Approvata la variante alla lottizzazione Restel de Fer
last modified
2007-04-19 09:51
La seduta consiliare del 28 ottobre ha approvato con 17 voti favorevoli e 3 astenuti la variante al piano di lottizzazione in località Restel de Fer che prevede il suo adeguamento urbanistico al vigente Prg.
Il piano di lottizzazione era stato presentato nel 1996 dalle società
Gar srl e Garda srl e dalla signora Silvana Santorum, ed era stato
approvato nel rispetto del Piano Urbanistico Comprensoriale (Puc).
Succcessivamente il Puc è stato sostituito dal nuovo Prg che ha variato alcune previsioni urbanistiche nell’area, in particolare quelle relative al lotto B e, in seconda battuta, del lotto A. Nel nuovo Prg infatti, il lotto B è passato da una precedente destinazione alberghiera all’attuale destinazione residenziale.
In seguito a questo cambio di destinazione, i lottizzanti hanno preferito adeguarsi al Prg vigente, richiedendo la modifica urbanistica dei lotti A e B.
La novità principale di questo adeguamento riguarda l’altezza dell’edificio che sorgerà sul lotto B, adiacente a via Vicenza: mentre il vecchio Puc prevedeva un’altezza massima, per gli edifici alberghieri, di 18,5 metri, il nuovo Prg prevede invece un’altezza massima per le aree residenziali di 11 metri.
Con questo atto si pone termine al ricorso, respinto dal Tar ed appellato in Consiglio di Stato, che avevano sottoscritto i confinanti del piano di lottizzazione per contestare tra l’altro anche l’altezza dell’edificio alberghiero; contestualmente al cambio di destinazione dell’area da alberghiera a residenziale, è stato infatti firmato un accordo tra tutte le parti interessate per ritirare il ricorso attualmente al vaglio del Consiglio di Stato.
Rimarranno infine invariati gli altri lotti, in particolare il D e l’E che riguardano le pertinenze di strada e parcheggio da cedersi gratuitamente all’amministrazione comunale e un lotto alberghiero.
Succcessivamente il Puc è stato sostituito dal nuovo Prg che ha variato alcune previsioni urbanistiche nell’area, in particolare quelle relative al lotto B e, in seconda battuta, del lotto A. Nel nuovo Prg infatti, il lotto B è passato da una precedente destinazione alberghiera all’attuale destinazione residenziale.
In seguito a questo cambio di destinazione, i lottizzanti hanno preferito adeguarsi al Prg vigente, richiedendo la modifica urbanistica dei lotti A e B.
La novità principale di questo adeguamento riguarda l’altezza dell’edificio che sorgerà sul lotto B, adiacente a via Vicenza: mentre il vecchio Puc prevedeva un’altezza massima, per gli edifici alberghieri, di 18,5 metri, il nuovo Prg prevede invece un’altezza massima per le aree residenziali di 11 metri.
Con questo atto si pone termine al ricorso, respinto dal Tar ed appellato in Consiglio di Stato, che avevano sottoscritto i confinanti del piano di lottizzazione per contestare tra l’altro anche l’altezza dell’edificio alberghiero; contestualmente al cambio di destinazione dell’area da alberghiera a residenziale, è stato infatti firmato un accordo tra tutte le parti interessate per ritirare il ricorso attualmente al vaglio del Consiglio di Stato.
Rimarranno infine invariati gli altri lotti, in particolare il D e l’E che riguardano le pertinenze di strada e parcheggio da cedersi gratuitamente all’amministrazione comunale e un lotto alberghiero.
Arianna Tamburini
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