Concessione legittima per la palazzina di viale Trento
È di questi giorni la sentenza del Consiglio di Stato, positiva per il Comune, il quale si è definitivamente pronunciato nella vertenza che vedeva contrapposti da un lato il signor Benito Vivaldi, dall'altro l'impresa Isotta e il Comune di Riva del Garda in merito all'edificazione della palazzina ubicata in viale Trento.
L'avvocato Mauro Vecchietti, difensore del Comune di Riva del Garda, in merito precisa quanto segue: "Il Consiglio di Stato con sentenza n. 1490 del 7.4.2008 , ha dichiarato la legittimità della concessione rilasciata dal Comune alla società Isotta srl dd. 2.5.2006 prot.n.2006014572 , ritenendo corretta l’interpretazione di lotto libero offerta dall’ufficio edilizia privata.
Ha anche definito il concetto di lotto libero. In sostanza per aversi lotto libero occorre che una superficie fondiaria non sia già stata computata a fini edificatori (indice fondiario) e che essa non sia pertinenziale (giardino, orto, parcheggio interrato etc) rispetto ad un immobile già esistente.
La pertinenzialità deve essere accertata al 1997 (data di prima adozione del Piano regolatore ) e può postularsi solo ove il proprietario del bene principale (edificio esistente) sia anche proprietario di quello accessorio (giardino, orto, parcheggio interrato, etc).
Ove manchi anche uno solo di questi elementi (accessorietà al 1997, proprietà congiunta del bene principale ed accesorio alla stessa data ) non si configurerà alcuna pertinenzialità e quindi il lotto sarà definibile libero".
L'Amministrazione comunale esprime la propria soddisfazione per il positivo esito della vicenda che ha permesso di chiarire anche con precisione i confini giuridici del cosiddetto lotto libero. L'operato degli uffici tecnici comunali da un lato e dall'altro della Commissione edilizia comunale è stato quindi scrupoloso ed ineccepibile.
Arianna Tamburini
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