Cenerentola (in danza)

Il recentissimo spettacolo della compagnia Kaos Balletto di Firenze «Cenerentola» va in scena martedì 5 dicembre nella sala Garda al Palazzo dei Congressi di Riva del Garda per la Stagione di danza 2017-2018 dei Comuni di Riva del Garda, Arco e Nago-Torbole. Musiche di Prokof’ev e Rossini. Durata un'ora, inizio alle 21.

Cenerentola, ultima produzione di Kaos Balletto di Firenze, mette in scena in chiave contemporanea una Cenerentola inusuale che esce dai consueti canoni di bellezza e mostra la sua protagonista in una veste diversa, quasi disagiata rispetto al resto della società. L’interessante scelta di affrontare l’opera a quattro mani deriva dalla voglia di dare punti di vista allineati nello scopo ma allo stesso tempo diversi nell’approccio. La stessa preferenza viene espressa anche a livello musicale. Le splendide musiche di Sergej Prokof’ev e Gioacchino Rossini vengono unite alternando due partiture, da una parte quella di Rossini e il suo melodramma giocoso e ironico e dall’altra quella più poetica di Prokof’ev. Tra le oltre 300 varianti di questa fiaba, gli autori hanno scelto la più famosa e popolare, quella di Charles Perrault, in cui Cenerentola è una bellissima giovane, orfana di entrambi i genitori, schiavizzata dalla matrigna e dalle sue sorellastre e che giunta la notizia che a corte si terrà un ballo organizzato dal re per trovare moglie al principe, con l’aiuto magico della fata madrina riuscirà ad andarvi e ad avverare il sogno. Tuttavia Cenerentola, secondo il punto di vista dei coreografi Sartori e Fara, non è la bella fanciulla che risponde all’ideale di perfezione fisica, ma un personaggio del tutto nuovo.

Annoverabile tra gli emarginati dalla società per i suoi modi, aspetto e amicizie, svantaggiata, i suoi valori non sono evidenti, ma visibili solo a chi ha la pazienza di conoscerla, di approfondire la sua storia, scoprirla. In una società grottesca come quella descritta, con le sue bruttezze e carente di sensibilità, lei è esclusa perché diversa e la sua bellezza nascosta richiede grandi sforzi per essere apprezzata. Luci e ombre, quindi, su un personaggio che non è così semplice come ce l’hanno sempre dipinto. Le sorellastre e la matrigna restano personaggi importanti della storia con la loro carica di insofferenza e invidia, ma la ritrovata sensibilità del principe e l’appagante lieto fine ristabilirà i giusti equilibri.

I temi trattati non sono, tuttavia, mai gravi ma sempre ricchi di una ironia scherzosa. Infatti i coreografi hanno voluto che questo spettacolo fosse pervaso proprio da profonda ironia e poesia spostandosi tra descrizioni caratteriali più delicate e umori più leggeri e giocosi. Ciò che si ottiene è uno spettacolo adatto a tutti, inserito in un luogo e un tempo indefinito che potrebbe benissimo coincidere con il qui ed ora. Un tema quindi adatto ad un vasto pubblico, dagli adulti, che troveranno davanti a loro uno spettacolo catartico, ai più piccoli, che avranno l’occasione di guardare la storia da un punto di vista diverso, anche se di estrema attualità, e su cui potranno lavorare anche a livello didattico ed educativo.

La compagnia
Kaos è una compagnia di danza contemporanea che opera sotto la guida di Roberto Sartori e Katiuscia Bozza, composta da Alessia Fancelli, Chiara Prina, Christian Fara, Claudia Landone, Federica Capozzoli, Valentina Messieri, Annarita Diprizio e Stefano Ledda. La compagnia ha uno stile di danza connotato, originale, anticonvenzionale: l'elevato rigore stilistico si affianca a una tensione costante verso bellezza e l'armonia del movimento. La direzione artistica è dedita, fino dalla fondazione della compagnia, alla ricerca artistica, all'esplorazione degli orizzonti della danza contemporanea, alla sperimentazione in commistioni interdisciplinari con altre forme d'arte. Ufficialmente nata nel 2006, l’associazione opera in questo ambito in modo non ufficiale da molti più anni, sostenuta dalla passione e dall’impegno dei suoi fondatori. La compagnia Kaos opera all'interno di Balletto di Firenze, associazione culturale dedita alla valorizzazione e alla promozione della danza contemporanea attraverso l’ideazione, la produzione e la rappresentazione di coreografie, con il sostegno della Regione Toscana.

La Stagione di prosa
La Stagione di prosa (di cui fa parte la Stagione di danza) è organizzata dai Comuni di Riva del Garda, Arco e Nago-Torbole con la collaborazione del Coordinamento teatrale trentino (per il teatro), del Centro servizi culturali Santa Chiara (per la danza) e dell'associazione Luha-ArtSurvivalKit (rassegna «Cantiere Teatro»).

Stagione di danza: ingressi
settore unico
Intero: 12 euro
Ridotto convenzioni: 10 euro
Ridotto generico (under 26 e over 65): 8 euro
Ridotto associazioni e scuole di danza: 5 euro

Vendita dei biglietti d’ingresso ai singoli spettacoli
Alle casse del Centro Servizi Culturali Santa Chiara e agli sportelli delle Casse Rurali Trentine, la stessa sera dello spettacolo a partire dalle ore 20; e online sul sito web www.primiallaprima.it.

NB: convenzioni: tessera Acli; tessera Dolomiti Energia

Informazioni
Centro servizi culturali Santa Chiara
numero verde 800 013952
web www.csc.tn.it

Comune di Riva del Garda, Attività culturali, sport e turismo
telefono 0464 573916
fax 0464 573900
e-mail cst@comune.rivadelgarda.tn.it
web www.comune.rivadelgarda.tn.it

Foto di Andrea & Alessio Photoartists, da http://www.ballettodifirenze.it/

Venerdì, 01 Dicembre 2017

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