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Abbattuto l'ultimo diaframma della galleria "Monte Englo"

last modified 2007-04-19 10:26

Martedì 31 gennaio alle 11, alla presenza del Sindaco di Riva del Garda Claudio Molinari, della Giunta municipale e dell’assessore provinciale alle opere pubbliche Silvano Grisenti, è stato abbattuto l’ultimo diaframma della galleria del Monte Englo, in località Monte Oro.

Questa galleria rientra nell’ambito dei lavori previsti dal progetto della “Variante alla statale 45 bis Gardesana Occidentale fra i comuni di Arco e Riva del Garda”, che si sviluppa per 4,6 chilometri partendo da Ceole attraverso le campagne della Pasina, il Varone, San Giacomo fino alla località Monte Oro a Riva del Garda. La galleria parte all’altezza dell’abitato di S. Giacomo e sbocca sulla statale 45 bis in località Monte Oro, dopo un percorso di 648 metri.
“Credo che vada innanzi tutto ringraziata la Provincia Autonoma di Trento – ha esordito il Sindaco Molinari – per quest’opera di non facile realizzazione. La galleria del Monte Englo costituisce il punto di arrivo principale per la riorganizzazione dei flussi di traffico di Riva del Garda, che passa attraverso la realizzazione della variante ovest. Una volta conclusi questo e altri lavori dovremmo organizzare un piano di sviluppo di mobilità complessivo, che coinvolga la cittadinanza e gli ospiti”. Il Sindaco ha poi ricordato il progetto urbanistico originario della variante, che prevedeva un tunnel più lungo di quello appena concluso: “Chiedo la disponibilità della Provincia Autonoma a riflettere sull’opportunità di proseguire l’opera in galleria”.
Nella sua risposta l’assessore provinciale Grisenti non ha escluso questa possibilità: “Le opere pubbliche non servono a molto se non sono accompagnate da politiche di gestione della mobilità – ha spiegato l’assessore Grisenti – Questo innesto della variante ovest riteniamo sia importante non solo per Riva del Garda ma per tutta la mobilità dell’Alto Garda, per questo l’impegno sarà quello di valutare tutte le ipotesi e proseguire con i lavori”.
All’ingegner Luciano Martorano, dirigente del Servizio Opere Stradali, il compito di illustrare i dettagli del tunnel Monte Englo e della variante ovest in fase di realizzazione. La galleria si snoda nel versante montuoso situato ad ovest dell’abitato di Riva del Garda, per una lunghezza di quasi 650 metri; è stata portata a compimento in circa 16 mesi di lavoro più 8 mesi per la messa in sicurezza del versante e la realizzazione dei due imbocchi. In totale sono state messe in opera circa 930 tonnellate di centine metalliche, 1.230 tonnellate di acciaio per l’armature, sono stati gettati circa 20.250 metri cubi di calcestruzzo e sono stati portati via durante gli scavi oltre 60.000 metri cubi di materiale. La galleria ha una sezione stradale di circa 10 metri ed è costata in totale quasi 9 milioni di euro. La presenza di numerosi edifici nelle immediate vicinanze dei due imbocchi ha reso necessaria l’implementazione di accurati sistemi di controllo delle vibrazioni e l’installazione di una sofisticata rete di monitoraggio dei principali parametri ambientali. A protezione degli insediamenti sono state inoltre preventivamente realizzate adeguate opere di difesa, tra cui anche barriere paramassi.
La galleria “Monte Englo” si inserisce nei lavori in fase di realizzazione della variante ovest tra i Comuni di Arco e di Riva del Garda, che ridisegnerà l’intera rete viaria del Basso Sarca e renderà più scorrevole e sicuro il traffico veicolare lungo l’itinerario nord – sud, svolgendo al contempo un’importante funzione di “gronda” per i traffici che gravitano nel settore nord – ovest dell’area urbana. Una volta completata la nuova arteria consentirà di: realizzare la continuità degli itinerari stradali interessati dal traffico di attraversamento; distribuire i traffici leggeri e pesanti di penetrazione da e per il centro urbano di Riva; decongestionare i tratti ed i nodi più critici dell’attuale viabilità; favorire una selettiva specializzazione degli itinerari; ottenere considerevoli benefici in termini di aumento della sicurezza della circolazione e di riduzione degli inquinamenti (acustico ed atmosferico).

Arianna Tamburini 

monteoro
L'assessore provinciale Grisenti, il Sindaco Molinari e il presidente
del Consiglio comunale Zucchelli davanti all'imbocco della galleria


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