Un nuovo tratto di ciclabile
Avanza la rete ciclabile del Comune di Riva del Garda: si sono conclusi in questi giorni i lavori di costruzione del nuovo tratto lungo la provinciale 118, tra l'ingresso delle Cartiere del Garda e via Filanda, e della rotatoria all'incrocio tra via Padova e via Filanda.
La nuova rotatoria, indispensabile per ripartire il traffico dei complessi presenti nella zona di via Filanda, ha un raggio medio di circa 9 metri, due corsie di marcia di 4 metri l'una, un anello valicabile pavimentato in porfido di 3 metri e uno sviluppo complessivo di 56 metri.
Il nuovo tratto di ciclabile è situato a lato della strada provinciale 118, in direzione Arco; ha uno sviluppo complessivo di 250 metri, una larghezza di due metri e mezzo ed è separata dalla strada provinciale da un cordonata.
L'opera si completa con un semaforo a chiamata a servizio del nuovo attraversamento che conduce alla pista ciclabile lungo il torrente Varone, in questo momento in fase di prolungamento in direzione nord-ovest, a cura del Servizio Ripristino della Provincia autonoma di Trento.
"Era importante risolvere il problema dell'ingresso dei camion che riforniscono le Cartiere del Garda, più di 100 al giorno – ha chiarito l'assessore alle opere pubbliche Paolo Matteotti – e quello del collegamento ciclo-pedonale della frazione di Sant'Alessandro con la città e con la rete delle piste ciclabili che conducono al lago e in direzione nord. Questa soluzione garantisce la massima sicurezza a pedoni e ciclisti. Tra breve il tratto di ciclabile sarà reso più sicuro sul lato nord con la posa di una staccionata in legno impregnato".
Adeguato anche l'impianto di illuminazione che ora copre tutto lo sviluppo della nuova pista ciclabile con lampioni dotati di lampade ai vapori di sodio ad alta pressione da 150 watt. Il semaforo, del tipo con tecnologia a led, è provvisto di dispositivi elettronici per la segnalazione acustica ai non vedenti.
La spesa sostenura è di 200 mila euro per la pista ciclabile e di 60 mila per la rotatoria.
Riva del Garda, 3 maggio 2008
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