Ginger e Fred

Per il ciclo tematico «Vent'anni senza Marcello!», il cineforum Lunedì Cinema propone lunedì 20 marzo il film di Federico Fellini «Ginger e Fred» (1985), con Marcello Mastroianni, Giulietta Masina, Franco Fabrizi. All'auditorium del Conservatorio con inizio alle ore 21. Durata un'ora e 32 minuti.

Emuli di Fred Astaire e Ginger Rogers, Pippo e Amelia avevano ottenuto un discreto successo come ballerini, ma la vita li aveva separati. A quarant'anni di distanza si ritrovano; lei è appena rimasta vedova, lui tira a campare. A riavvicinarli, sull'onda di un amarcord tristemente struggente, è un programma televisivo che intende proporre al pubblico le vecchie glorie di un tempo. Tra i due ballerini, confusi in un mondo dello spettacolo che non riconoscono, sembra rinascere l'antica tenerezza, tanto che Fred propone alla sua Ginger una romantica, seppur tardiva, fuga d'amore. Non se ne farà nulla: lo spettacolo deve continuare e la malinconia, alla fine, avrà il sopravvento.

Il film è una feroce satira della cultura del consumismo e del mondo delle TV private, che Fellini detestava specialmente per la cattiva abitudine di interrompere i film con gli spot pubblicitari (il regista, che fu autore a sua volta di spot pubblicitari come quelli famosi per la pasta Barilla, contestava l'abuso e non l'uso in sé di questi strumenti di comunicazione, e a tal proposito coniò lo slogan: "non si interrompe un'emozione"). Lo strapotere della pubblicità cancella ogni poesia, mettendo al centro della scena la figura scialba di un presentatore televisivo, ferocemente ritratto da Fellini. Il telequiz e la pubblicità sono rappresentati come le forme dominanti e alienanti della nuova cultura di massa. In forma ora sognante ora inquietante il film esprime un cupo pessimismo di fondo, mitigato solo dalla dolcezza dei due protagonisti e dalla loro storia d'amore, e sembra anticipare profeticamente i tratti salienti delle forme di comunicazione e dominazione della società di massa contemporanea.

Lunedì Cinema
Organizzato dai Comuni di Arco e Riva del Garda per la cura del centro culturale «La Firma» in collaborazione con la Federazione Italiana Cineforum, è un cineforum pensato come occasione di confronto per una lettura più approfondita di un film, di un regista o di un genere cinematografico, ma soprattutto per incontrarsi, parlare di cinema e scambiare opinioni. Il calendario è stato selezionato per sorprendere e incuriosire un pubblico ampio: infatti, come tradizione, sono proposti cicli tematici diversi, quest'anno cinque, caratterizzati da temi specifici, che consentono di approfondire la conoscenza del cinema, delle sue espressioni e della sua storia. Le proiezioni avvengono alternativamente (a seconda del ciclo tematico) ad Arco, a Palazzo dei Panni, e a Riva del Garda, all'auditorium del Conservatorio.

L'ingresso avviene con tessera FIC sottoscrivibile la sera della proiezione, al costo di 12 euro (5 euro per gli studenti fino ai 25 anni d'età), valida per l’intera stagione.

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Venerdì, 17 Marzo 2017

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