Biciclette elettriche: precisazioni
Da qualche anno nel Comune di Riva del Garda si è capito quanto è importante cercare di cambiare il modo di muoversi (ad esempio con la costruzione di piste ciclabili) e quanto è importante puntare all'impiego di mezzi diversi da quelli molto inquinanti.
Da qualche anno nel Comune di Riva del Garda si è capito quanto è importante cercare di cambiare il modo di muoversi (ad esempio con la costruzione di piste ciclabili) e quanto è importante puntare all'impiego di mezzi diversi da quelli molto inquinanti. Uno dei primi esempi di questa politica è stata l'adozione delle biciclette elettriche da parte della Polizia Municipale già nel 2002. Successivamente, in seguito alla approvazione della ormai famosa mozione n° 21 del 2004 intitolata "Riva del Garda, una delle peggiori arie del Trentino", il Consiglio Comunale ebbe ad impegnare l'Amministrazione all'attuazione di alcune indicazioni che ebbero effetti concreti negli anni successivi. In seguito ad essa, tra le altre cose, il Comune cominciò ad acquistare mezzi alimentati a GPL oppure metano per i nuovi veicoli da acquistare compresi gli ultimi veicoli per cantiere comunale.
Per quanto riguarda le biciclette elettriche conviene ricordare che nell'agosto 2006, il Consiglio Comunale approvò la mozione n° 11 presentata dai Consiglieri Pederzolli e Trinchieri finalizzata al finanziamento dell'acquisto di tali mezzi. Nel corso della discussione il Consiglio introdusse alcune modifiche importanti per facilitarne l'attuazione e poi votò la stessa mozione all'unanimità. Da allora in poi, da parte degli uffici, furono ulteriormente approfondite le valutazioni (peraltro già avviate in precedenza) per comprendere la situazione reale e le possibilità già esistenti a livello provinciale e nazionale e inoltre, cosa ancora più complicata, fu studiata la metodologia per la costruzione di un sistema di assegnazione delle biciclette, trasparente ed efficiente, in collaborazione con i commercianti della nostra zona.
Come è già stato scritto, il risultato del nostro lavoro è stato buono (ci pare) ma non va dimenticato il merito dei proponenti della mozione, come pure degli altri consiglieri comunali che, a suo tempo, contribuirono all'approvazione del testo.
L'Amministrazione, recepita l'istanza e considerata impegnativa e vincolante la mozione, si è mossa come doveva individuando i fondi necessari nel bilancio ed assegnando ora i veicoli elettrici, con soddisfazione sua e, a quanto pare, dei proponenti della mozione stessa, non dimenticando i proprietari delle nuove biciclette elettriche. Come già annunciato, l'esperienza verrà riproposta tra qualche tempo.
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