Il sorpasso

Prosegue «La storia d’Italia in pellicola» del cineforum Lunedì Cinema, che all’auditorium del Conservatorio lunedì 14 gennaio propone il capolavoro di Dino Risi del 1962 «Il sorpasso», con Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant e Catherine Spaak. Inizio alle 21, durata 108 minuti. Con un'introduzione di Ludovico Maillet.

Considerato il capolavoro di Dino Risi, «Il sorpasso» rappresenta uno degli affreschi cinematografici più rappresentativi dell'Italia del benessere e del boom economico. Il taglio di critica sociale e di costume, seppure nascosto tra le pieghe comiche della commedia, ne fa uno dei manifesti della commedia all'italiana. I protagonisti, Bruno Cortona e Roberto Mariani, superano la caratterizzazione macchiettistica e caricaturale e risultano psicologicamente completi, dando vita a uno scontro tra due generazioni, due classi sociali, due modi di vedere la vita.

La trama: la mattina del Ferragosto 1962, in una Roma deserta Bruno Cortona, quarantaduenne vigoroso ma nullafacente e cialtrone, amante della guida sportiva e delle belle donne, al volante della sua Lancia Aurelia B24 convertibile vaga alla ricerca di un telefono pubblico, che non trova. Vede a una finestra un giovane, Roberto Mariani, studente rimasto in città per preparare gli esami, al quale chiede di poter salire in casa per telefonare. Dopo la telefonata Bruno chiede a Roberto di fargli compagnia ed è così che i due, sulla spinta dell'esuberanza e dell'invadenza di Bruno, intraprendono un viaggio che li porterà in Toscana, a Castiglioncello, inanellando mete occasionali sempre più distanti. La conclusione è tragica: durante l'ennesimo sorpasso avventato, l'auto precipita in un burrone: Bruno riesce a salvarsi, mentre Roberto perde la vita. Agli agenti della polizia Bruno confesserà di non conoscere neppure il cognome del suo passeggero.

Il sorpasso, uscito in Francia col titolo «Le fanfaron» e negli Stati Uniti con il titolo «The easy life», non fu accolto da un grande successo di critica, e anche quello di pubblico tardò ad arrivare. Alla fine gli incassi furono però eccezionali: il film infatti costò una cifra superiore ai 300 milioni di lire e incassò in 3 anni più di un miliardo di lire. Col tempo arrivò anche la consacrazione della critica, ma solo dopo la metà degli anni Ottanta. «Il sorpasso» fu un successo non solo italiano ma internazionale, considerato un vero e proprio fenomeno di culto negli Usa (Dennis Hopper, il regista del cult movie «Easy Rider», si è ispirato a «Il sorpasso» per scrivere il suo soggetto).

La rassegna
«Lunedì Cinema» è il cineforum organizzato dai Comuni di Arco e Riva del Garda per la cura del centro culturale «La Firma» in collaborazione con la Federazione Italiana Cineforum, pensato come occasione di confronto per una lettura più approfondita di un film, di un regista o di un genere cinematografico, ma soprattutto per incontrarsi, parlare di cinema e scambiare opinioni. Il calendario è stato selezionato per sorprendere e incuriosire un pubblico ampio: infatti, come tradizione, sono proposti cicli diversi, caratterizzati da temi specifici, che consentiranno di approfondire la conoscenza del cinema, delle sue espressioni e della sua storia. L’edizione 2018-2019 propone dal 29 ottobre al 25 marzo, alternativamente ad Arco (a palazzo dei Panni) e a Riva del Garda (all'auditorium del Conservatorio), 18 pellicole ispirate al tema «La storia d’Italia in pellicola».

L'ingresso avviene con tessera FIC sottoscrivibile la sera della proiezione, al costo (invariato) di 12 euro (5 euro per gli studenti fino ai 25 anni d'età), valida per l’intera stagione. Tutte le proiezioni iniziano alle 21. Ogni proiezione è preceduta da un'introduzione di Ludovico Maillet.

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Venerdì, 11 Gennaio 2019

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