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Accordo programmatico con il Comune di Arco

last modified 2007-02-07 18:17

Accordo programmatico con il Comune di Arco in relazione alle politiche societarie per la gestione dei servizi di rete. Schema approvato dal Consiglio comunale in seduta del 21 ottobre 2005 (allegato alla delibera n. 42 dd. 21 ottobre 2005).

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Premesso che:

  • nella gestione dei servizi pubblici comunali di interesse economico devono essere perseguiti obiettivi di economicità e di qualità da realizzare attraverso un sistema di ambiti territoriali ottimali, secondo i principi che ispirano la normativa inerente i servizi stessi;
  • nella prospettiva della realizzazione di un siffatto sistema, i territori dell'Alto Garda e Ledro sono da proporre come ambito ottimale adeguato, rivendicando le peculiarità del bacino del fiume Sarca sotto il profilo del ciclo delle acque e come bacino imbrifero montano per la derivazione idroelettrica anche in rapporto ad una equilibrata gestione del territorio stesso;
  • Alto Garda Servizi S.p.A. (in sigla AGS S.p.A.) come azienda multiutility storicamente operante nel citato bacino può assumere un ruolo strategico nel perseguimento dei suddetti obiettivi attraverso la sempre più ampia partecipazione al capitale sociale, con le modalità più opportune, da parte degli enti locali;
  • La proprietà e la gestione delle reti ed impianti nonché l'affidamento dei servizi pubblici in esame trovano disciplina in specifiche disposizioni della L.P. 17/6/04 n. 6 e presumibilmente troveranno altresì disciplina in ulteriori specifiche disposizioni, anche in adeguamento delle normative della Comunità Europea;

Tenuto conto che:

  • AGS S.p.A. (che possiede al 100% AGS Com S.p.A. e Shen S.p.A.) è una società il cui capitale sociale, di 15.329.600 € suddiviso in n. 294.800 az. del v.n. di 52 €, è attualmente detenuto dai Comuni di Riva del Garda, di Arco, di Nago - Torbole e di Tenno per una quota complessiva dell'83,68%, da finanziarie ed istituti di credito per il 13,34% scelti a seguito di predeterminazione di requisiti e a seguito di avviso pubblico, tra i quali è presente un soggetto quotato in Borsa e da imprese ed altri soggetti per il 2,98% a seguito di cessione di azioni con asta pubblica salvo per la parte residuale rimasta inoptata;
  • la partecipazione delle finanziarie ed istituti di credito è regolata anche da patti parasociali, con sottoscrizione del prestito obbligazionario convertibile a suo tempo emesso dalla AGS (che convertito equivarrà a 45.200 nuove azioni), prevedendo clausole relative alla circolazione delle azioni, peraltro non applicabili alla cessione di azioni ai Comuni della provincia; alla nomina di un membro del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale, e l'impegno di preventiva consultazione sulle scelte fondamentali della vita aziendale;
  • il Comune di Riva del Garda deve detenere, per disposizione di Statuto predisposta prima della legislazione statale di riforma dei servizi pubblici locali e delle norme di settore, una quota minima del 51% del capitale sociale di AGS S.p.A. e può collocare agli Enti Locali le altre azioni detenute in un disegno di valorizzazione e sinergia nell'ambito territoriale;
  • AGS S.p.A. è affidataria dei sottoindicati servizi per conto dei Comuni di seguito indicati:
    • energia elettrica (distribuzione): Comuni di Riva del Garda, Tenno e Nago - Torbole;
    • gas metano (distribuzione): Comuni di Dro, Tenno, Arco e Riva del Garda;
    • acqua potabile: Comuni di Riva del Garda (distribuzione) e di Arco (solo lettura contatori e fatturazione),
    • gestione della rete acquedotto consorziale Basso Sarca per i Comuni convenzionati di Arco, Riva del Garda e Nago - Torbole, a seguito dello scioglimento del Consorzio;
    • fognature (gestione): Comune di Riva del Garda;
    • illuminazione pubblica (gestione): Comune di Riva del Garda e di Nago - Torbole.
  • AGS S.p.A. ha acquistato il ramo d'azienda di Sigesa S.p.A. ed è quindi subentrata nei rapporti di concessione per la costruzione, la gestione e la vendita del gas metano con il Comune di Arco;
  • AGS Commerciale S.p.A., controllata al 100% da AGS S.p.A., svolge attività di commercializzazione dei servizi sopra citati, in regime di libera concorrenza;
  • la produzione di energia elettrica è svolta, in regime di libera concorrenza, da Shen S.p.A., posseduta al 100% da AGS S.p.A,. e in misura ridotta dalla stessa AGS in base alle relative concessioni di derivazione idriche;
  • il Comune di Arco gestisce nella forma dell'economia:
    • il servizio di distribuzione dell'acqua potabile e di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idrica e dei relativi impianti;
    • il servizio di fognatura pubblica comprensivo del trasporto dei reflui nonché della gestione ordinaria e straordinaria della rete fognaria;
    • il servizio di illuminazione pubblica.

tra il Comune di Arco e il Comune di Riva del Garda

si stipula il seguente

ACCORDO PROGRAMMATICO

  1. I Comuni di Riva del Garda ed Arco, in attesa delle auspicabili determinazioni da parte degli altri Comuni dell’Alto Garda e Ledro e in considerazione delle urgenze di procedere ad una prima integrazione per far fronte alla gestione dei servizi pubblici di interesse economico nel territorio del Comune di Arco, convengono di sottoscrivere il presente accordo, ribadendo fin d’ora che l’operazione deve solo rappresentare un primo stralcio a supporto dell’espressa opportunità e volontà di effettuare congiuntamente con tutti i Comuni dell’Alto Garda e Ledro la gestione dei servizi pubblici di interesse economico, costituendo un unico polo per perseguire da un lato l’obiettivo della valorizzazione dei rispettivi patrimoni degli Enti Locali e dall’altro, con ulteriore rafforzamento dell’affidabilità del sistema, l’erogazione di servizi di qualità e a costi contenuti ai clienti - utenti;
  2. Il Comune di Arco e il Comune di Riva del Garda condividono la scelta di perseguire gli obiettivi di ottimizzazione della gestione dei loro servizi pubblici di interesse economico promuovendone l'integrazione attraverso il sistema degli affidamenti ad AGS S.p.A. o tramite nuovo specifico veicolo societario, che si avvarrà delle prestazioni di AGS S.p.A., alla quale va riconosciuto il ruolo centrale di ente strumentale operativo, in quanto dotata delle necessarie competenze tecniche e gestionali per i servizi pubblici di interesse economico. A tale riguardo i Comuni ribadiscono che il territorio dell’Alto Garda e Ledro rappresenta l’ambito territoriale ottimale per la gestione dei servizi pubblici;
  3. Il Comune di Arco ed il Comune di Riva del Garda pertanto convengono sulla opportunità di affidare ad AGS S.p.A. il compito di provvedere alla gestione delle reti e degli impianti di propria competenza nonché dei relativi servizi pubblici di interesse economico e di promuovere l'affidamento alla stessa società di quanto di pertinenza degli altri Comuni dell'Alto Garda e Ledro;
  4. Convengono altresì di conferire in AGS SpA le quote di partecipazioni industriali in società operanti nel campo oggetto del presente accordo;
  5. Il Comune di Riva del Garda promuove, allo scopo, le iniziative idonee a favorire la partecipazione al capitale sociale di AGS S.p.A. di tutti gli altri Comuni dell'Alto Garda e Ledro; l'entità della partecipazione potrà essere definita tenendo conto del peso economico dei servizi e dei correlati impianti;
  6. Nel quadro della redistribuzione di cui al punto 5 i soci pubblici terranno conto, e ne informeranno gli altri Comuni che intenderanno partecipare, anche delle eventuali iniziative da intraprendere a termine delle normative che regoleranno la materia dei servizi pubblici nei confronti dei soci privati attuali e di soci privati di nuova acquisizione, affinché AGS S.p.A. mantenga le caratteristiche di soggetto idoneo a proseguire la gestione dei servizi affidati fino alla scadenza di contratto e quindi oltre le scadenze di periodo transitorio introdotte con la normativa di merito; ciò anche con riguardo alle possibili deroghe o proroghe rispetto alla corresponsione degli indennizzi previsti per il trasferimento dei beni;
  7. Relativamente al servizio di distribuzione dei gas metano nel Comune di Arco:
      • il Comune di Riva del Garda quale socio di maggioranza di AGS SpA promuove le iniziative idonee per consentire al Comune di Arco di conferire la rete del gas metano ad AGS SpA mediante aumento del capitale sociale della società stessa secondo le procedure previste dell'art. 2343 del codice civile;
      • fatte salve le diverse iniziative da intraprendere in attuazione del regolamento che sarà varato ai sensi dell'articolo 10 - comma 1 - della legge provinciale 17 giugno 2004 n. 6, i Comuni di Arco e di Riva del Garda, congiuntamente ai Comuni di Dro e di Tenno, adottano le iniziative previste dal decreto legislativo 23 maggio 2000 n. 164 e L. 23/8/2004 n. 239 per l'indizione delle gare per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas metano nei loro territori, e sempre che un diverso assetto societario, per scissione parziale verticale o diversa (e anche se più significativa) incidenza della partecipazione privata mediante gara, non consenta proroghe o deroghe;
  8. Relativamente al servizio di distribuzione dell'acqua potabile ed al servizio di fognatura, il Comune di Riva dei Garda quale socio di maggioranza di AGS S.p.A. attua le iniziative idonee affinché il Comune di Arco possa affidare alla società stessa i predetti servizi alle condizioni di seguito indicate affinché sia osservato il dettato della vigente normativa provinciale (legge provinciale n. 6/2004. - articolo 11 - comma 8) che reca il criterio del raggiungimento dell'equilibrio economico in relazione agli elementi di costo del servizio e del livello tariffario previsto:
      • il trasferimento del personale addetto ai servizi medesimi garantendo le condizioni economiche di lavoro, concordate nei prescritti protocolli d'intesa ex art. 2112 del codice civile;
      • la definizione di contratti di servizio in analogia alle condizioni già praticate per il Comune di Riva del Garda e con scadenza secondo i termini di legge;
      • lo sviluppo delle forme di collaborazione per la creazione di quelle sinergie atte a garantire la continuità nel miglioramento della gestione dei servizi, perseguendo obiettivi tesi al contenimento dei consumi di acqua, alla riduzione di energia elettrica mediante adeguate iniziative; in particolare per l'esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo nei confronti della AGS S.p.A., in quanto affidataria di servizi pubblici locali, anche ai fini di una corretta quantificazione dei costi degli stessi in relazione alla determinazione delle tariffe, attraverso una struttura. Comune o convenzionata anche con altri Enti, specificatamente qualificata, in applicazione dell'art. 68 - comma 11 – del T.U. delle leggi regionali sull’ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino Alto Adige (DPReg. 1/2/2005 n. 3/L);
  9. Relativamente al servizio energia elettrica i Comuni di Riva del Garda e di Arco attueranno tutte le iniziative idonee per consentire la gestione del servizio nei comuni di ambito del presente accordo, secondo le modalità delle disposizioni previste dal punto 6 – lett. B – della L.P. 22/3/2001 n. 3 e tramite le forme giuridiche individuate dai Comuni di ambito;
  10. Relativamente al servizio di illuminazione pubblica il Comune di Riva del Garda quale socio di maggioranza di AGS S.p.A. attua le iniziative idonee per consentire al Comune di Arco di affidare alla società stessa la gestione del servizio alle condizioni ad esso praticate;
  11. Il Comune di Arco ed il Comune di Riva del Garda, considerando che la disciplina sui servizi pubblici di interesse economico degli Enti Locali tende a distinguere la proprietà delle reti ed i relativi impianti rispetto alla loro gestione e all'erogazione dei servizi pubblici, promuovono le iniziative idonee alla costituzione di una società di capitali di cui agli artt. 10 e 11 della L.P. 17/6/2004 n. 6, alla quale conferire la proprietà delle reti e degli impianti, ivi compreso l'acquedotto consorziale del Basso Sarca, ed affidare ad AGS S.p.A. la gestione delle reti e dei servizi, nonché la realizzazione del programma degli interventi di ammodernamento e di riqualificazione della rete stessa, unitariamente considerata, coinvolgendo gli altri Comuni dell'Alto Garda e Ledro;
  12. I Comuni di Riva del Garda ed Arco concordano che dovranno essere individuate idonee formule per il governo della costituenda società di capitali e di AGS S.p.A., fondate sul sostanziale equilibrio in funzione delle carature azionarie possedute e della rappresentanza degli Enti Locali. I predetti Comuni concordano comunque che preliminarmente alla designazione degli Organi Sociali i Sindaci procederanno ad adeguati confronti e valutazioni per rendere compatibili le nomine in funzione delle professionalità necessarie, ai fini del miglior funzionamento delle società. Nel primo triennio di operatività della costituenda società, e ai soli fini di garantire l’immediata operatività, la gestione sarà affidata ad un Amministratore Unico designato da AGS S.p.A.., in quanto soggetto gestore dell’attività aziendale;
  13. Qualora i Comuni di Riva del Garda ed Arco optino per la costituzione della società di cui al precedente punto 10, anche tenendo conto dei vincoli o delle opportunità previste dalla normativa, gli stessi si impegnano a procedere, entro l’approvazione del primo Bilancio d’esercizio da parte dell’Assemblea dei soci, ad un confronto per valutare e verificare l’adeguatezza del sistema adottato, anche con facoltà di revisione delle scelte effettuate;
  14. Resta inteso che preliminarmente all’adozione di qualsiasi assetto societario o di nuove operazioni straordinarie sul capitale dell’una o dell’altra società dovrà essere predisposto un sintetico piano industriale con un arco temporale di almeno 3 anni dal quale emerga, ancorché a livello previsionale, l’evoluzione delle voci fondamentali dello stato patrimoniale e dei conti economici nonché gli aspetti finanziari, i prevedibili assetti azionari e il programma di massima degli investimenti.
  15. Il piano industriale dovrà altresì delineare sinteticamente le problematiche connesse agli aspetti giuridico – amministrativi dell’intera operazione, con particolare riferimento alla normativa nazionale o locale in materia di servizi pubblici nonché la rilevanza economico – fiscale delle operazioni prospettate. Il piano industriale sarà comunque sottoposto all’esame dei rispettivi Consigli Comunali entro 2 mesi dall’approvazione della presente convenzione;
  16. Il presente accordo esplica la sua efficacia fino al 31/12/2010 e potrà essere ulteriormente prorogato di quinquennio in quinquennio, con facoltà di recesso unilaterale di una delle parti previo preavviso di almeno 1 anno.




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