Un saluto a Eugenio Bertaiola
Il Sindaco Claudio Molinari, i rappresentanti delle Cartiere del Garda e della locale Cisl, venerdì 12 gennaio hanno salutato e ringraziato Eugenio Bertaiola, in occasione del 50ennio delle Cartiere, per l’attività e l’impegno profuso all’interno della comunità rivana.
Eugenio Bertaiola, infatti, dal suo rientro nel secondo dopoguerra a Riva del Garda fu per oltre un trentennio (dal 1948 al 1970) segretario della locale sezione Cisl rivana che contribuì a fondare. Oltre ad aver aiutato centinaia di rivani a trovare un posto di lavoro, forse una delle sue azioni più importanti fu la sua partecipazione alla nascita delle Cartiere del Garda.
Negli anni ’50 con la chiusura della fabbrica Zontini e quella delle cartiere Peloso di Varone si trovano senza lavoro centinaia di operai. Bertaiola mise al primo posto proprio questa emergenza e mobilitò la Cisl e tutte le forze politiche e amministrative disponibili in città alla ricerca di un nuovo imprenditore disposto ad investire in una cartiera. Si individuò il commendator Tito Legrenzi, titolare della Arti Grafiche di Bergamo che, al termine d’una trattativa che vide impegnate le autorità dell’epoca, accettò di avviare in viale Roverto una nuova cartiera. Lo stabilimento, iniziato nel 1956, entrò in produzione nel 1958.
Il Sindaco Claudio Molinari e gli esponenti delle Cartiere del Garda, nel ringraziare Eugenio Bertaiola, durante l’incontro in Municipio, hanno ripercorso l’attività dell’azienda: “Vorrei solamente ricordare – sono state le parole del Sindaco – che oggi le Cartiere rappresentano una realtà importante nel panorama cittadino e non solo, e che, attraverso il Teleriscaldamento, hanno accettato di diventare partner del pubblico, ovvero di Ags l’azienda municipalizzata, all’interno di un progetto che ha anche una valenza collettiva”.
Riva del Garda, 12 gennaio 2007
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