuovendo un concorso di merito tra opere di narrativa e di saggistica dedicate alle Alpi, al loro paesaggio e alle loro genti. Scadenza: il 31 marzo 2017.

Bando
ISTITUZIONE DEL CONCORSO

Art. 1 – Il PREMIO MARIO RIGONI STERN PER LA LETTERATURA MULTILINGUE DELLE ALPI è nato per favorire lo sviluppo del contesto culturale poliglotta che fa riferimento all’arco alpino, promuovendo un Concorso di merito tra opere di narrativa e di saggistica dedicate alle Alpi, al loro paesaggio e alle loro genti. Istituito con l’intento di onorare la memoria di Mario Rigoni Stern e della sua opera, il Premio intende perpetuarne i valori di fratellanza tra i popoli, di rispetto dell’ambiente, di umanità alpina.

Art. 2 – Al Concorso possono partecipare opere di Narrativa e di Saggistica. La candidatura potrà essere proposta dagli editori, dagli autori o da aventi diritto.

GIURIA E PREMI

Art. 3 – La giuria sceglierà al proprio interno un Presidente, che dirigerà i lavori, e si avvarrà di un segretario, nominato dal comitato organizzatore, per il coordinamento e la stesura degli atti. Il giudizio della giuria è insindacabile. La giuria composta da 5 (cinque) persone sarà nominata dal Comitato Promotore e composta da autorevoli esponenti del mondo culturale e scientifico. Potrà avvalersi della collaborazione di riconosciuti esperti per le lingue e le materie che non rientrino nelle sue competenze.

Art. 4 – Il “Premio Mario Rigoni Stern” è fissato per il 2017 in 10.000 (diecimila) €. A giudizio della giuria potrà essere assegnato alla miglior opera di narrativa, al miglior saggio o diviso equamente fra le due sezioni che lo caratterizzano. La giuria potrà segnalare opere meritevoli in numero non superiore a tre. Il premio verrà consegnato nel corso della cerimonia fissata per il 17 giugno 2017 alla quale vincitore/i e segnalati dovranno partecipare.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Art. 5 – Sono ammessi all’esame della giuria lavori editi (ovvero pubblicati su supporto cartaceo convenzionale e dotati di numerazione ISBN) di autori viventi, di argomento alpino, in una qualsiasi delle lingue parlate sull’arco alpino fra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, francese, occitano, francoprovenzale, italiano, tedesco, romancio, ladino, friulano, sloveno, ivi incluse le varianti linguistiche locali con una grafia convenzionale accreditata. I testi dovranno essere stati pubblicati entro il biennio precedente la data di scadenza annuale del bando.

Art. 6 – Le opere dovranno pervenire alla Segreteria del Concorso entro il 31 marzo 2017.

Art.7 – Ogni opera partecipante dovrà pervenire in 7 copie, con allegata nota contenente i dati e l’indirizzo completo dell’Autore, alla Segreteria della Giuria del Premio Mario Rigoni Stern c/o Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina via Mach 2 – 38010 San Michele all’Adige (TN). Le copie non saranno restituite.

Art.8 – La partecipazione al Premio implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.

Il Premio
Il Premio, aperto a tutte le lingue dell’Arco Alpino, viene promosso e sostenuto attualmente, senza escludere l’ingresso in futuro di nuovi enti che si riconoscano nel suo spirito, da Ars Venandi, della famiglia Rigoni Stern, dalla Provincia Autonoma di Trento, dalla Regione Veneto, dai comuni di Asiago e di Riva del Garda, da Fiera e Congressi di Riva del Garda, Dal Museo degli Usi a Costumi della Gente Trentina, di Federcaccia, della Banca di Trento e Bolzano e dalla Cassa Di Risparmio del Veneto, a voler sottolineare, nel nome di Mario Rigoni Stern, la fratellanza ideale che vi è tra le montagne e le popolazioni del Veneto e del Trentino, con un gemellaggio culturale imperniato ai valori del rispetto dell’ambiente e di chi lo abita.

Motivazioni
Le genti alpine hanno creato le proprie comunità in un ambiente naturale unico, all’interno di tradizioni culturali diverse legate alle specificità del loro territorio. Si tratta di un universo culturale affascinante e complesso, ispirato alla tolleranza e alla solidarietà, cerniera tra nord e sud, tra area mediterranea e area mitteleuropea: una vera e propria “civiltà alpina”, collocata nel cuore del Vecchio Continente, con i suoi valori, un suo bagaglio culturale e artistico, che rappresenta oggi, per la futura “Europa dei popoli”, uno straordinario modello di riferimento.
Ruolo decisivo nell’incontro e nel confronto fra le diverse culture delle Alpi è certamente quello della Letteratura, nelle sue diverse espressioni: sia attraverso la ricerca e la divulgazione storico-scientifica, sia attraverso il racconto, che della cultura della montagna comunica emozioni e sentimenti, trasmettendo i valori in cui ancora oggi si riconoscono le comunità dei paesi alpini.
Nella letteratura italiana del Novecento, Mario Rigoni Stern ha saputo descrivere in modo originale la cultura della gente di montagna, raccontando il legame fra i montanari e il loro ambiente, e proponendo le Alpi quale orizzonte significativo della letteratura e della storiografia contemporanea, del moderno sentimento ecologico e perfino dell’etica.
In questo quadro, le Alpi diventano un vero e proprio scrigno di valori, non solo paesaggistici e ambientali, ma soprattutto umani: un universo etico che Mario Rigoni Stern, dal “ritorno a baita” vagheggiato nel gelo di una steppa macchiata dagli orrori della guerra, non ha mai cessato di perseguire, come narratore, ma anche come intellettuale impegnato in un progetto di riscatto e di progresso del proprio mondo.

La formula multilingue
Il Concorso riguarda la narrativa e la saggistica. Gli scritti dovranno essere relativi alle aree tematiche illustrate, pubblicati in una delle lingue parlate sull’arco alpino. Il “Premio Mario Rigoni Stern” sarà assegnato al migliore racconto o al migliore saggio in assoluto. Il premio è unico, del valore di 10.000 (diecimila) Euro.

Le tematiche
Il Premio, alternandosi fra Trentino e Veneto con cadenza annuale, cercherà di individuare gli elementi di eccellenza della narrativa e della saggistica di ambito alpino all’interno delle opere edite nei due anni precedenti, individuando, in maniera non esclusiva,i seguenti specifici settori di interesse:
-il paesaggio alpino, nei suoi aspetti naturalistici e nella sua estetica;
-le attività produttive tradizionali, nelle loro specifiche valenze di ecocompatibilità;
-il contesto socioculturale delle comunità alpine, con le loro istituzioni storiche legate all’uso comunitario dei beni;
-la caccia, come attività legata a una particolare sensibilità ambientale;
-la guerra in montagna come scenario particolarissimo e doloroso della storia europea;
-il patrimonio narratologico dell’arco alpino, con le sue fiabe, le leggende, i suoi miti di ieri e di oggi.

www.premiomariorigonistern.it

Martedì, 28 Febbraio 2017

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