Aperto il nuovo raccordo ciclopedonale realizzato dalle Cartiere del Garda
Le Cartiere del Garda hanno da poco ultimato la realizzazione del raccordo ciclopedonale tra la ciclabile lungo il torrente Varone e la S.P. 118.
“Si è trattato – come ha illustrato Marco Piazza, direttore delle Cartiere del Garda – di un intervento realizzato a tempo di record, che è costato oltre 120.000 euro, totalmente a carico delle Cartiere”.
“Questo raccordo ciclopedonale ci permette di collegare la frazione di Sant’Alessandro con un sistema più generale di piste ciclabili dirette verso il lago, verso Riva del Garda e in direzione nord – ha spiegato l’assessore alle opere pubbliche Paolo Matteotti – Il raccordo prosegue con un percorso provvisorio in fregio alla S.P. 118 fino all’incrocio con via Filanda; questo percorso, nei prossimi mesi, verrà sostituito con un tracciato definitivo che sarà realizzato a carico del Comune con un nuovo riassetto dell’asse stradale, un attraversamento della strada provinciale con un semaforo a chiamata tarato sui 50 km orari e una rotatoria all’altezza dell’incrocio tra via Filanda e via Padova; tale progetto ha già ottenuto i pareri positivi della Provincia e della Commissione Edilizia Comunale, il progetto esecutivo sarà approvato a breve”. In carico al Comune anche il tratto ciclopedonale che, sempre affiancando la S.P. 118, si snoderà verso nord fino all’incrocio con via Zandonai collegandosi al già esistente percorso ciclabile in direzione Arco, la cui realizzazione è prevista tra il 2007 e il 2008. Nell’arco del prossimo anno, inoltre, il Servizio Ripristino provinciale, che ha già finanziato l’opera, provvederà a realizzare il proseguo della ciclabile a ovest di via Masetto, lungo il tomo del torrente Varone, nonché a proseguire la ciclabile da via Pasina a via Bresadola: “Non posso che esprimere soddisfazione – sono state le conclusioni dell’assessore Matteotti – per aver predisposto questo nodo di collegamento tra Arco, Rione Degasperi, Sant’Alessandro e il lago di Garda. In particolare i nostri suggerimenti di realizzare il raccordo su terreno naturale anziché su passerella sono stati recepiti dalle Cartiere con ottimi risultati”.
Con le Cartiere il Comune di Riva del Garda e la Provincia Autonoma di Trento avevano siglato un protocollo di intesa, in data 1° settembre 2003, che prevedeva un riordino ambientale e urbanistico della zona cosiddetta “Arena”; in questo protocollo vi erano numerosi punti, alcuni già attuati e altri che verranno perfezionati con il completamento dei collegamenti ciclopedonali: “Il protocollo stabiliva il trasferimento del tratto centrale di via Filanda, circa 500 metri, alle Cartiere tramite esproprio al Comune di Riva: questo passaggio si è concluso nel 2004 – ha commentato il vicesindaco Adalberto Mosaner – a parte un tratto della via, verso ovest, ancora in essere per consentire l’accesso a un’abitazione. Nei prossimi mesi si dovrà prevedere la dismissione anche di questo ulteriore tratto. Ulteriore passaggio riguardava l’impegno delle Cartiere di modificare il proprio progetto per la costruzione della mensa, prevedendo l’arretramento della struttura per permettere un fronte edificato allineato su via Padova. L’edificio mensa è stato realizzato rispettando questo vincolo lo scorso anno. Nel protocollo anche la realizzazione, a carico delle Cartiere, di una serie di barriere fonoassorbenti a tutela dell’intorno”.
Le Cartiere hanno inoltre concesso il sedime del raccordo ciclopedonale, realizzato tra agosto e settembre 2006, in comodato d’uso gratuito al Comune e in cambio sarà consentito alle Cartiere di dismettere la passerella costruita nel 1993, che unisce tuttora la città di Riva alla frazione di Sant’Alessandro attraverso via Filanda. Essendo già stata creata la soluzione alternativa di collegamento con il quartiere di Sant’Alessandro, sono iniziati i lavori di smantellamento della passerella.
Riva del Garda, 21 settembre 2006
Arianna Tamburini
Un momento dell'apertura ufficiale del nuovo raccordo
Cartina dei percorsi ciclopedonali citati nell'articolo
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