Al di là della guerra
Undici installazioni per quindici immagini storiche che fermano il tempo nei giorni tragici della guerra; immagini collocate esattamente nei punti della città di Riva del Garda in cui quei momenti – intensi, convulsi, drammatici – ebbero luogo. «Achtung Banditen. La Resistenza nel Basso Sarca. 1943-1945» vuole riportare il passante, in modo immediato (e straordinariamente efficace), a quei giorni, a quelle ore, a quei fatti che oggi sono la storia, ancora nel ricordo drammatico di molti, della Resistenza. L'iniziativa fa parte delle celebrazioni del 28 giugno 1944, il giorno tristemente celebre dei Martiri, organizzate congiuntamente dai Comuni di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole, assieme al Museo Alto Garda, ad Alto Garda Cultura (il Servizio di attività culturali intercomunale di Arco e Riva del Garda) e alla biblioteca civica di Riva del Garda. L'inaugurazione è sabato 23 giugno con un percorso lungo le installazioni nel centro storico, con letture a cura del gruppo «Il the delle letture». L'inizio è alle ore 17, il ritrovo a Palazzo Pretorio in piazza Tre Novembre.
Riva del Garda, piazza Tre Novembre, 30 aprile 1945: i partigiani della Brigata Eugenio Impera liberano la città
Quindici gigantografie con una brevissima didascalia: un'installazione di grande forza che fa «parlare» le immagini, i luoghi stessi e le persone che furono i protagonisti dell'eccidio del 28 giugno 1944 e della battaglia di Riva lungo le strade della città. Vicende che caratterizzarono l'epilogo della guerra nel Basso Sarca.
É il 28 giugno 1944 quando alcune decine di militari delle SS, agli ordini del maggiore Rudolf Tyrolf, comandante della polizia tedesca di Bolzano, compiono una spietata azione repressiva: tra Riva del Garda, Arco, Nago e Torbole sono assassinate sedici persone e compiute decine di arresti. La memoria di quella violenza inaudita e di quella tragedia immane è sempre vivo nella comunità altogardesana, che anche quest'anno ne celebra il ricordo, con un calendario di appuntamenti dal titolo «28 giugno 1944. Una giornata da non dimenticare» che va dal 23 giugno al 3 luglio.
Momento centrale rimane la cerimonia ufficiale del 28 giugno, come tradizione svolta in modo congiunto dai Comuni di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole, quest'anno a Riva del Garda. L'inizio della quale è alle 8 del mattino con i rintocchi a lutto della Renga, la campana della torre civica Apponale: l’iniziativa è nata dalla proposta di un gruppo di cittadini rivani, accolta all'unanimità dal Consiglio comunale nel settembre del 2003, a ricordo perenne dei Martiri. E a seguire la deposizione delle corone di alloro ai tre cippi intitolati a Meroni, Impera e Franchetti, alla tomba dei Martiri al cimitero del Grez e alla stele al Parco della Libertà. La cerimonia congiunta inizia alle ore 17 con la Messa nella chiesa Arcipretale di Riva del Garda, quindi il corteo con la Banda della Valletta dei Liberi Falchi e con tamburi imperiali della Fanfara alpina di Riva del Garda fino a via Montanara, dove si svolge la scopertura della targa in memoria della battaglia di Riva del Garda. Quindi la deposizione di una corona alla lapide che ricorda i Martiri della Libertà presso la loggia pretoria. Alle ore 18.15 la commemorazione dei Martiri al Museo Alto Garda in Rocca, dove alle 18.45, nella sezione di Storia, s'inaugura la mostra «Achtung Banditen! La resistenza nel Basso Sarca. 1943-1945».
Riva del Garda, 15 giugno 2012
Uff.stampa




