La palla numero 13

Lunedì 17 luglio, ultimo appuntamento della rassegna Lunedì Cinema Estate; nel cortile della Rocca alle 21.30 si proietta il film muto di Buster Keaton «La palla n. 13» (1924), con musica dal vivo ed entrata gratuita al museo dalle 20 alle 21.30. Ingresso gratuito (se piove, all'auditorium del Conservatorio).

Anche questa terza serata sarà animata dalla presenza del maestro Marco Dalpane, uno dei massimi esponenti in Italia che si occupano di musica per film. Negli anni Marco Dalpane ha composto musiche per decine di film dei maestri del cinema, fra i quali Pabst, Murnau, Dreyer, Hitchcock, Lubitsch e Czinner, sia per organici cameristici che per pianoforte solo, sino a concepire l’ambizioso progetto, concretizzatosi tra dicembre 2016 e l'aprile scorso, di sonorizzare tutti i film muti firmati da Buster Keaton. Insieme a Marco Dalpane ci sarà il “Sestetto musica nel buio”.

"La palla n. 13" (Sherlock Jr.) racconta la storia di un giovane ragazzo, aspirante detective nonché operatore alla cabina in un cinema, che viene ingiustamente accusato di aver rubato un orologio dalla casa della fidanzata, venendo così allontanato dal padre della sua amata, che oltretutto gli vieta di frequentare sua figlia. Durante la proiezione di una pellicola il ragazzo si addormenta ed entra così all'interno di un film, risolvendo il caso di un furto di preziosi. "Sherlock Jr.", tradotto come "La palla n. 13" è uno dei film più famosi di Keaton, nonché uno dei migliori. Questa pellicola è un mediometraggio del 1924 che dura poco più di quaranta minuti ed è suddivisa in sei bobine. Le prime due, quelle in cui si evolve la vicenda "reale", rappresentano in tutto e per tutto il cinema comico: le gag sono presentate con una frequenza impressionante; si pensi che la prima corrisponde direttamente alla scena introduttiva, con Keaton che, travestito da Sherlock Holmes, legge il libro "How to be a detective".

Alcune sequenze sono tutt'ora riprese da molti cabarettisti, confermando una volta di più il fatto che il cinema comico vero non ha età. Le ultime quattro bobine (vale a dire le più famose), invece, comprendono il sogno del nostro proiezionista, ormai diventato Sherlock Jr. E' alquanto chiaro come, questo film, risenta della "moda" surrealista fortemente in voga negli anni '20 nel cinema (e non solo). La pellicola presenta infatti passaggi dai fortissimi rimandi surrealistici: nell'ultima parte del secondo tempo è inevitabile non avvertirli; si pensi, per esempio, alla parte iniziale della fuga di Sherlock Jr., dove Keaton riesce prima a cambiare completamente gli indumenti dopo un salto da un finestra oppure quando, qualche istante dopo, si volatilizza trapassando una corpulenta persona... Assolutamente obbligatorio citare anche l'inseguimento finale, con Keaton che si trova a bordo di una motocicletta lanciata ad alta velocità e guidata da... nessuno. Questa scena, oltre ad essere piuttosto surrealistica, è anche straordinariamente comica e il film merita una visione anche solo per poter apprezzare la celeberrima mimica facciale dell'artista statunitense.

La rassegna “Lunedì Cinema Estate” è a cura del centro culturale “La Firma”, realizzata in collaborazione con il Comune di Riva del Garda e il Museo Alto Garda. Le proiezioni hanno un filo conduttore musicale unico: la presenza del maestro Marco Dalpane, uno dei massimi esperti di musica per film, autore di musiche per decine di film dei maestri del cinema, fra i quali Pabst, Murnau, Dreyer, Hitchcock, Lubitsch e Czinner, sia per organici cameristici sia per pianoforte solo, fino a concepire l’ambizioso progetto, concretizzato tra il dicembre del 2016 e l'aprile scorso, di sonorizzare tutti i film muti firmati da Buster Keaton. A Riva del Garda Marco Dalpane si presenta sia nella veste di solista, sia insieme al gruppo Ensemble Musica nel Buio.

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Venerdì, 14 Luglio 2017

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