Il cappello di carta

Il nuovissimo spettacolo della compagnia veronese La Barcaccia «Il cappello di carta» è la prossima proposta della 23ª edizione di «Ottobre a teatro», la fortunata rassegna amatoriale organizzata dal circolo culturale «Zanelli» in collaborazione con la compagnia «I Sarcaioli». Sabato 6 ottobre, sala della Comunità, ore 20.45.

La Barcaccia ha aperto il nuovo anno con la proposta di una novità assoluta, opera dell’autore di teatro oggi più rappresentato in Italia. La commedia, come tutte le opere di Gianni Clementi, è originalmente scritta in romanesco, ma nell’occasione l’autore ha concesso alla compagnia di tradurla nel dialetto veronese. È questo allora il linguaggio che la messinscena de “La Barcaccia” affida ai protagonisti della vicenda: i componenti d’una modesta famiglia di nostri concittadini, “emigrati” a Roma negli anni Quaranta per rispondere alle propagandistiche esortazioni del regime alle realizzazioni dell’Agro Pontino. Le vicende, le apprensioni, i sogni e i progetti, le “ciacole” e le baruffe dei nostri antenati si intrecciano così sulla scena avendo come sfondo i drammatici accadimenti degli anni 1942/43: la commedia diventa così una sorta di documento storico, la testimonianza di fatti che hanno segnato un’epoca. Regia di Roberto Puliero. L'ingresso costa 7 euro.

In scena Roberto Puliero (Nonno Carlo), Kety Mazzi (Anna), Giuseppe Vit (Leone), Giovanni Vit (Candido), Anastasia Rossato(Bianca), Cristina Contarini (Camilla) e Tommaso Rossato (Remo). Suoni e luci di Claudia Stefani, scene a cura di Gino Copelli, costumi di Kety Mazzi.

Nata nel 1969, La Barcaccia opera da oltre trent'anni, in particolare nel Veronese e nel Veneto, con spettacoli in cui il valore culturale della proposta si accompagna a un linguaggio teatrale di chiara lettura e di ampio respiro spettacolare, che ha puntualmente richiamato negli anni uno straordinario concorso di pubblico (fino a diciottomila spettatori a stagione nella sola città).

Ottobre a teatro
«Ottobre a teatro» è la fortunata rassegna amatoriale organizzata dal circolo culturale «Zanelli» in collaborazione con la compagnia «I Sarcaioli», il patrocinio del Comune di Riva del Garda, della Comunità di Valle Alto Garda e Ledro e di Cofas (Compagnie Filodrammatiche Associate), nonché il contributo della Cassa Rurale Alto Garda. La formula rimane quella apprezzata in tutti questi anni: sei recite che propongono una selezione di spettacoli delle più importanti filodrammatiche trentine, con un'incursione fuori regione. Una rassegna che si distingue da sempre per il notevole seguito: tutti gli spettacoli, infatti, registrano immancabilmente il tutto esaurito, con biglietti venduti in largo anticipo sulla data di svolgimento. Un successo legato alla particolare scelta di valorizzare le più interessanti proposte del ricco patrimonio trentino di teatro amatoriale, oltre che all’impegno degli organizzatori e di tutto il circolo culturale «Zanelli» nel selezionare ogni anno gli spettacoli di maggiore interesse. Una scelta che inoltre vuole contribuire a tenere vivo il dialetto trentino.

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Venerdì, 05 Ottobre 2018

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