A Riva del Garda la "Carovana Internazionale Antimafie"
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2007-04-19 09:51
Sabato 22 ottobre arriverà a Riva del Garda la “Carovana Internazionale Antimafie”, guidata da Rita Borsellino, vicepresidente dell’Associazione Libera e sorella del magistrato ucciso dalla mafia.
Per la seconda volta da quando è stata creata, la Carovana Antimafia
sarà in Trentino: nel 2004 infatti Rita Borsellino aveva fatto tappa a
Trento mentre il prossimo sabato sarà a Riva del Garda, in un evento
organizzato da Cgil, Cisl, Uil, con la collaborazione della
Confesercenti del Trentino, della Cooperativa Consumatori Alto Garda,
dell’Arci e del Cru Unipol, e il patrocinio del Comune di Riva.
La Carovana nasce in Sicilia nel 1994, due anni prima le stragi di Borsellino e Falcone avevano scosso le coscienze e creato un forte fronte antimafia. Il suo scopo è quello di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno mafioso e denunciarne tutte le implicazioni, esprimere solidarietà concreta ed evitare l’isolamento delle persone esposte, promuovere forme auto organizzative di cittadini e spazi, favorire l’attivazione di progetti sociali e diffondere pratiche di legalità democratica. Nel 2002 la carovana diventa nazionale, interessando progressivamente tutte le regioni italiane, per assumere quest’anno una dimensione internazionale nella prospettiva euro – mediterrane: la carovana vuole essere, in sostanza, un viaggio di libertà per costruire una società di giustizia. Nel 2005 viene infine firmato a Gela un protocollo di intesa tra le organizzazioni sindacaliste per combattere l’illegalità nel mondo del lavoro e la criminalità organizzata.
Questa undicesima edizione è partita il 20 settembre da Bari. Come prima tappa ha raggiunto l’Albania e poi si è spostata in Serbia. Di qui è tornata in Italia dove attraverserà varie regione e, in dicembre, si sposterà in Sardegna, da dove raggiungerà la Corsica, poi la Francia e il Magreb. Infine tornerà in Sicilia, dove si concluderà il 15 dicembre.
La volontà è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica: “Se sotto il profilo delle nuove mafie – ci avvisano infatti i vertici trentini di Cgil, Cisl, Uil – il Trentino non è ancora stato toccato, una situazioni illegalità diffusa porta comunque a sistemi dove si possono intersecare fenomeni di tipo mafioso – camorristico. La preoccupazione forte è che di fronte a una globalizzazione che interessa tutti i settori della società, anche la mafia possa essere toccata da questo processo: il Trentino non è immune, anzi vi sono sistemi a rischio dove associazioni malavitose si possono infiltrare, pensiamo ad esempio al settore immobiliare”.
L’appuntamento di Riva del Garda ha una caratteristica importante: vuole interlocuire con tutta la società, dalla scuola al mondo del lavoro, dal volontariato alla comunità. Il programma del 22 ottobre prevede infatti la mostra della carovana alle 9.00, in piazza 3 Novembre, con esposizione dei prodotti: “Libera Terra”; alle 10.00 Rita Borsellino incontrerà gli studenti e gli insegnanti del Liceo Maffei, alle 11.45 la visita ufficiale al Sindaco di Riva del Garda Claudio Molinari, in Municipio, mentre alle 12.15 la conferenza stampa.
Nel pomeriggio alle 15.00, presso la Cooperativa Alto Garda in via Martini, la Carovana pubblicizzerà i prodotti di “Libera Terra”; infine alle 18.00 presso il Conservatorio, Rita Borsellino incontrerà la cittadinanza, con la partecipazione del Sindaco Claudio Molinari, della Vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Margherita Cogo, di Giuseppe Lifonso rappresentante di “Libera Trentino”; a moderare il dibattito: Raffaelle Crocco, giornalista Rai.
Rita Borsellino
La Carovana nasce in Sicilia nel 1994, due anni prima le stragi di Borsellino e Falcone avevano scosso le coscienze e creato un forte fronte antimafia. Il suo scopo è quello di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno mafioso e denunciarne tutte le implicazioni, esprimere solidarietà concreta ed evitare l’isolamento delle persone esposte, promuovere forme auto organizzative di cittadini e spazi, favorire l’attivazione di progetti sociali e diffondere pratiche di legalità democratica. Nel 2002 la carovana diventa nazionale, interessando progressivamente tutte le regioni italiane, per assumere quest’anno una dimensione internazionale nella prospettiva euro – mediterrane: la carovana vuole essere, in sostanza, un viaggio di libertà per costruire una società di giustizia. Nel 2005 viene infine firmato a Gela un protocollo di intesa tra le organizzazioni sindacaliste per combattere l’illegalità nel mondo del lavoro e la criminalità organizzata.
Questa undicesima edizione è partita il 20 settembre da Bari. Come prima tappa ha raggiunto l’Albania e poi si è spostata in Serbia. Di qui è tornata in Italia dove attraverserà varie regione e, in dicembre, si sposterà in Sardegna, da dove raggiungerà la Corsica, poi la Francia e il Magreb. Infine tornerà in Sicilia, dove si concluderà il 15 dicembre.
La volontà è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica: “Se sotto il profilo delle nuove mafie – ci avvisano infatti i vertici trentini di Cgil, Cisl, Uil – il Trentino non è ancora stato toccato, una situazioni illegalità diffusa porta comunque a sistemi dove si possono intersecare fenomeni di tipo mafioso – camorristico. La preoccupazione forte è che di fronte a una globalizzazione che interessa tutti i settori della società, anche la mafia possa essere toccata da questo processo: il Trentino non è immune, anzi vi sono sistemi a rischio dove associazioni malavitose si possono infiltrare, pensiamo ad esempio al settore immobiliare”.
L’appuntamento di Riva del Garda ha una caratteristica importante: vuole interlocuire con tutta la società, dalla scuola al mondo del lavoro, dal volontariato alla comunità. Il programma del 22 ottobre prevede infatti la mostra della carovana alle 9.00, in piazza 3 Novembre, con esposizione dei prodotti: “Libera Terra”; alle 10.00 Rita Borsellino incontrerà gli studenti e gli insegnanti del Liceo Maffei, alle 11.45 la visita ufficiale al Sindaco di Riva del Garda Claudio Molinari, in Municipio, mentre alle 12.15 la conferenza stampa.
Nel pomeriggio alle 15.00, presso la Cooperativa Alto Garda in via Martini, la Carovana pubblicizzerà i prodotti di “Libera Terra”; infine alle 18.00 presso il Conservatorio, Rita Borsellino incontrerà la cittadinanza, con la partecipazione del Sindaco Claudio Molinari, della Vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Margherita Cogo, di Giuseppe Lifonso rappresentante di “Libera Trentino”; a moderare il dibattito: Raffaelle Crocco, giornalista Rai.
Arianna Tamburini
Rita Borsellino
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