5.500 presenze alla stagione teatrale di Riva
Sono state quasi 5.500 le presenze complessive della stagione teatrale di Riva del Garda (oltre 1.000 solo negli spettacoli in lingua originale rivolti alle scuole) che ha saputo inanellare una serie di successi.
Anche quest’anno la
stagione teatrale primaria di Riva del Garda ha riscosso l’immediato gradimento
del pubblico che, in poche settimane di prevendita, ha acquistato 426
abbonamenti su circa 550 posti disponibili.
Del resto il cartellone
offriva una pluralità di stimoli con spettacoli che spaziavano dai classici,
come Shakespeare e “La gatta sul tetto che scotta”, a momenti di ricerca come
la nuova interpretazione di Castelli, alla contemporaneità con Paolo Hendel. Al
centro il concerto di Jannacci, un autore del tutto peculiare nel panorama
italiano, efficace testimone della storia italiana recente, mentre a chiusura
il grande successo di “Appunti Foresti” di Marco Paolini: per entrambi questi
due spettacoli è stato deciso di allargare la platea dei posti disponibili al
fine di dare al pubblico un’offerta maggiore di biglietti.
Secondo un progetto
inaugurato da un paio di anni, la stagione teatrale di Riva del Garda si
inserisce in un complesso rapporto di rete da un lato con il Coordinamento
teatrale trentino dall’altro con le altre realtà territoriali trentine: gli
abbonati di Riva, quest’anno, potevano entrare a prezzo ridotto in alcuni
spettacoli di Rovereto e di Bolzano. Va inoltre segnalato il prezzo degli
abbonamenti, che non ha subito variazioni rispetto allo scorso anno.
Sulla base di questi
numeri, che confermano il gradimento delle scelte avviate dall’amministrazione
con la collaborazione del Coordinamento teatrale, la stagione teatrale del
prossimo autunno si terrà in linea con gli indirizzi generali già tracciati.
Arianna Tamburini
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