Archivio Storico
Archivio Storico del Comune di Riva del Garda
L'archivio storico comunale conta su alcune serie di atti che costituiscono
gli elementi portanti dell'attività amministrativa della municipalità di Riva del Garda. Gli atti pergamenacei, (circa 500), il più antico dei quali risale al 1106, hanno per oggetto le volontà amministrative di una comunità che nel 1274 si è data un proprio statuto e testimoniano il percorso storico delle dominazioni che nel corso dei secoli di sono succedute nel reggimento della città (dominio Vescovile - Contea del Tirolo - Scaligeri veronesi - Ducato di Milano - Repubblica veneta - Principato Vescovile). Accanto a questi, i "Massariali" (169 volumi) dal 1400 al 1810, registrazioni delle entrate e delle uscite finanziarie del Comune. Altra serie di notevole importanza quella dei "Libri dal Giornali" che documentano le sedute consiliari dal 1375 al 1810 e testimoniano le competenze comunali fino all'entrata in vigore delle nuove regole amministrative decretate dal diritto Napoleonico.
Altre scritture, definite "Libri Miscellanei" raccolgono documenti eterogenei: al loro interno vengono riuniti libri d'estimo, quaderni contabili sulle tasse civiche (Dadera e Muda), le redazioni statutarie fatte sotto il dominio veneto e vescovile.
Il regime austriaco, succedutosi dal 1810 fino al 1918 è documentato dalla produzione completa del lavoro amministrativo, testimone delle rispettive competenze comunali.

La costituzione interna di Riva è delineata nello Statuto databile al 1274, ilpiù antico rimastoci riferentesi ad una città del Trentino. L'amministrazione comunale era curata dal Podestà, come rappresentante del Vescovo, giudice civile e penale, coadiuvato dal Consiglio, Notaio e Massari. Risale al dominio veneziano la revisione statutaria avvenuta nel 1451 e con la successiva riforma nel 1476 con l'emanazione degli STATUTA NOVA. Era suddiviso in quattro libri: del Rettore, delle cause civili, delle cause penali, rapporti consuetudinari e di comportamento. Rimasero in vigore fino al 1790, quando venne introdotta la Costituzione Municipale. Il Governo Italico e il successivo Governo Austriaco introdussero i nuovi regolamenti comunali omogenei per tutti i territori di loro competenza.
A seguito dell'annessione al Regno d'Italia il territorio comunale di competenza di Riva subì alcune modifiche. Nel 1929 gli venne aggregato il comune di Nago - Torbole, che nel 1957 fu ricostruito in Comune autonomo. Nel 1955 l'ex Comune di Pregasina , facente parte dal 1925 a Molina di Ledro, fu staccato da Molina di Ledro e aggregato a quello di Riva.
La consultazione delle pergamene e dei Libri giornali avviene su microfilm.
E' in corso il lavoro di informatizzazione dei dati archivistici tramite utilizzo di programma realizzato dalla ditta ASIM di Solto Collina ( Bergamo) (applicativo del programma SESAMO della Regione Lombardia).




