Suona a Torbole il Garda Jazz Festival 2009
Dal 2 al 4 luglio la nona edizione del Garda Jazz Festival – organizzata dai Comuni di Arco, Concei (Valle di Ledro), Drena, Limone sul Garda, Nago-Torbole e Riva del Garda assieme alla Scuola Musicale Civica di Riva del Garda-ArteMusica società cooperativa – è al teatro tenda di parco Pavese, a Torbole, con tre appuntamenti di sicuro interesse. Due apprezzati quartetti «nostrani», l’Andrea Ferrario Quartet (giovedì 2) e il Pietro Tomolo Quartet (venerdì 3); e uno dei più brillanti e affermati contrabbassisti della scena musicale mondiale, Christian Mc Bride, che sabato 4 s’esibisce col suo quintetto. Si suona a partire dalle ore 21.30.
ANDREA FERRARIO QUARTET
Andrea Ferrario Sax | Michele Francesconi Piano | Paolo Ghetti Contrabbasso | Dario Mazzucco Batteria
Andrea Ferrario Quartet presenta al Garda Jazz Festival ’09 il cd “Volo notturno”, realizzato con un repertorio composto interamente da composizioni originali. I brani hanno in comune una impronta melodica semplice e lineare, che ha radici sia nella nostra cultura musicale che nella song americana.
Il gruppo integra il repertorio di brani originali con arrangiamenti inediti di composizioni di Chick Corea, Joshua Redman, Benny Golson, Richard Rodgers e altri. “...il disco si impone piacevolmente per l’efficacia nella scrittura dei temi: linee melodiche tanto precise quanto gradevoli, come di rado capita di ascoltare nei temi originali del giovane hard bop italiano.” Musica Jazz, giugno 2007 (G.M.)
Laureato in filosofia e in discipline musicali a indirizzo jazz, Andrea Ferrario ha fatto parte della Civica Jazz Band di Milano, con cui ha svolto diversi concerti accompagnando ospiti come Max Roach, Eddie Daniels, Kenny Barron, David Murray, Paolo Fresu e altri. Ha collaborato a un progetto con l’Orchestra Sinfonica Fondazione Toscanini di Parma, diretta dal M° Paolo Silvestri, associata al quintetto di Enrico Rava. Attualmente vive a Bologna, dirige la Bidibop big band e suona nelle fila di diverse formazioni jazz. Fa parte della band di Andrea Mingardi, con cui ha partecipato al Porretta Soul Festival 2005, Umbria Jazz 2007, Umbria Jazz Winter 2007, Ischia Jazz 2007, Castelbuono Jazz 2008 e Narni Black Festival 2008. Nel 2006 ha realizzato in quintetto jazz il primo cd a proprio nome dal titolo “Volo Notturno”, con un repertorio composto interamente da composizioni originali.
Michele Francesconi è diplomato in pianoforte e in musica jazz, e ha all’attivo un’attività discografica a fianco di musicisti quali Antonello Salis, Andrei Speight, Achille Succi, Fabio Petretti e altri. Ha suonato in diverse rassegne, tra le quali Jazz in Bianco e Nero (Brisighella), Musica in gioco (Ravenna), Itinerari Jazz (Trento), Primavera Musica (Adria), Ravenna Festival, Nuoro Jazz, Jazz in Castello (Melegnano), Circolo Sersanti (Imola), Dozza Jazz Festival, Festival Internazionale del Sassofono (Faenza), Domus del Triclinio (Ravenna), La Vecchia Stazione (Forlì), Ethnoinsula Musicae (Isola, Slovenia), “Crossroads”, Celebrazioni anno Mozartiano (Chieti), Festival Atlantide (Verona), Sinerjazz (Forlimpopoli). Insegna inoltre “Pratica pianistica per il Jazz“ presso il Conservatorio di Adria e ha insegnato per due anni “Jazz e improvvisazione jazzistica” presso il Conservatorio di Cesena.
Nel corso della carriera artistica Paolo Ghetti si è esibito in importanti festival e rassegne: Ginevra, Barcellona, Madrid, ‘91 Ravenna “Mister Jazz”, Vignola “Jazz in it”, Fano Jazz, “Umbria Jazz, Nancy, “Siena Jazz”, Urbino, Stoccolma, Volterra, Ferrara, Cagliari, “Veneto Jazz”, Instanbul, Parigi, Teatro dell’Opera di Roma, Palermo, Torino, Fenice di Venezia, “Barga Jazz”, La Spezia, Padova, ‘03 Ravenna “Mister Jazz”, Chieti, Campobasso, Napoli, Roma, Barcellona, Lisbona, Lillehamer (Norvegia), etc. Ha al suo attivo più di 30 incisioni discografiche, e vanta collaborazioni con numerosi musicisti di fama internazionale, tra i quali: Pat Metheny, Peter Erskine, Steve Grossman, Cedar Walton George Garzone, Steve Coleman, Dave Liebman, Lee Konitz e molti altri. E’ docente di contrabbasso jazz nei conservatori di Bologna ed Adria (RO).
Dario Mazzucco inizia lo studio della batteria all’età di 15 anni. Si trasferisce a Bologna per seguire i corsi della facoltà D.A.M.S. indirizzo musica laureandosi nel 2001 con una tesi in “Organologia e storia degli strumenti musicali” approfondendo, in questo modo, la conoscenza del proprio strumento anche dal punto di vista storico e costruttivo. La stretta collaborazione col trombettista Alberto Mandarini lo portano a formare un nonetto jazz che registrerà un cd con l’etichetta SPLAS’H dal titolo Alberto Mandarini Phoebus Ensemble “Rome-Istanbul”. Attualmente svolge attività concertistica con il gruppo Marco Ferri 4et (col quale vince il primo premio assoluto al Concorso Moncalieri Jazz ‘08) e numerose altre formazioni dal trio alla big band. E’ di prossima uscita un nuovo CD come leader di un 4et appena registrato negli State.
PIETRO TONOLO QUARTET
Pietro Tonolo Sax | Matteo Alfonso Piano | Lorenzo Conte Contrabbasso | Carlo Canevali Batteria
Questa formazione trae la sua forza dalla profonda passione per la più genuina tradizione jazzistica e il suo sviluppo nel jazz contemporaneo. I quattro artisti sono presenze importanti nel panorama jazzistico nazionale e il loro interplay si gioca con raffinatezza in un repertorio che comprende sia standard jazz che originals.
Veneziano, Pietro Tonolo è un musicista che rappresenta parte importante della storia del jazz italiano. Fin da giovanissimo ha iniziato a collaborare con artisti italiani e stranieri del calibro di Chet Baker e Gil Evans, entrando a far parte del gruppo di Paul Motian e registrando moltissimi CD con musicisti come Massimo Urbani ed Enrico Rava . Non sono molti i musicisti italiani che, come lui, possono vantarsi di aver suonato a New York nell’orchestra di Gil Evans e con Chet Baker, oltre che con Dave Holland, John Surman, Roswell Rudd, John Lewis. Per restare allo scenario nazionale, occorre ricordare anche le collaborazioni con Enrico Rava, Massimo Urbani e Franco D’Andrea (ma anche con gli Area) e naturalmente la lunga milizia nel bel quintetto di Giovanni
Tommaso. Più recentemente ha raccolto molti consensi la sua partnership con Rita Marcotulli, e fra i suoi progetti discografici più recenti , per la francese Label Bleu, il trio con Henri Texier e Aldo Romano. Per la Egea, Tonolo ha registrato “Luna Park” con un sestetto di fiati, “Autunno” in duo con Paolo Birro e “Retro” in quartetto con Bebo Ferra. Pietro Tonolo è leader maturo e un musicista di sostanza, che non si fa trascinare in facili effetti, ma ha un fraseggio raffinato ed un suono bello e determinato: è sempre una piacevole sorpresa riascoltarlo.
Matteo Alfonso, pianista veneziano classe 1976, si aggiudica nel 2001 il premio della critica come “Miglior Nuovo Talento” al concorso “Baronissi Jazz”. Ha avuto modo di accompagnare molti importanti jazzisti come Bobby Watson, Mark Murphy e Sheila Jordan. Tra le esperienze professionali sono da ricordare l’ingaggio in trio di un mese al Rockefeller Center di New York nel 1999 e quello da parte di Pierre Cardin per la realizzazione di alcuni arrangiamenti per il Trio “Le Troi Element”, poi eseguiti a Parigi ed a Pechino nel 2004.
Lorenzo Conte è bassista di grande esperienza, suona stabilmente nel quartetto di Eliot Zigmund con Chris Cheek e Frank Locrasto e ha collaborato con moltissimi musicisti, registrando con Lee Konitz, il flautista Sam Most Bobby Durham.
Completa il quartetto Carlo Canevali, musicista molto raffinato, il quale pone nella continua ricerca della qualità del suono e dell’originalità dei progetti le cifre fondanti della sua ricerca artistica: la sua originalità e sensibilità lo hanno portato a collaborare con grandi musicisti quali Kenny Weeler, Franco D’Andrea, Stefano Battaglia.
INSIDE STRAIGHT
CHRISTIAN MC BRIDE QUINTET
Steve Wilson Sax contralto | Warren Wolf Vibrafono | Eric Reed Piano | Carl Allen Batteria | Christian McBride Contrabbasso
Christian McBride è da diversi anni uno dei più brillanti e affermati contrabbassisti della scena musicale mondiale. Straordinario virtuoso del proprio strumento, McBride sin dall’inizio degli anni ‘90 ha svolto un’intensa attività ai massimi livelli del jazz USA, collaborando con molti nomi storici del jazz quali Ray Brown, McCoy Tyner, Joe Henderson, Betty Carter e star contemporanee come Michael Brecker, Pat Metheny e Chick Corea. Accompagnatore in possesso di una cavata trascinante come poche ed elettrizzante solista dal notevole acume armonico, McBride è uno dei continuatori più convincenti della grande tradizione del contrabbasso nero creata da musicisti quali Oscar Pettiford o Ray Brown, lezione che lui ha saputo convincentemente portare avanti attualizzandola e innestandovi elementi di musicale spettacolarità, anche in virtù delle doti tecniche fuori dal comune che gli sono proprie. Attivo da anni anche come leader di proprie formazioni, McBride presenta in questo tour un quintetto formato dal giovane Warren Wolf al vibrafono, e da tre esperti musicisti come il sassofonista Steve Wilson, che ha collaborato tra gli altri con Buster Williams, Chick Corea e Dave Holland, il pianista Eric Reed, già al fianco tra gli altri di Freddie Hubbard, Joe Henderson e Wynton Marsalis, e dal batterista Carl Allen, che ha suonato tra gli altri con Branford Marsalis, Kenny Garrett e Terence Blanchard.
Steve Wilson, sax contralto, è presente in oltre 80 incisioni di artisti quali Chick Corea, Dave Holland, Dianne Reeves, O.T.B., Donald Brown, Billy Childs, Don Byron, Bill Stewart, James Williams e Mulgrew Miller. Come leader ha realizzato 6 CD, chiamando a collaborare ai suoi progetti Lewis Nash, Cyrus Chestnut, Kevin Hays, Steve Nelson, Gregory Hutchinson, Dennis Irwin, James Genus, Larry Grenadier, Ray Drummond, Ben Riley, Mulgrew Miller, Nicholas Payton, e il suo attuale quartetto con Bruce Barth, Ed Howard e Adam Cruz. Nativo di Hampton, Virginia. Oltre agli impegni come performer, Wilson è attivo nel campo dell’insegnamento, avendo svolto attività nel corso jazz del William Paterson College di Wayne, New Jersey dal 1991 al 1998, e ha inoltre tenuto seminari presso la Hartt University di Hartford, la Manhattan Schools of Music, e lo Hamilton College. Attualmente Wilson si esibisce con la propria band, lo Steve Wilson Quartet, comprendente Bruce Barth, Ed Howard e Adam Cruz e la sua Generations Band, che lo vede insieme a Mulgrew Miller, Ray Drummond e Ben Riley.
Originario di Baltimora, classe 1979, Warren Wolf è stato un talento precoce avendo iniziato a suonare la batteria all’età di due anni, debuttando professionalmente all’età di dodici. Frequenta successivamente il Berklee College of Music di Boston, studiando con Dave Samuels e avendo inoltre modo di affinare le proprie qualità musicali nel corso di un ingaggio regolare presso un locale di quella città, il Wally’s Cafe, suonando tra gli altri con Roy Haynes, Lewis Nash e Milt Jackson. Nel 2005 ha pubblicato per la Pony Canyon il cd “Incredible Jazz Vibes”.
Nato a Philadelphia, enfant prodige, Eric Reed inizia a suonare il piano a due anni, prendendo le prime lezioni a cinque e frequentando la Settlement Music School dall’età di sette anni. Trasferitosi con la famiglia a Los Angeles al’età di undici anni, prosegue i suoi studi presso la R.D. Colburn School of Arts. All’età di diciotto anni inzia a suonare in tutto il mondo sia con propri gruppi che collaborando con il settetto di Wynton Marsalis, dal 1990 al 1991 e dal 1992 al 1995, e con i gruppi di Freddie Hubbard e Joe Henderson. Dal 1996 al 1998 fa inoltre parte della Lincoln Center Jazz Orchestra. Nel 2005 forma un proprio quartetto con Willie Jones III, Gerald Cannon e Stacy Dillard. Ha pubblicato diversi dischi a proprio nome, tra cui “It’s All Right to Swing”, “The Swing and I”, “Pure Imagination” e “Here”, in trio con Willie Jones III e Rodney Whitaker, uscito nel 2006 per la MaxJazz.
Nato nel 1961 a Milwakee, Carl Allen pratica inizialmente vari generi musicali, gospel, R&B e funk, prima di dedicarsi definitivamente al jazz dopo aver ascoltato di un disco di Benny Carter. Allen ha collaborato tra gli altri con Michael Brecker, Randy Brecker, Benny Golson, Jennifer Holliday, J.J. Johnson, Rickie Lee Jones, Sammy Davis Jr., Branford Marsalis, Kenny Garrett, Lena Horne, Ruth Brown, Wayne Shorter, Herbie Hancock, Bobby Hutcherson, Mike Stern, Nelle McKay, Terence Blanchard, Phil Woods, Benny Green, Cyrus Chestnut, Joe Henderson, Billy Childs, Jackie Ryan, Wayne Escoffery, Alex Graham, Barbara King, Jackie McLean, Donald Harrison, Donald Byrd e Art Farmer, prendendo parte alla registrazione di oltre 150 dischi. Nel 1989 pubblica il suo primo lavoro discografico come leader “Piccadilly Square”, “Timeless”, cui seguono “The Dark Side of Dewey”, “Evidence”, “The Pursuer” e “Testimonial”, Atlantic, fino a “Get Ready”, realizzato come co-leader insieme al bassista Rodney Whitaker, uscito nel 2007 per la Mack Avenue. Dal 2001 insegna alla Julliard School.
Christian McBride nasce nel 1972 a Philadelphia, inizia a suonare il basso elettrico all’età di nove anni, imbracciando 2 anni dopo il contrabbasso. Si diploma nel 1989 alla High School for the Creative and Performing Arts di Philadelphia ottenendo una borsa di studio parziale per frequentare la Juilliard School di New York studiando con Homer Mensch. Due settimane dopo l’inizio dei corsi entra a far parte del gruppo Horizon di Bobby Watson, cominciando di lì a poco a suonare in jazz clubs come il Bradley’s e il Village Gate con John Hicks, Kenny Barron, Larry Willis e Gary Bartz. Dopo il primo anno decide di lasciare gli studi ed entra a far parte del gruppo di Roy Hargrove. Nel 1990 entra a far parte del gruppo di Freddie Hubbard, nel quale resterà fino al 1993. Nel 1991 viene chiamato da Ray Brown a far parte del gruppo SuperBass accanto a John Clayton. Nel 1992 suona nello Special Quartet di Pat Metheny con Joshua Redman e Billy Higgins. L’anno successivo incide e suona in tour con Joshua Redman, e nel 1994 firma un contratto con la Verve, per la quale incide il suo primo disco come leader, “Gettin’ to It”, cui seguono nel 1996 “Number Two Express”, nel 1998 “A Family Affair” e nel 2000 “Sci-Fi”. Nel 1996 prende parte al film “Kansas City” di Robert Altman. Nel 2001 collabora con Sting prendendo parte alla realizzazione di “All This Time” e al relativo tour, e l’anno successivo collabora con George Duke, suonando nel suo gruppo e incidendo il cd “Face the Music”. Nel 2003 pubblica per la Warner Bros il cd Vertical Vision. Ha preso parte all’incisione di centinaia di dischi, collaborando tra gli altri con David Sanborn, Chick Corea, Chaka Khan, Natalie Cole, George Benson, Diana Krall, McCoy Tyner, Joe Henderson, Betty Carter e Milt Jackson. Come compositore ha realizzato “Bluesin’ in Alphabet City”, un lavoro su commissione del Jazz at Lincoln Center eseguito da Wynton Marsalis con la Lincoln Center Jazz Orchestra, e nel 1998 ha ricevuto dalla Portland Arts Society insieme al National Endowment for the Arts una commissione per comporre “The Movement, Revisited”, per quartetto e coro gospel di trenta elementi, lavoro dedicato alle lotte degli anni ‘60 per i diritti civili. Suona e incide inoltre con il proprio gruppo, la Christian McBride Band, formata da Ron Blake, Geoffrey Keezer e Terreon Gully.
PRENOTAZIONI E BIGLIETTI
www.gardajazz.com
Concerti del 2 e 3 luglio
Biglietto unico non numerato euro 5,00
*Ridotto euro 4,00
Concerto del 4 luglio
Biglietto unico non numerato euro 10,00
*Ridotto euro 8,00
Abbonamento a tutti i concerti euro 25,00
*Ridotto euro 18,00
(* Per giovani fino ai 25 anni, gli studenti, le persone oltre i 65 anni)
Prevendita biglietti Primi alla Prima presso tutte le Casse Rurali Trentine.
Prevendita biglietti e abbonamenti da un’ora prima l’inizio dei concerti presso l’ingresso degli stessi.
INFO:
Scuola Musciale Civica di Riva del Garda
ArteMusica società cooperativa
Via Federico Guella, 38066 Riva del Garda Tn
Tel. 0464 556774 fax 0464 560660
www.gardajazz.com
Riva del Garda, 1 luglio 2009
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