Accordo di programma tra le IPAB del C9
Le quattro Case di Soggiorno per Anziani del Comprensorio Alto Garda e Ledro sono unite, per la prima volta, da un Accordo di Programma per promuovere e gestire servizi semi-residenziali e iniziative sperimentali di assistenza agli anziani non autosufficienti o a persone parzialmente autosufficienti tra le IPAB operanti nel territorio comprensoriale.
L’Accordo è stato firmato mercoledì 28 dicembre, presso il Comprensorio, dal Sindaco di Riva del Garda e assessore alle Attività Socio Assistenziali del C9 Claudio Molinari, dal Presidente Vito Oliari e dai presidenti delle quattro Ipab: Graziella Benini per la Casa di Soggiorno per Anziani di Riva del Garda, Cesarino Giacomelli per la Fondazione Comunità di Arco, Renata Leonardi per la Casa di Riposo “Giacomo Cis” di Bezzecca, Lucio Matteotti per la Casa di Soggiorno per Anziani di Dro.
“Siamo in un contesto di riorganizzazione legislativa – ha chiarito il Sindaco Molinari – sia sul fronte dei servizi sociali che sotto il profilo delle riforme istituzionali, pensiamo alla nuova legge curata dall’assessore provinciale Dalmaso, che avvierà un processo di rivisitazione dei servizi sociali, o alle Comunità di Valle, che costituiranno la nuova articolazione dell’Autonomia. La nostra preoccupazione principale deve essere rivolta alla qualità dei servizi che vengono erogati perché non ci rivolgiamo a casi, ma a persone ciascuno con una propria identità specifica. Per questo non sono contrario all’adeguamento delle rette, se corrisponde al mantenimento della qualità dei servizi. Con la firma di questo Accordo, perseguendo una formula di collaborazione già sperimentata, siamo arrivati a una logica di rete che ci permette di inserirci in maniera organizzata e non episodica nel sistema dei servizi, coordinandoci e utilizzando le Ipab come soggetti attivi e radicati nel proprio territorio. Le problematiche riferite agli anziani – sono state le conclusioni di Molinari – sono in costante aumento; il Comprensorio, nel bilancio che viene approvato, ha dimostrato che è possibile fare ancora investimenti sul sociale, una scelta che deve essere fatta da ogni Comune”.
Sulla stessa linea il presidente della Fondazione di Arco nonché presidente di Upipa, Cesarino Giacomelli: “Porre al centro della nostra attenzione la persona deve essere la nostra prospettiva primaria, ma trasferirla dalle parole alla realtà non è un passaggio immediato. In prospettiva, dopo aver creato una rete di collaborazione tra Ipab, potremmo anche sperimentare una maggiore integrazione fra noi e il territorio”. “L’obiettivo è quello di mantenere il più possibile l’anziano – ha a sua volta ribadito la presidente di Riva del Garda, Benini – nella propria abitazione, come abbiamo sperimentato già da una decina di anni attraverso l’attività della nostra Casa di Soggiorno per Anziani”.
La volontà di questa innovativa convenzione è infatti quella di rafforzare la collaborazione e la sinergia tra le Ipab per favorire la domiciliarità dell’anziano e supportare in ogni modo possibile la popolazione anziana del Comprensorio, prevenendone e riducendone i processi di emarginazione, tutelandone la dignità e valorizzando il patrimonio umano e sociale di cui essa è portatrice.
Attraverso l’Accordo le Ipab si impegnano a mettere a disposizione, tramite convenzione, le strutture e le risorse che garantiscano prestazioni socio-assistenziali alla popolazione anziana o disabile non autosufficiente o parzialmente autosufficiente: passaggio fondamentale infatti è quello di mettere in rete, tra le diverse Ipab, il Comprensorio e il territorio, il Sistema delle Risorse. I servizi interessati si dividono in servizi semi residenziali, ovvero Centro Diurno e Centro Servizi con erogazione pasti a domicilio, e in servizi residenziali, ovvero Alloggi Protetti e Casa di Soggiorno. Le singole Case di Soggiorno dovranno, per far funzionare al meglio i servizi, omogeneizzare i criteri e le metodologie di accesso e coordinare le risorse. Il Sistema dei Servizi sarà gestito dal Servizio Sociale in collaborazione con le singole IPAB, mentre la programmazione è demandata ad apposito Tavolo Tematico di Lavoro istituito lo scorso novembre 2005.
Accordo di Programma tra le Ipab del C9
Arianna Tamburini
Il Sindaco Molinari accanto al Presidente della Fondazione di Arco Giacomelli
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