Echi d’Ottocento. Fatti, figure e suoni di un secolo sul Garda
Un cartellone di iniziative che si caratterizza per la suggestione in grado di affascinare un ampio pubblico, unita ai modi della ricerca scientifica; un’immersione nell’attualità culturale dell’Ottocento che consente di riscoprire un secolo ricco e multiforme che diffusi preconcetti impediscono tuttora di apprezzare appieno; un progetto che inoltre riesce a mettere in dialogo istituzioni del territorio, con l'esito di coordinare forze e risorse, traducendole in risultati tangibili e duraturi, a tutto vantaggio della vita culturale della comunità. «Echi d’Ottocento» – che ripete la felice esperienza della collaborazione tra il Museo Alto Garda e il Conservatorio «Bonporti», già avviata nel maggio 2010 con la mostra «Fiamma d’Amore. Andrea Maffei e la romanza da camera» – dà continuità ad un originale filone di iniziative che prende spunto dalla presenza nel territorio di una notevole ricchezza di documenti, fondi privati e lasciti che se da una parte testimonia la vivacità della vita culturale locale in varie discipline – tra le quali la musica occupa un posto di rilievo – dall'altra richiede un’opportuna, auspicabile e promettente valorizzazione.
«Echi
d’Ottocento» si
caratterizza principalmente per il carattere di ricerca delle iniziative che
non sono – si noti bene – solo musicali. Il
là è compito di Marta Marri Tonelli il cui
interessante contributo
– un lavoro storico dal tema «Quando la letteratura incontra il Risorgimento –
Andrea Maffei e le spoglie di Ugo Foscolo», in programma venerdì 11 novembre – è
il segno della volontà di estendere in futuro il campo d’indagine.
I
temi risorgimentali, doverosi nell’anno delle celebrazioni unitarie,
sono
affrontati da proposte originali che fuggono i luoghi comuni: ecco
quindi che
il primo dei concerti (domenica 13 novembre) dal tema «1861 – Fatta
l’Italia, cantiamo in italiano», ideato dalla musicologa Carlida
Steffan, pone l’accento
sulle diversità, evidenti nelle produzioni musicali da salotto nei vari
dialetti della penisola dell’Italia pre-unitaria. Ospite d’onore il
celebre
soprano russo Raina Kabaivanska.
Temi
«unitari»
anche nello spettacolo di giovedì 17 novembre in un programma storico e moderno
al tempo stesso: «I Garibaldini» tratta della narrazione di un triplo viaggio: quello dei
Mille, quello che Alexandre Dumas intraprese su un’altra nave al seguito di
Garibaldi per narrarne le gesta, e quello del narratore che si trova su un
treno ai nostri giorni che lo porta da nord a sud mentre legge il resoconto di
Dumas. Le musiche originali sono composte da Andrea Nicolini e Fabrizio
Giudice, interpreti al flauto, alla fisarmonica e alla chitarra insieme al
narratore Gianluca Nicolini.
Domenica
20 novembre protagonista è la ricerca: una riscoperta a cura del pianista
Corrado Ruzza di un compositore sconosciuto ai più, ma che con Riva del Garda
ebbe un legame molto stretto, Cesare Dominiceti. Nel concerto introdotto da
Antonio Carlini, che diventerà prossimamente un cd per la Tactus Records,
saranno presentate ariette da camera provenienti dal fondo De’ Lutti, alcune
ritrovate in copia unica manoscritta, su testi dell’allieva prediletta di
Maffei, Francesca De’ Lutti. Interprete il mezzosoprano Maria Jose Lo Monaco.
La
presentazione del 25 novembre darà spazio alle novità editoriali del
Conservatorio attraverso un lavoro iniziato cinque anni fa da uno dei docenti
di allora, il chitarrista Fabio Renato d’Ettorre, che alla luce delle
celebrazioni acquista un rinnovato interesse. Si tratta infatti di una ricerca
sulla figura di Giuseppe Mazzini e dei suoi rapporti col mondo musicale del
tempo, colto attraverso i suoi scritti teorici e i contatti che ebbe con
importanti personalità musicali coeve,
ma anche riscoprendo i repertori da lui prediletti (Mazzini fu anche
chitarrista amatore). Il tutto sfocia ora in un volume pubblicato dalla LIM
Libreria Musicale Italiana, corredato da un’incisione discografica interpretata
e realizzata interamente da docenti del Conservatorio.
Ultimo
degli appuntamenti in cartellone è un grande concerto che vede protagonisti i
cori (del Liceo Musicale convenzionato e delle sedi di Trento e Riva) e
l’orchestra del Conservatorio «Bonporti» diretta da Julian Lombana, in un programma che mette a
confronto il meglio dell’Opera italiana (Verdi, Mascagni e Rossini) con il
romanticismo di Tchaikovsky. Quale miglior conclusione, in fondo, per
riaffermare la specificità dell’estetica italiana dell’Ottocento e per
ricordare a noi stessi la poliedricità di un secolo che ci chiede oggi, con
sempre maggior forza, una valutazione moderna e illuminata, e che ci rende in
cambio pagine di arte e di storia di grande levatura che sono all’origine della
nostra identità culturale.
«Echi
d’Ottocento»: la cartolina con il programma (file PDF)
IL PROGRAMMA
venerdì 11 novembre 2011, ore 18
Museo Riva del Garda
Quando la letteratura incontra il
Risorgimento. Andrea Maffei e le spoglie di Ugo Foscolo
Marta Marri Tonelli
Presentazione del volume con interventi dell’autrice,
Fabrizio Rasera e Mauro Grazioli.
In collaborazione con «Il Sommolago» nell’ambito di «Pagine del Garda», XIX Mostra del
libro. Rassegna dell’Editoria gardesana.
domenica 13 novembre 2011, ore 16
Museo Riva del Garda
1861. Fatta l’Italia, cantiamo in
italiano.Romanze, arie e inni da salotto
a cura di Carlida Steffan
Chiara Fiorani, Brigitte Canins, soprano
Gianluca Bocchino, tenore
Daniel Stefanow, baritono
Mario Notaristefano, flauto
Paolo Andreoli, pianoforte
Ospite d’onore: Raina Kabaivanska, soprano
giovedì 17 novembre 2011, ore 18
Museo Riva del Garda
I garibaldini
Concerto spettacolo di Andrea Nicolini, da Alexandre Dumas
Musiche originali di Andrea Nicolini e Fabrizio Giudice
Andrea Nicolini, fisarmonica
Gianluca Nicolini, flauto
Fabrizio Giudice, chitarra
domenica 20 novembre 2011, ore 16
Museo Riva del Garda
Le arie da camera di Cesare Dominiceti
su testi di Francesca De’ Lutti
Progetto di ricerca di Corrado Ruzza sul fondo de Lutti di
Riva del Garda
Introduzione di Antonio Carlini
Maria Jose Lo Monaco, mezzosoprano
Corrado Ruzza, pianoforte
venerdì 25 novembre 2011, ore 18
Museo Riva del Garda
Mazzini pensatore, umanista, musicista
amatore
Progetto di Fabio Renato d’Ettorre
Presentazione del volume e del CD prodotti dal Conservatorio
«Bonporti»
Interventi di Fabio Renato d’Ettorre e Franco Ballardini
Fabio Renato d’Ettorre, chitarra
Piero Maestri, flauto
Daniel Demirci, violino
Nicola Fadanelli, viola
Giovanna Trentini, violoncello
domenica 27 novembre 2011, ore 16
Casinò Municipale, Arco
Concerto dell’orchestra e dei cori del
Conservatorio «Bonporti»
Julian Lombana, direttore
Lorenzo Donati, Cecilia Vettorazzi
e Paolo De Zen, maestri del coro
Programma di sinfonie e cori d’opera
Informazioni
Museo di Riva del Garda
piazza Cesare Battisti, 3/a
38066 Riva del Garda
T +39 0464 573869
Riva del Garda, 9 novembre 2011
Uff.stampa
