Dodicimila visitatori al Museo
Successo di presenze per l’ultimo allestimento del Museo di Riva del Garda, «Camille Corot e Giuseppe Canella. La nostalgia del lago», chiuso domenica 12 ottobre. Una proposta arrivata in concomitanza con il riallestimento degli spazi della Pinacoteca dedicati alle testimonianze figurative dal territorio tra XV e XIX secolo, che ha dimostrato di sollecitare l’interesse di un vasto pubblico.
Il territorio che si racconta è il tema delle proposte del
Museo di Riva che con la ristrutturazione della Pinacoteca propone un rinnovato
percorso, realizzato a cura di Marina Botteri Ottaviani in collaborazione con
la Soprintendenza ai Beni storico-artistici, arricchito da nuove acquisizioni,
prestiti e depositi, che illustra nei secoli l’evoluzione della cultura
figurativa in area gardesana, documentandone la peculiarità legata alle
molteplici influenze derivanti dalla particolare collocazione geografica e
dalla caratteristica natura di terra di confine.
Al termine del percorso, il visitatore giunge negli spazi destinati alle mostre di approfondimento che con l’esposizione dedicata a Camille Corot e Giuseppe Canella, ha totalizzato circa 12 mila presenze nei tre mesi di apertura, dal 12 luglio fino al 12 ottobre.
Nel dettaglio, i visitatori sono stati circa 2200 nelle tre settimane d’apertura di luglio, più di 3300 in agosto, quasi 4000 in settembre e oltre 2300 nelle due settimane di ottobre.
I picchi sono stati nelle settimane dall’11 al 17 agosto (919 presenze) e dal 25 al 31 agosto (929 persone), mentre livelli notevoli si sono registrati per tutto il mese di settembre: dal 15 al 21 con 1.070 visitatori, dal 22 al 28 con 995 e dal 29 settembre al 5 ottobre con 1.124.
Presenze considerevoli anche nella settimana di chiusura, dal 6 al 12 ottobre, con 934 visitatori.
Michele Comper
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