Alla Rocca i nuovi rilievi topografici di Riva
Dal 2 gennaio al 1° marzo 2008 sono esposti al primo piano del Museo di Riva del Garda, gli elaborati del nuovo rilievo topografico per la realizzazione del catasto geometrico numerico del Comune di Riva.
Già il 30 ottobre 1997 il Comune di Riva del Garda aveva stilato una convenzione con la Regione e l’azienda municipalizzata (allora AMSEA) per la realizzazione della cartografia numerica (informatica) tecnica e catastale delle zone urbanizzate del territorio comunale. In sostanza si trattava di realizzare una mappa aerofotogrammetrica e topografica con realizzazione informatizzata di tutte le particelle catastali del Comune, per un’estensione di circa 1.000 ettari, comprendente quasi tutto il territorio urbanizzato e le zone rurali di maggior pregio, che avrebbe sostituito la rappresentazione delle “vecchie mappe” catastali.
Al termine della realizzazione del lavoro il Comune, come da convenzione, ha consegnato la nuova cartografia aerofotogrammetrica alla Regione per l’aggiornamento e la rettifica tavolare dei nuovi dati catastali, e, da allora, sta utilizzando la carta tecnica ai fini urbanistici.
Nel corso del 2007, la Provincia Autonoma di Trento, nel frattempo subentrata alla Regione nelle competenze catastali e tavolari, ha completato l’integrazione della cartografia aerofotogrammetrica informatizzata con i dati catastali e tavolari in essere. Attraverso questa procedura si è arrivati alla perfetta corresponsione tra la cartografia numerica e quella catastale, naturalmente la validazione delle nuove mappe sta comportando un’inevitabile variazione dei dati iscritti al catasto prima di questo aggiornamento, nonché una modifica della rappresentazione cartografica delle singole particelle.
In questo senso, il Comune di Riva del Garda è il primo Comune del Trentino che avrà un sistema integrato tra il catasto, la gestione cartografica del territorio e quella amministrativa per gli aspetti tecnici, senza considerare che alcuni mesi fa il Comune ha provveduto a rifare le fotografie aeree per aggiornare il più possibile la cartografia, la quale andrà ad integrarsi ulteriormente con il catasto provinciale.
Prossimamente sarà quindi possibile risalire, da una particella catastale, ad informazioni tecniche precise quali la via dove è collocato l’edificio, il suo numero civico, ecc. Analogamente, grazie alla sovrapposizione perfetta tra il catasto e lo stato di fatto del territorio, si potrà redigere un piano di fabbrica o una lottizzazione sulla visione attuale e aggiornata del territorio urbanizzato.
Gli elaborati dei nuovi rilievi topografici sono esposti al Museo di Riva del Garda dal 2 gennaio al 1° marzo 2008; i proprietari iscritti e i titolari di diritti reali di godimento e di garanzia possono presentare ricorso all’ufficio del Libro fondiario di Riva del Garda dal 3 marzo al 1° maggio 2008.
Riva del Garda, 22 dicembre 2007
Arianna Tamburini
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