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Rinvenuto un ordigno bellico

last modified 2008-01-20 20:30

Durante i lavori di realizzazione di un insediamento edilizio privato in via Filanda a Sant'Alessandro, nei pressi della Colombera, è stato rinvenuto un ordigno bellico della seconda guerra mondiale. Si rende quindi necessario bonificare l'area, disinnescare l'ordigno sul posto e trasportarlo in un luogo idoneo per procedere al brillamento in condizioni di sicurezza.

Rinvenuto un ordigno bellico

L'ordigno bellico

Dopo una serie di incontri dell'Amministrazione comunale con le forze dell'ordine e il Commmissariato del Governo per la Provincia di Trento, si è concordato che l'intera operazione verrà effettuata domenica 20 gennaio, al fine di minimizzare i disagi per i residenti e per le attività economiche che si trovano nei pressi del sito da bonificare.

Questa operazione comporterà la necessità di evacuare tutta la popolazione posta ad una distanza inferiore ai 150 metri di raggio dall'ordigno; i residenti interessati sono circa 300 persone. Si rende, inoltre, necessario chiudere alcuni tratti di via Filanda, via Rovigo e via Longa.

Per rendere possibile lo svolgimento dell'operazione, la popolazione interessata dovrà allontanarsi dalla propria residenza verso le 8.00 del mattino, onde permettere la verifica dello sgombro tra le 8.30 e le 9.00 per l'inizio delle operazione di disinnesco dell'ordigno. Il Genio Guastatori, incaricato dell'operazione, prevede l'ultimazione delle operazioni in circa due ore, ovvero verso le 11.00, salvo imprevisti.

È stato concordato con la parrocchia di Sant'Alessandro, con il Circolo Mazzolari e con la Pro Sant'Alessandro che il centro di accoglienza sarà collocato presso i locali dell'oratorio della vicina parrocchia di San Pietro e Paolo. Nel centro di accoglienza saranno presenti i volontari della Croce Rossa Italiana, oltre ai volontari delle associazioni, per accogliere e assistere le persone evacuate. Inoltre, le persone che si trovano nella zona di evacuazione e sono  impossibilitate ad essere trasportate con mezzi autonomi per disabilità o malattia saranno trasportate dal personale dell'Azienda Sanitaria; il loro nominativo va segnalato telefonando al 118 e indicando: nome e cognome della persona, età, indirizzo, recapito telefonico, eventuali problemi sanitari peculiari, oltre al nominativo di una persona di riferimento. Queste persone saranno trasportate al centro di accoglienza temporaneo istituito all'ospedale di Arco a seconda delle necessità riscontrate dagli operatori, assieme ad un familiare. Al termine delle operazioni saranno riaccompagnate nelle proprie abitazioni.

Si segnala, infine, che la centrale operativa sarà dislocata presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Riva del Garda, contattabile 24 ore su 24 al numero 0464 520333 per qualsiasi informazione e comunicazione.

Riva del Garda, 11 gennaio 2008
Arianna Tamburini


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