Inaugurata la mostra «Quattro passi nel fiume»
Spettacolare partenza all’interno della centrale idroelettrica di Riva del Garda per «Quattro passi nel fiume», nuova mostra organizzata dall’Appa – Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente – sul paesaggio e sull’acqua del Sarca col sostegno del Comune di Riva del Garda. All’inaugurazione hanno preso parte l’assessore comunale Luigi Marino, l’assessore provinciale Ottorino Bressanini, la curatrice della mostra Fiorenza Tisi di Villino Campi e il direttore dell’Appa Fabio Berlanda.
Una mostra dedicata al fiume Sarca, organizzata dall’Appa assieme al Centro Studi Judicaria e visitabile – dopo l’evento inaugurale nella centrale idroelettrica – dal 16 maggio al 31 ottobre nelle due sedi di Comano Terme - Antica Fonte e di Riva del Garda - Villino Campi.
Curata da Fiorenza Tisi, arricchita da molte collaborazioni, consentirà di approfondire la conoscenza dell'intero percorso del fiume nelle sue svariate connessioni con il paesaggio, da quelle semplicemente naturalistiche (flora e fauna), a quelle legate all'attività umana (centrali idroelettriche). Grazie alla collaborazione di Enel Produzione S.p.A. - Unità Business Trento e di Dolomiti Energia S.p.a., l’inaugurazione ha avuto luogo presso la suggestiva sede della Galleria Nuova della Centrale idroelettrica di Riva del Garda, in Lungolago D'Annunzio.
Il percorso sarà sperimentabile non solo visivamente, ma anche sfruttando le possibilità della tecnologia – oltre che quelle della fantasia - per “vivere” una narrazione coinvolgente.
Un viaggio di conoscenza tra contemporaneità e memoria, quindi, tra curiosità e storia che vuole attrarre l'attenzione su aspetti peculiari del nostro territorio per rendere attivamente partecipe il visitatore di un patrimonio prezioso ed irripetibile.
Il fiume Sarca viene presentato nei suoi tre tratti geografici principali: il primo tratto denominato “Le sorgenti”, con il fiume che dalle sorgenti raggiunge Tione percorrendo la Val Rendena; il secondo tratto “La forra”, segmento che vede il fiume raggiungere le Sarche, per poi passare alla terza sezione “La foce”, caratterizzata dall’ultimo tratto che vede il Sarca affluire nel lago di Garda attraverso un percorso più tranquillo e pieno di meraviglie naturali.
Le sorgenti e la forra trovano una ideale ambientazione nella prestigiosa sede dell’Antica Fonte delle Terme di Comano, a picco sul fiume; la sezione dedicata alla foce viene invece presentata presso il Villino Campi di Riva del Garda, a pochi metri dal lago. Vi è inoltre la sezione relativa alle centrali idroelettriche, dove tra le varie possibilità verrà presentata, mediante una proiezione, una ricostruzione storica delle vicende legate all’edificazione del sistema idroelettrico relativo all’intero bacino fluviale. Infine uno stand sulla Strada del vino e dei sapori, dal Garda al Brenta.
L’allestimento propone una ventina di oggetti ed esperienze curiose tra i quali la doccia acustica, il movimento cristallizzato, il sommelier d’acqua, l’intervista al fiume, la buona condotta, le voci della memoria, i sapori della terra. La doccia acustica, tanto per citare uno tra i diversi exhibit che saranno in visione durante la mostra, prevede la possibilità di coinvolgere il visitatore in un’esperienza sonora del tutto unica: ascoltare mediante alcuni tubi, alcuni suoni creati dal movimento dei diversi componenti dell’ambiente fisico delle sorgenti del Sarca, come il ghiacciaio, il ruscello, la frana e la condotta. Ogni oggetto, propone una diversa prospettiva della stretta relazione tra i fenomeni naturali e le attività umane. Grazie ad essi viene offerta una lettura multidisciplinare e polisensoriale, che coinvolge il visitatore in una narrazione fatta di esperienze tattili, evocative, uditive, gustative. Il paesaggio, entità da conservare e consegnare alle generazioni future, emerge quale possibile protagonista della vita di ognuno.
Riva del Garda, 10 maggio 2008
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