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Progetto giovani - ricerca sulla condizione giovanile a Riva del Garda

last modified 2007-09-27 22:56

Presentazione del progetto a cura del consigliere delegato dal Sindaco per le politiche giovanili, Salvador Valandro.

 

Come punto di partenza per organizzare al meglio i lavori e per avere un quadro preciso della condizione giovanile nel comune di Riva del Garda si è deciso di effettuare un monitoraggio. Questo sarà soltanto la base di partenza dalla quale muoversi per costruire tutto il progetto futuro. Infatti dalle risposte che avremmo direttamente dai giovani, potremmo costruire un programma flessibile che possa rispondere in maniera immediata alle necessità più impellenti. Saranno, in poche parole, i giovani stessi a dirci di cosa hanno bisogno e quali sono secondo loro le priorità da affrontare. La ricerca sarà condotta sotto la supervisione scientifica di Carlo Buzzi e Francesca Sartori (Università di Trento). Per la realizzazione delle singole fasi della ricerca ci si avvarrà della consulenza e collaborazione di esperti.

 

Conoscere i giovani per comprenderne i bisogni

Già dalla prima metà degli anni Novanta molti studi e ricerche hanno segnalato come alcune tra le tendenze emergenti nella società italiana fossero anticipate dalle nuove generazioni. Tendenze in rapida evoluzione, ma che mostravano una specificità giovanile nella creazione di nuovi bisogni, nuovi valori, nuovi sistemi di significato in rapporto sia alla sfera strettamente privata, sia al legame tra il giovane cittadino e la pubblica amministrazione. In altre parole il modo con cui i giovani si ponevano nei confronti degli apparati istituzionali deputati al governo e all’amministrazione e dei ruoli sociali a rilevanza pubblica stava radicalmente cambiando rispetto a soli pochi anni addietro, tanto che si prospettava una notevole frattura generazionale tra le coorti di età giovanili.

Tali tendenze hanno trovato puntuali riscontri all’interno di una serie di analisi di trend basate su rilevazioni costanti di tipo longitudinale a carattere nazionale tanto da mettere in luce come ormai nella società contemporanea essere giovani non possa più essere letto come un semplice periodo di transizione connotato per lo più in senso negativo come età della non fanciullezza e della non adultità, bensì come una vera e propria condizione a sé stante del ciclo di vita individuale, caratterizzata da precise situazioni e contesti di scelta e di azione.

Per questo motivo non è possibile fare riferimento ai giovani come mera categoria sociologica, ma è sempre più necessario pensare ad essi come ad una specifica categoria di cittadini che, pur nella eterogeneità delle condizioni e delle situazioni, è portatrice di bisogni ed esigenze peculiari non diversamente da quanto avviene per la famiglia o gli anziani.

D’altronde in una società che cresce e si modifica a ritmi incalzanti come quella attuale, sono proprio i giovani che più di ogni altra categoria sociale vivono la fatica e le contraddizioni di questa precisa fase storica. Persi molti dei punti di riferimento che hanno caratterizzato la giovinezza dei propri padri e con di fronte un mondo e un futuro ancora informe, i giovani devono reinventarsi un nuovo modo di relazionarsi con la realtà che sta loro intorno. Tutto questo se da una parte è fautore di una serie di rischi e di pericoli di deriva (si pensi al disagio fisico e psichico di molti adolescenti), dall’altra è anche un terreno fecondo, all’interno del quale si anticipa l’affermazione di nuovi bisogni, nuovi valori e nuovi sistemi di significato che informeranno di se stessi la società futura. Proprio per questi motivi appare particolarmente importante monitorare l’evoluzione dei costumi e dei processi interni alla realtà giovanile, soprattutto in rapporto ai loro effetti sugli elementi istituzionali (gruppi, associazioni, amministrazioni pubbliche) che compongono la società.

Questo processo di trasformazione della figura dei giovani è stato colto con grande celerità soprattutto dal mondo commerciale che ha individuato in essi una fascia della popolazione particolarmente importante per l’acquisto e l’utilizzo di beni e servizi, mentre le istituzioni solo recentemente hanno cominciato a cogliere l’importanza di intervenire in questo campo al di là degli ambiti relativi alla lotta contro la disoccupazione o il disagio.

 

Indagare la condizione giovanile a Riva del Garda

E' sotto questa luce che nasce un progetto di studio teso all'approfondimento "locale" di alcuni temi di grande interesse emersi nelle ultime ricerche condotte a livello nazionale e locale.

L'obiettivo non è solo quello di analizzare la condizione giovanile sul territorio comunale di Riva del Garda, ma anche di osservare il rapporto dei giovani con l'istituzione pubblica ad essi naturalmente più "vicina" - il Comune appunto; dunque non solo fotografare la realtà giovanile presente sul territorio, ma anche pervenire alla conoscenza e al monitoraggio delle aspettative, delle esigenze e delle percezioni dei cittadini più giovani sul ruolo dell'Amministrazione Comunale, sugli specifici servizi erogati, sulla sua capacità di comunicazione, in modo di utilizzare i risultati per predisporre piani di miglioramento delle attività.

Da tutte queste premesse è evidente che lo scopo finale del progetto è teso all'individuazione delle aree di forza e di debolezza delle attuali politiche giovanili al fine di precostituire una base valutativa utile ad indirizzare la realizzazione:

  1. di azioni efficaci (rispondere funzionalmente ai bisogni giovanili, incrementare il confronto tra amministrazione comunale e giovani mettendo in atto strategie di intervento condivise e monitorate);
  2. di azioni efficienti (razionalizzare l'uso delle risorse esistenti e allocare nuove risorse, procedere alla costante valutazione degli interventi);
  3. di azioni organizzative (riorganizzare le attività a seconda delle necessità indotte da condizioni nuove, sviluppare la collaborazione con i giovani)
  4. di azioni politiche (promuovere la partecipazione e la collaborazione degli organi istituzionali e degli attori coinvolti con particolare riferimento alle associazioni).

 

Il progetto "Condizione giovanile a Riva del Garda" propone dunque una ricerca con un duplice obiettivo: conoscere nel dettaglio la realtà e i bisogni dei giovani gardesani e fornire agli amministratori quel bagaglio conoscitivo che possa aiutare ex ante nel momento della progettazione di iniziative destinate alle fasce di età giovanili, ed ex post nella valutazione delle iniziative già attivate.

  1. I contenuti

La proposta di ricerca presentata si articola intorno ad un ampio spettro di tematiche. In linea generale possono essere individuate tre aree di indagine.

  1. L'area relativa al contesto generale

Ha lo scopo di raccogliere informazioni di base. Oltre alle consuete variabili socio-anagrafiche (età; sesso; tipo di scuola frequentata; caratteristiche della famiglia di origine; zona di residenza) saranno individuati alcuni elementi culturali e motivazionali di fondo al fine di tracciare un quadro approfondito dal quale emergano i tratti caratteristici del rapporto tra giovani, territorio e comunità.

Contenuti prevalenti:

  • i valori che orientano l'azione dei giovani con particolare riferimento ai valori "sociali" e di "partecipazione"
  • il senso di "appartenenza" e di radicamento territoriale
  • i rapporti con la famiglia, la scuola e gli amici
  • la scuola e il lavoro
  • le attività del tempo libero
  • i consumi culturali
  • il benessere psicofisico e i livelli di soddisfazione
  • il rischio e l’area dell’addiction
  • il grado di fiducia negli apparati istituzionali dello Stato e degli Enti Locali
  • l'impegno politico e la partecipazione alla vita pubblica
  • le prospettive e le previsioni per il futuro.

b) L'area relativa al contesto locale

Qui l'analisi si sposta sulle problematiche inerenti il Comune e l'Amministrazione Comunale. Come vivono i giovani "cittadini"? Quali sono le loro opinioni e i loro atteggiamenti nei confronti del Comune di residenza? Come giudicano gli organi deputati al governo e all'Amministrazione Comunale? Sono queste alcune domande a cui si cercherà di dare risposta, unitamente alla valutazione dei livelli di informazione e fruizione dei diversi servizi offerti sul territorio.

Contenuti prevalenti:

  • la conoscenza delle competenze del Comune e delle relative figure istituzionali (il Sindaco, gli assessorati, i servizi di competenza)
  • i canali di informazione dai quali si traggono le conoscenze sulle attività svolte dal Comune
  • la fruizione dei servizi e delle attività dell'Amministrazione Comunale
  • i giudizi sull'efficienza e sull'efficacia dei servizi erogati
  • i livelli di interesse per i problemi del Comune
  • la soddisfazione nei confronti dell'operato del Comune
  • la fruizione delle attività e degli spazi dedicati ai giovani
  • la partecipazione associazionistica (con particolare riferimento del Comitato Iniziative Giovani, dell’Associazione Mercurio, del Circolo Jan III Sobiesky)

c) L'area relativa ai bisogni giovanili

L'ultima area tematica affronta il problema dei bisogni. Partendo da vari ambiti specifici (cultura, sport, tempo libero, manifestazioni e feste, spazi di aggregazione), si tratterà di analizzare in che modo i giovani fruiscono delle opportunità presenti sul territorio, come le giudicano, quali carenze individuano, quali linee di miglioramento suggeriscono.

Contenuti prevalenti

  • i bisogni "soddisfatti" e quelli "disattesi"
  • la valutazione delle attività giovanili offerte nel territorio comunale
  • la valutazione delle attività giovanili che fanno parte del piano di attuazione 2001-03
  • la percezione della capacità d'ascolto dimostrata dall'Amministrazione

le domande dei giovani al Comune.

Metodologia

Date queste premesse, il modello d’analisi messo a punto, si propone lo scopo d’individuare gli elementi teorici, metodologici ed operativi necessari ad un approccio funzionale allo studio dei livelli di soddisfazione della cittadinanza giovanile. Due sono le direttive principali: conoscere, innanzitutto, i giovani e le loro specificità; misurare la soddisfazione rispetto ai servizi ed alle opportunità offerte dal territorio ed, in particolare, dall’Amministrazione comunale.

 

La prima direttiva si esplicita attraverso la realizzazione di una indagine survey ad hoc, che consenta anche un confronto tra la realtà di Riva, quella trentina e quella italiana. La seconda direttiva, invece, prevede un lavoro più specifico di scomposizione della domanda e dell’offerta di servizi sul territorio.

Così sul fronte dell’offerta verranno enucleati:

  • l'input relativo all'insieme delle funzioni operative e delle risorse tecniche e relazionali utilizzate per il funzionamento e la gestione dei servizi erogati alla cittadinanza giovanile;
  • il processo in riferimento alle modalità organizzative con cui gli obiettivi vengono perseguiti e le funzioni espletate;
  • l'output relativo all'insieme di attività e prestazioni (siano esse strettamente collegate ai servizi che di tipo informativo) erogate all'utenza cittadina;
  • l'outcome, con riferimento agli effetti (in termini di atteggiamenti, opinioni, valutazioni, gradimento) prodotti dal servizio sull'utenza.

Sul fronte della domanda, invece, si terranno in considerazione:

  • il grado di conoscenza, l'informazione e il livello delle aspettative dei giovani cittadini in merito ai servizi e alle attività dell'amministrazione comunale;
  • il grado di soddisfazione riguardo alla qualità dei diversi servizi erogati;
  • il grado di soddisfazione riguardo alla qualità "relazionale" della prestazione (comportamento del personale);
  • il grado di soddisfazione riguardo alla qualità dell'informazione e alla capacità di "ascolto" dimostrata dall'Amministrazione.

 

La proposta operativa

Per realizzare un’indagine sulle condizioni di vita e sugli atteggiamenti e bisogni dei giovani di Riva del Garda si utilizzeranno una pluralità di strumenti che rispondono a obiettivi conoscitivi differenziati e soddisfano diverse esigenze operative.

La proposta progettuale che segue è articolata in funzione delle esigenze espresse dall’Amministrazione in termini di obiettivi generali, tempi e costi di esecuzione.

Modulo 1:

Indagine estensiva sulla condizione giovanile (14-21 anni) a Riva del Garda

La proposta contenuta in questo modulo permetterà all’Amministrazione di disporre di un rapporto di ricerca in grado di illustrare le condizioni di vita e gli atteggiamenti dell’intera popolazione di giovani (19-21 anni, circa 1000 soggetti) residenti nel territorio comunale. In questa ricerca si farà riferimento soprattutto alle aree contenutistiche b) e c), sopradescritte, e dunque concentrerà la sua attenzione su tutti quegli aspetti che potranno essere di utilità al progetto Giovani. La metodologia proposta consiste nella consegna del questionario, e nel suo ritiro in tempi successivi, direttamente nella residenza del giovane; il questionario sarà dunque autocompilato dai soggetti intervistati. I rilevatori, selezionati dal Comune, saranno preventivamente formati in modo da ottimizzare tempi e modalità di somministrazione.

Modulo 2.

Indagine estensiva sugli studenti di Riva del Garda

La proposta contenuta in questo modulo permetterà all’Amministrazione di disporre di un rapporto di ricerca in grado di illustrare efficacemente le condizioni di vita e gli atteggiamenti dell’intera popolazione degli studenti residenti nel territorio comunale e che frequentano una scuola o un centro di formazione professionale. Questa ricerca farà riferimento in modo particolare all’area contenutistica a), sopradescritta, mettendo in luce le problematiche tipiche della popolazione studentesca. Dal punto di vista metodologico l’indagine consisterà nel somministrare un questionario strutturato ai giovani di Riva del Garda (studenti di scuole secondarie superiore, iscritti a corsi di formazione professionale, apprendisti) direttamente nel luogo di studio.

Dato che intorno al sistema scolastico del Comune di Riva del Garda gravitano giovani provenienti dall’intero territorio comprensoriale, saranno intervistati anche studenti che non risiedono a Riva; nell’analisi, questo sottocampione sarà tuttavia tenuto distinto. Alle scuole coinvolte saranno consegnati i dati elaborati di loro competenza con un breve commento sui risultati emersi.

Modulo 3.

Indagine intensiva su giovani di Riva del Garda impegnati in associazioni

Questo modulo qualitativo integra i moduli estensivi. Si tratterà di approfondire le problematiche dei bisogni giovani attraverso metodologie di ricerca che consentano di specificare e comprendere meglio i risultati ottenuti nella fase quantitativa. Le metodologie utilizzate si basano su dei focus group da condurre presso ambiti di aggregazione: associazioni, gruppi parrocchiali, gruppi sportivi, gruppi informali, ecc.

 


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