Abbattuto l'ultimo diaframma della galleria "Monte Englo"
Martedì 31 gennaio alle 11, alla presenza del Sindaco di Riva del Garda Claudio Molinari, della Giunta municipale e dell’assessore provinciale alle opere pubbliche Silvano Grisenti, è stato abbattuto l’ultimo diaframma della galleria del Monte Englo, in località Monte Oro.
Questa galleria rientra nell’ambito dei lavori previsti dal
progetto della “Variante alla statale 45 bis Gardesana Occidentale fra i comuni
di Arco e Riva del Garda”, che si sviluppa per 4,6 chilometri partendo da
Ceole attraverso le campagne della Pasina, il Varone, San Giacomo fino alla
località Monte Oro a Riva del Garda. La galleria parte all’altezza dell’abitato
di S. Giacomo e sbocca sulla statale 45 bis in località Monte Oro, dopo un
percorso di 648 metri.
“Credo che vada innanzi tutto ringraziata la
Provincia Autonoma di Trento – ha esordito
il Sindaco Molinari – per quest’opera di non facile realizzazione. La galleria
del Monte Englo costituisce il punto di arrivo principale per la
riorganizzazione dei flussi di traffico di Riva del Garda, che passa attraverso
la realizzazione della variante ovest. Una volta conclusi questo e altri lavori
dovremmo organizzare un piano di sviluppo di mobilità complessivo, che
coinvolga la cittadinanza e gli ospiti”. Il Sindaco ha poi ricordato il
progetto urbanistico originario della variante, che prevedeva un tunnel più
lungo di quello appena concluso: “Chiedo la disponibilità della Provincia
Autonoma a riflettere sull’opportunità di proseguire l’opera in galleria”.
Nella sua risposta l’assessore provinciale Grisenti non ha
escluso questa possibilità: “Le opere pubbliche non servono a molto se non sono
accompagnate da politiche di gestione della mobilità – ha spiegato l’assessore
Grisenti – Questo innesto della variante ovest riteniamo sia importante non
solo per Riva del Garda ma per tutta la mobilità dell’Alto Garda, per questo
l’impegno sarà quello di valutare tutte le ipotesi e proseguire con i lavori”.
All’ingegner Luciano Martorano, dirigente del Servizio Opere
Stradali, il compito di illustrare i dettagli del tunnel Monte Englo e della
variante ovest in fase di realizzazione. La galleria si snoda nel versante
montuoso situato ad ovest dell’abitato di Riva del Garda, per una lunghezza di
quasi 650 metri;
è stata portata a compimento in circa 16 mesi di lavoro più 8 mesi per la messa
in sicurezza del versante e la realizzazione dei due imbocchi. In totale sono
state messe in opera circa 930 tonnellate di centine metalliche, 1.230
tonnellate di acciaio per l’armature, sono stati gettati circa 20.250
metri cubi di calcestruzzo e sono
stati portati via durante gli scavi oltre 60.000
metri cubi di materiale. La
galleria ha una sezione stradale di circa 10 metri ed è costata in totale
quasi 9 milioni di euro. La presenza di numerosi edifici nelle immediate
vicinanze dei due imbocchi ha reso necessaria l’implementazione di accurati
sistemi di controllo delle vibrazioni e l’installazione di una sofisticata rete
di monitoraggio dei principali parametri ambientali. A protezione degli
insediamenti sono state inoltre preventivamente realizzate adeguate opere di
difesa, tra cui anche barriere paramassi.
La galleria “Monte Englo” si inserisce nei lavori in fase di
realizzazione della variante ovest tra i Comuni di Arco e di Riva del Garda,
che ridisegnerà l’intera rete viaria del Basso Sarca e renderà più scorrevole e
sicuro il traffico veicolare lungo l’itinerario nord – sud, svolgendo al
contempo un’importante funzione di “gronda” per i traffici che gravitano nel
settore nord – ovest dell’area urbana. Una volta completata la nuova arteria
consentirà di: realizzare la continuità degli itinerari stradali interessati
dal traffico di attraversamento; distribuire i traffici leggeri e pesanti di
penetrazione da e per il centro urbano di Riva; decongestionare i tratti ed i
nodi più critici dell’attuale viabilità; favorire una selettiva
specializzazione degli itinerari; ottenere considerevoli benefici in termini di
aumento della sicurezza della circolazione e di riduzione degli inquinamenti
(acustico ed atmosferico).
Arianna Tamburini

L'assessore provinciale Grisenti, il Sindaco Molinari e il presidente
del Consiglio comunale Zucchelli davanti all'imbocco della galleria
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