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AGS: stato e prospettive

last modified 2007-04-19 09:51

In un incontro aperto alla stampa, lo scorso 10 febbraio, la Società Alto Garda Servizi ha fatto il punto della situazione presentando i piani futuri sull’energia elettrica, il gas metano, gli impianti di energia alternativa.

Una delle scommesse più importanti per AGS, la società che gestisce acqua, gas e luce del Basso Sarca, riguarderà l’installazione dei nuovi contatori elettronici per il calcolo delle bollette luce.

Entro il 2006 infatti, l’Autorità per l’Energia e il Gas ha stabilito che tutte le utenze dovranno essere dotate dei contatori elettronici: Enel ha provveduto a sostituire 20 dei 30 milioni di contatori presenti in Italia, anche non tutti sono già collegati al sistema centralizzato. Il Trentino non è però zona prevista nel piano di sostituzione: finora nella nostra Provincia l’Enel ha installato circa 18.000 contatori, ma ora è ferma in attesa del passaggio degli impianti da Enel a SET.

I nuovi contatori permetteranno agli utenti - che diverranno clienti attivi - di usufruire di un servizio bidirezionale, utile per esempio per l’applicazione delle tariffe multiorarie che prevedono quote più basse per chi utilizza l’energia elettrica nelle ore notturne.

L’energia elettrica è ormai quotata in borsa e il suo prezzo varia non solo giorno per giorno ma anche ora per ora: se di giorno raggiunge punte massime di circa 80 euro per kwh, di notte scende fino a un minimo di 30 euro kwh: è evidente che in una situazione di questo tipo l’Enel ha spazio per premiare i clienti che consumano di notte. Ma sono altrettanto importanti alcune considerazioni: “L’utente - ha spiegato l’ingegner Walter Giordani, amministratore delegato di AGS - deve sapere che il risparmio che si può avere è decisamente contenuto; inoltre gli unici usi che possiamo spostare nelle ore notturne sono le lavatrici, le lavastoviglie ed eventualmente il riscaldamento elettrico dell’acqua, ma si tratta di elettrodomestici, in genere, sono piuttosto rumorosi e non è, evidentemente, una soluzione ipotizzabile per i condomini, poco isolati. Bisognerebbe prima dotarsi di apparecchiature silenziose, adatte ad essere utilizzate nelle ore notturne”.

AGS da un lato sta valutando la sostituzione di tutti i contatori della zona, in totale 13.6000, dall’altra sta pensando a una tariffa multioraria vantaggiosa per i propri utenti: “Sono solo pochi giorni che l’Enel, in possesso del brevetto, ha immesso sul libero mercato i contatori elettronici - ha proseguito l’ingegner Giordani - nonostante la sostituzione a livello nazionale sia iniziata due anni fa. Finalmente anche le altre ditte possono installare questi contatori. L’investimento per AGS è di circa 1,6 milioni di euro e i tempi di sostituzione sono previsti in due- tre mesi. Si possono però scegliere strade diverse perché si tratta di una cifra non trascurabile: il Consiglio di Amministrazione potrebbe decidere, almeno in una fase iniziale, di investire solo sui clienti che desiderano la tariffa multioraria. Sicuramente uno dei punti di forza per AGS è rappresentato dal teleriscaldamento che permetterà ad ogni utente di risparmiare, in termini di riscaldamento, circa il 10%”.

AGS è sensibile anche alle fonti elettriche alternative: “Abbiamo maturato un’esperienza di alcuni anni - sono state le conclusioni dell’amministratore delegato, supportato dal presidente Adriano Paternollo - e siamo dunque in grado di consigliare i clienti che volessero installare impianti alternativi per la produzione di energia. Bisogna però anche qui prestare attenzione: i pannelli fotovoltaici non sono ancora competitivi: ci sono installazioni che non sono remunerative perché gli edifici non sono esposti al sole o presentano altre problematiche, inoltre, anche nel caso di un’installazione ottimale, l’ammortamento è pari a una decina di anni. Diverso è il caso dei pannelli solari, il cui investimento è decisamente minore”. Decisamente svantaggioso l’impianto eolico: “Ormai è nota la potenzialità del Garda - ha infine aggiunto Giordani - conosciamo la mappa dei venti e non è redditizio un impianto eolico in zona perché, nonostante l’Ora e le altre brezze del lago, il vento non è costante durante l'anno".

 


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