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Cochi e Renato a Riva il 4 febbraio

last modified 2007-05-24 12:54

“Nuotando con le lacrime agli occhi” è l’evento della stagione teatrale di Riva del Garda: Cochi e Renato, di nuovo insieme, per uno spettacolo di “canzoni e ragionamenti” accompagnati dall’orchestra Goodfellas, saranno in scena domenica 4 febbraio alle 21.00, presso la Sala dei Mille del Palacongressi rivano.

In questo nuovo spettacolo, il duo comico tra i più amati nella storia della comicità italiana torna sulle scene dopo alcuni anni di assenza. Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, con la loro comicità sempre verde rigogliosa di simpatici neologismi, sembra quasi che abbiano inventato un genere tutto loro, simpatico e divertente, ironico e gioviale che parla un po’ di tutto e un po’ di niente, proprio come la loro “canzone intelligente”. “Nuotando con le lacrime agli occhi” è un esilarante revival di emozioni, di risate, di ricordi, che propone le gags più divertenti dei due attori comici, accompagnati dalla musica dal vivo della straordinaria orchestra Goodfellas.

Si avvisa il pubblico che i biglietti sono esauriti.


COCHI E RENATO

Pozzetto, dopo aver studiato in un istituto tecnico, matura le sue prime importanti esperienze nel mondo del cabaret. Nel 1964 forma un duo comico con Cochi Ponzoni (che in realtà si chiama Aurelio) il quale veniva da alcune piccole esperienze teatrali. Essi debuttano insieme al Derby di Milano con il nome di Cochi e Renato e diventeranno la celebre coppia artistica stralunata e surreale che porterà sui palcoscenici del cabaret milanese una comicità povera ma poetica fatta di gag fulminee, monologhi nonsense, canzoni e scenette.
Dopo il debutto, in pochi anni la fama e la popolarità crescono velocemente ed in poco tempo arrivano davanti alle telecamere della RAI, anche nel ruolo di conduttori e protagonisti come le trasmissioni: “Quelli della domenica” (1968), “Canzonissima” (1974), “Il poeta e il contadino” (1975).
Nello stesso periodo incidono insieme diversi dischi di successo, grazie alla collaborazione con Enzo Jannacci tra cui: “La gallina”, “La canzone intelligente”, “Nebbia in Val Padana”, “E la vita l’è bela”.
Nella metà degli anni Settanta Renato Pozzetto prosegue la carriera da solo debuttando nel cinema nel film: “Per amare Ofelia” diretto da Flavio Mogherini nel 1974: già questa pellicola gli permette di esprimere la sua recitazione straniante, fatta di silenzi, gesti impacciati e sguardi fissi, che gli assicura una grande popolarità. Rispetto a Renato, Cochi ebbe meno successo al cinema ma più fama in teatro: proprio in uno spettacolo teatrale lo notò Alberto Lattuada, che lo volle con sé nel 1976 per il suo film televisivo “Cuore di cane”.
Renato Pozzetto, invece, dall’anno del suo debutto sul grande schermo fino al 1996, si dedica completamente al cinema come attore, e in qualche film anche come regista e sceneggiatore, arrivando anche a interpretare fino a sette film in un anno. Nella sua lunga carriera è riuscito a lavorare ed a confrontarsi con quasi tutti i grandi registi e interpreti del cinema italiano del dopoguerra: Alberto Sordi, Paolo Villaggio, Alberto Lattuada, Eleonora Giorgi, Adriano Celentano, Enrico Montesano e molti altri. Come gestore di una casa di produzione cinematografica, ora in mano ai suoi figli, ha finanziato i film: “Burro” (1989) e “Mollo tutto” (1995).
Cochi Ponzoni, dopo un periodo di crisi ispirativa, torna in televisione nel 1992, nel varietà comico “Su la testa!”, condotto da Paolo Rossi.
Nel 2000 si riforma la coppia Cochi e Renato con spettacoli televisivi (“Nebbia in Val Padana”) e teatrali (“Nonostante la stagione”); tra gli altri il duo è anche “guest star” dell’edizione di Zelig Circus 2005, condotta da Claudio Bisio.

Riva del Garda, 22 gennaio 2007

cochirenato

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