«Composizioni astratte»: al MAG c’è Floreani
Si è svolta venerdì 3 febbraio l’inaugurazione della mostra «Composizioni astratte» di Roberto Floreali che dopo la partecipazione alla Biennale Internazionale di Venezia nel 2009 e la mostra personale al MAGA di Gallarate del 2010 espone al Museo Alto Garda, nella sede di Palazzo dei Panni, seicentesco edificio nel cuore di Arco. Fino al 10 giugno 2012 la mostra raccoglie in un suggestivo percorso espositivo una trentina di opere di grandi dimensioni che tratteggiano la ricerca dell'artista a partire dalla fine degli anni Novanta. Considerato uno degli artisti di riferimento della sua generazione, Roberto Floreani (nato nel 1956 a Venezia) utilizza un linguaggio espressivo che combina progettualità e originalità descritte nelle forme di sagome geometriche che si intrecciano e si allargano sulle superfici materiche. Promossa dal MAG e a cura di Giovanna Nicoletti, la mostra è ad ingresso libero con orario 10 – 18 (chiuso lunedì).
La grande abbuffata
«Un inno alla morte reso con rara potenza da un cast di attori eccezionali», scrive l'avvocato Gianni Massaro (il celebre «avvocato del cinema») nelle note difensive del film, processato per oscenità e sequestrato in tutto il territorio nazionale (perfino la locandina è censurata). Ma la sentenza, che esce il 7 dicembre 1973, stabilisce un principio passato alla storia: un magistrato non può decidere il valore artistico di un'opera. «La grande Abbuffata», con cui Marco Ferreri e un cast d'eccezione (Ugo Tognazzi, Michel Piccoli, Marcello Mastroianni, Philippe Noiret, Andréa Ferréol) propongono una feroce critica alla società dei consumi e del benessere, è la quarta proposta del ciclo tematico «Italia mani di forbice» (dedicato ai grandi film censurati) che apre il nuovo cineforum «Lunedìcinema», organizzato da AltoGardaCultura (il servizio attività culturali intercomunale di Arco e Riva del Garda) assieme all’associazione ARCI Altogarda «Francesco Monti» e al centro culturale «La Firma». La durata è di 135 minuti: produzione Italia e Francia, 1973. La proiezione è lunedì 6 febbraio all’auditorium del Conservatorio di Riva del Garda con inizio alle ore 21. L'ingresso è libero ma si consiglia la visione ad un pubblico adulto (il film all'uscita era vietato ai minori di 14 anni).
Secondo Pinocchio
Un celebre burattino di legno che di nome fa Pinocchio è sul palcoscenico, legato al collo da una catena e ululante al pari di un cane, quando appare il burattinaio che lo libera e gli ricorda che la famigerata scena in cui è braccato dal contadino è stata tolta dal copione. Inizia così «Secondo Pinocchio», spettacolo di teatro di figura con la compagnia «Burambò» di Foggia, in scena domenica 5 febbraio al teatro oratorio di Dro nell’àmbito della rassegna per ragazzi «Teatro a gonfie vele» dei Comuni di Arco, Drena, Dro, Ledro, Nago Torbole, Riva del Garda e Tenno, organizzata con il sostegno della Comunità Alto Garda e Ledro e la collaborazione di «Teatro per caso» e del Coordinamento teatrale trentino (direzione artistica di Paola Ruffo). Il biglietto costa 4 euro (gratis per chi ancora non ha compiuto 3 anni), con prevendita agli sportelli delle Casse Rurali. L’inizio dello spettacolo è alle ore 16.30. Lo spettacolo è adatto ad un pubblico dai tre anni d'età in su.
Benvenuti al Nord
Si proietta venerdì 3 febbraio alle 21, sabato 4 febbraio alle 17 e alle 21, e domenica 5 febbraio alle 15, alle 17.30 e alle 21 nella sala della comunità in via Rosmini a Riva del Garda il film di Luca Miniero «Benvenuti al Nord», con Claudio Bisio, Alessandro Siani e Angela Finocchiaro. Durata 110 minuti, produzione Italia 2011). La rassegna cinematografica è proposta dall'amministrazione comunale di Riva del Garda in collaborazione con il Coordinamento teatrale trentino e con il sostegno del Comune di Arco, nell'àmbito del Servizio attività culturali intercomunale di Arco e Riva. Ingresso unico al costo di 5 euro.
Alla galleria «Craffonara» nascono le Officine Riva
Un progetto con cui l’amministrazione comunale apre all’arte e alla creatività locali, ad aspiranti artisti e a semplici appassionati, ai quali offre nella sala civica «Giuseppe Craffonara» la possibilità di attenzione e visibilità per sé e le proprie creazioni: si chiama Officine Riva e prende avvio sabato 4 febbraio con «Punto», la personale di Francesca Lorenzi, la cui inaugurazione è alle ore 18.30 (la mostra prosegue fino al 19 febbraio con orario 10-12.30 e 14-18, chiuso il lunedì). Inoltre, per la prima volta la galleria propone un proprio programma per tutto l’anno, frutto di un inedito disegno di razionale utilizzo delle risorse e delle strutture pubbliche in campo culturale.
«La scienza in gioco»: in biblioteca i laboratori
La biblioteca civica di Riva del Garda propone un programma di laboratori scientifici per bambini: dal 21 gennaio ogni terzo sabato del mese per giocare con la scienza, iniziando a conoscerla. La proposta, a cura di Editoriale Scienza e Associazione Oplà, è ad ingresso libero con inizio alle ore 10.30. Prenotazioni e informazioni in biblioteca a Riva del Garda, al numero 0464 573806.
Rassegna teatrale «Bruno Cattoi»: prevendita al via lunedì 2 gennaio
A tanti anni dalla scomparsa, la figura di Bruno Cattoi – illustre Arcense che fu prima attore, poi autore di testi di grande interesse caratterizzati dalla graffiante ironia e dall'utilizzo del dialetto – rimane un punto di riferimento importante per le filodrammatiche locali e per il pubblico degli appassionati, e la rassegna di teatro dialettale a lui intitolata un appuntamento non solo di assoluto rilievo, ma immancabilmente «da tutto esaurito». La 17ª edizione, dal 21 gennaio al 18 febbraio, conferma sia la «formula» (cinque spettacoli scelti tra le più interessanti nuove proposte delle filodrammatiche trentine) sia il nuovo palcoscenico della casa della comunità di Nago (novità dell'anno scorso), con bus navetta gratuito per chi dispone dell'abbonamento o del biglietto in prevendita (la prenotazione si fa al momento dell’acquisto in Cassa Rurale) e partenze da Arco e Bolognano. Il sipario s'apre sempre di sabato e alle ore 21; il biglietto costa 8 euro l'intero e 6 il ridotto (prima dei 18 e dopo i 65 anni d'età) con possibilità di abbonarsi alle cinque serate al costo di 28 euro. Servizio di prevendita «Primi alla prima» nelle Casse Rurali trentine, al via il 2 gennaio. L'organizzazione è a cura di AltoGardaCultura, il servizio attività culturali intercomunale di Arco e Riva del Garda, con la collaborazione del Comune di Nago Torbole.
Il «Teatro a gonfie vele» è dappertutto
La nona edizione della rassegna di teatro per ragazzi è quella del «grande salto». Dopo anni di successo e di crescita continua – nel numero di spettacoli, nella qualità, nel sèguito di pubblico e nel numero di amministrazioni comunali coinvolte – il cartellone 2011-2012 di «Teatro a gonfie vele» vede uniti a fianco per la prima volta tutti i sette Comuni della Comunità Alto Garda e Ledro: Arco, Drena, Dro, Ledro, Nago Torbole, Riva del Garda e Tenno. Gli spettacoli si svolgono dal 13 novembre al 4 marzo 2012 nei teatri di Drena, di Dro, di Ledro e di Nago, con una novità che unisce ancora di più (e che sorride all’ambiente): un teatro-bus gratuito per gli spettacoli di Nago (si consiglia la prenotazione, telefonando al numero 0464 583619). La rassegna è organizzata con il sostegno della Comunità Alto Garda e Ledro e la collaborazione di «Teatro per caso» e del Coordinamento teatrale trentino; la direzione artistica è di Paola Ruffo. Il biglietto rimane ancora fermo al costo di 4 euro (ma chi non ha ancora compiuto 3 anni non paga mai nulla), con la novità della prevendita agli sportelli delle Casse Rurali. Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 16.30.
Notte magica: musica e magia con gli artisti di strada
Venerdì 5 agosto a partire dalle 20.30 un vero e proprio festival degli artisti di strada all’insegna della musica, dello spettacolo, del divertimento e della poesia: è la seconda edizione della «Notte magica» che trasforma piazze e angoli di Riva del Garda in palcoscenici per tanti gruppi e artisti diversi. Note magiche saranno regalate da Federico Fattinger che nella biblioteca civica presenterà il suo libro «Perché (io) credo», suonando il pianoforte accompagnato dal violino di La Vaccara. Con in più tante proposte per i più piccoli e per tutti la possibilità di degustare i sapori locali nel Mastio della Rocca, con il Museo aperto fino a mezzanotte ad ingresso libero. La proposta è del Consorzio RivainCentro con il sostegno del comune di Riva del Garda.
