Gli echi dei ricordi

Per la 25ª Giornata mondiale dell'Alzheimer, che ricorre venerdì 21 settembre, il Centro di ascolto Alzheimer dell'Apsp «Città di Riva» propone dal 16 al 30 settembre «Gli echi dei ricordi», una serie di iniziative di sensibilizzazione del territorio sui temi della demenza e di tutto ciò che riguarda la vita di chi ha poca memoria.

La manifestazione inizierà idealmente domenica 16 settembre con la partecipazione di Mauro Tomasi (nella foto), atleta con disabilità e forte maratoneta triplegico che vive nell’apsp “Citta di Riva”, alla “Runner solidale”, la maratona Alzheimer 2018, che si terrà a Mercato Saraceno in Romagna, quale testimonial per la raccolta fondi per la ricerca sull’Alzheimer.

In Italia, il Paese più longevo d’Europa con 13,4 milioni di ultrasessantenni (pari a circa il 22% della popolazione), la malattia di Alzheimer rappresenta circa il 60% di tutte le forme di demenza. Il tasso di incidenza annuale è stimato in circa l’1% nei soggetti di età superiore ai 65 anni. Secondo il Piano nazionale demenze la stima delle persone affette è di oltre 1,2 milioni, mentre a livello mondiale si stima una crescita della malattia nell’ordine di oltre 9,9 milioni di nuovi casi di demenza all’anno, cioè un nuovo caso ogni 3,2 secondi. I costi diretti dell’assistenza in Italia, da una recente ricerca del Censis, ammontano a oltre 11 miliardi di euro, di cui il 73% a carico delle famiglie. Il costo medio annuo per paziente è stimato in circa 70 mila euro, comprensivo dei costi a carico del Servizio sanitario nazionale, di quelli che ricadono direttamente sulle famiglie e dei costi indiretti (gli oneri di assistenza che pesano sui caregiver, i mancati redditi da lavoro dei pazienti, ecc.). La malattia colpisce il malato ma le ricadute si fanno sentire in maniera molto pesante anche sulla sua famiglia, che è coinvolta sia dal punto di vista emotivo sia materiale nella cura. Da una recente ricerca è emerso che il caregiver (chi si occupa dell’assistenza) dedica al malato di Alzheimer mediamente 4,4 ore al giorno di assistenza diretta e 10,8 ore di sorveglianza. Anche chi assiste i malati -soprattutto figli e badanti- soffre di patologie determinate dallo stress dell’assistenza.

Negli ultimi quindici anni la situazione dei servizi in Trentino è migliorata notevolmente e può oggi contare su una rete articolata che cerca di rispondere in maniera differenziata e mirata ai bisogni delle famiglie che, comunque, restano il soggetto principale coinvolto nell’assistenza. Accanto ai servizi offerti dalla rete gestita e governata dal comparto pubblico, esiste anche una rete di “aiuto privato” costituita, in particolare, dal ricorso alle “badanti”, che risponde -secondo dati stimati- ai bisogni di circa il 40% dei nuclei familiari. Nella Provincia di Trento il Piano provinciale per le demenze sta costruendo risposte ottimali ed efficaci ai bisogni delle persone malate e delle loro famiglie, mettendo al centro i bisogni della persona malata, attraverso la connessione in rete, con azioni mirate, di risorse formali e informali azioni. Tale azione assume una notevole importanza se si pensa all’entità dei costi sociali della malattia.

Il Centro di ascolto Alzheimer gestito dall’Apsp “Città di Riva” opera dal 2012 a Riva del Garda ed è il primo aperto sul territorio della Provincia, operativo grazie all’apporto dei volontari dell’Aima (associazione italiana malattia di Alzheimer).

Il programma

Sportello di ascolto aperto
Presso il Centro di ascolto, via Ardaro, Riva del Garda (prenotazioni al numero 0464 554280, centralino dell’Apsp “Città di Riva”):
- lunedì 17 settembre: il dott. Alessio Pichler – psicologo - consulente del Centro di Ascolto sarà a disposizione per colloqui di supporto e ascolto per tutti coloro che ne faranno richiesta;
- giovedì 20 settembre: l’educatrice professionale Sara Dellaidotti, gli oss (operatori socio sanitari) e gli infermieri dell’equipe multidisciplinare saranno a disposizione per colloqui di supporto e ascolto, dando consigli pratici in merito all’approccio relazionale e all’assistenza del proprio caro con demenza.
Gli appuntamenti possono essere fissati telefonando al numero 0464553436 o via e mail all’indirizzo: centrodiascolto@csarivadelgarda.it

Martedì 18 settembre
“Un ciclamino per non dimenticare”.
In piazza Cavour a Riva del Garda e all’Apsp “Città di Riva” dalle ore 9 alle 18 le volontarie di Aima e Avulls proporranno l’acquisto di una piantina di ciclamino a sostegno delle attività delle associazioni per le persone affette da demenza.

Mercoledì 19 settembre
“Il tempo della demenza è una stagione di vita. Un figlio, una madre e un viaggio nell’Italia della demenza”. Ore 20.30, sala conferenze della Rocca, piazza Battisti 5
Intervento di Michele Farina, giornalista per il Corriere della Sera e autore di “Quando andiamo a casa?” (Bur, 2015), una testimonianza privata e insieme un’inchiesta unica nel suo genere, che descrive l’Italia dell’Alzheimer, un viaggio nel mondo di una patologia sempre più diffusa, complice l’allungarsi della vita, eppure “nascosta”, vissuta come un tabù, con dolore e vergogna, spesso nell’isolamento.

Giovedì 18 ottobre
“Il Problema”, spettacolo teatrale
Ore 20.30, auditorium del Conservatorio Bonporti, largo Marconi
Una rappresentazione teatrale a forte impatto emotivo che coinvolgerà gli spettatori trasportandoli nel mondo della demenza. Regia di Teresa Ludovico

Inoltre:
dal 22 al 30 settembre nel cortile della Rocca di Riva del Garda
Mostra di fumetti con i disegni creati dai bambini sull’Alzheimer
Dal progetto “Alza… che?”, dalle spontanee interazioni fra bambini e anziani con demenza nascono disegni e fumetti genuini e ironici che portano a delicate e profonde riflessioni.
L’inaugurazione della mostra si svolge sabato 22 settembre con aperitivo a buffet, inizio alle ore 17
Progetto realizzato in collaborazione con società cooperativa Arcobaleno, Apasp “Casa Mia”, Apas “G. Cis”, Apsp Fondazione Comunità di Arco, e con il fumettista Marco Tabilio (la mostra sarà replicata nel corso del mese di ottobre a cura dell’Apsp Cis di Ledro al Centro giovanile di Bezzecca).

Mercoledì, 12 Settembre 2018

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