Un Consiglio comunale fuori dall'ordinario

L’anno duemiladiciassette addì quindici del mese di maggio, alle ore 11 e poi nuovamente alle ore 11.30 nella sala civica in Rocca, a seguito di regolare convocazione recapitata a termini di legge, si è riunito il Consiglio comunale di Riva del Garda, in una seduta particolarmente vivace e insolita.

Il presidente del civico consesso, Mauro Pederzolli, ha diretto come il solito i lavori d'Aula, nonostante sindaci, assessori e consiglieri di maggioranza e di opposizione fossero tutti alunni delle quinte «A» e «B» della scuola primaria «Amelia Zadra» dell'Istituto comprensivo «Riva 2».

Le due sedute di Consiglio comunale sono l'atto conclusivo di un percorso di educazione civica che come ultimo argomento prevedeva lo studio del Comune. Il percorso di studio è stato realizzato dalle insegnanti Diana Aguilar, Maria Franca Bagozzi, Filomena De Lorenzo e Graziella Vicari. Dopo le lezioni teoriche, i ragazzi hanno incontrato in classe il presidente del Consiglio comunale Mauro Pederzolli, il 6 febbraio, che ha descritto loro il funzionamento del Comune e il ruolo del sindaco, della Giunta, del Consiglio comunale, la procedura con cui sono eletti il sindaco e i consiglieri ed è formata la Giunta, il funzionamento del Consiglio e i relativi atti.

Nelle lezioni successive – quattro, tra marzo e l'inizio di maggio – il presidente ha fornito in classe tutte le informazioni necessarie e ha seguito i ragazzi nell'elezione dei sindaci delle due classi, nella scelta della Giunta e delle componenti di maggioranza e minoranza. Il risultato: sindaco della quinta «A» è stato eletto Marco Fedrici, che in Giunta ha portato Nicola Armenise, Aden Ben Rhouma, Sandro Dong, Luca Livia e Martina Malossini; a sostenerlo la maggioranza composta da Simone Bombardelli, Giulia Figura, Josè Lutteri, Maicol Tarallo, Amina Mahili, Sofia Martinelli, Veronica Prati, Simone Zanoni e Sofia Visco. All'opposizione, Mattia Bellin, Martina De Stefano, Alessandro Zambotti, Cristina Cavalletti, Alessio Dano e Anastasia Rosà.

Sindaco della quinta «B» è Anastasia Tonelli, assessori Matteo Angeli, Veronica Bottesi, Paolo Franco, Elisa Marocchi e Ilenia Mattuzzi; in maggioranza ci sono Edoardo Bresciani, Erika Campisi, Asia Campochiaro, Gabriel Campolongo, Alessio Doko, Daniela Ferraresi, Arijan Rakipi, Kiara Metko e Denis Merighi. All'opposizione, Davide Baresi, Matteo Borroi, Lidia Chekir, Aness Dali, Simone Ferraro, Abdelkafi Hassani, Andrea Pellegrini, Jonathan Kurti, Sara Lionello e Jonathan Vastola.

Il lavoro è proseguito in classe con la scelta degli argomenti di discussione e la predisposizione delle proposte di delibera, che titolano: «Riqualificazione del parco della Pace» per la «A», e «Realizzazione di un museo di storia locale relativo alla due guerre mondiali al bastione» per la «B».

Infine, la seduta di Consiglio, preceduta dalle indicazioni preliminari sul funzionamento dei microfoni e dell'impianto di amplificazione e registrazione. Dopo la discussione in Aula, che il presidente Pederzolli ha trovato corretta e molto vivace, le votazioni: la delibera della quinta «A» è «passata» con 23 voti favorevoli e due contrari, quella della «B» all'unanimità dei 21 presenti.

Lunedì, 15 Maggio 2017

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