Inaugurata la «passeggiata»
Inaugurata venerdì 9 settembre la prima esposizione personale di Federico Pietrella in un museo italiano: fino al 15 gennaio 2012 nelle sale del seicentesco Palazzo dei Panni ad Arco – sede della galleria civica «Giovanni Segantini» – una selezione di opere del giovane artista italiano (Roma, 1973) che da alcuni anni lavora a Berlino, distinguendosi per una sensibilità curiosa e lucida in grado di leggere con straordinaria visione il nostro tempo. La mostra, dal titolo «Spaziergang» (passeggiata), è allestita dal MAG e rappresenta una nuova, stimolante possibilità di guardare al paesaggio con l'attenzione e lo stupore del viaggiatore, e una significativa tappa del cammino con cui il Museo Alto Garda guarda ad un territorio percorso in passato da illustri protagonisti della letteratura e delle arti, interrogando le capacità espressive di forme linguistiche diverse, dall'installazione alla pittura e alla scultura. La mostra, ad ingresso libero, è a cura di Giovanna Nicoletti.
Un momento dell'’inaugurazione, cui hanno preso parte – oltre all’artista – gli assessori alla cultura di Arco Massimiliano Floriani e di Riva del Garda Maria Flavia Brunelli, il dirigente del MAG Gianni Pellegrini e la curatrice Giovanna Nicoletti
I grandi paesaggi monocromi o le figure ammiccanti che sembrano
sporgere dalle pareti dipinti da Federico Pietrella sono il risultato di
un’originale combinazione di pittura e fotografia, modalità espressiva
che l’artista ha sperimentato a partire dalla fine degli anni Novanta.
Da allora il suo stile si è mosso verso esiti più materici ed
espressionisti, evidenziando il gusto per la trascrizione mimetica della
realtà, ma soprattutto mostrando una sensibile capacità a impiegare
tempo e continuità d’azione nella costruzione dell’immagine e nella sua
traduzione pittorica. Nei suoi lavori si mescolano gli aspetti salienti
del suo percorso artistico: il rapporto con il tempo, la dimensione
illusionistica, l’utilizzo mai banale di strumenti e materie semplici.
«Il
lavoro di Pietrella – spiega Giovanna Nicoletti – è segnato da un forte
legame con la "territorialità" dell'azione, da progetti site-specific,
da un'attenzione particolare ad analizzare la spazialità e la
temporalità delle sue riflessioni che si traducono in installazioni. Nei
suoi lavori il tradizionale concetto di paesaggio, in quanto veduta di
luoghi ameni, subisce una metamorfosi non solo formale ma in particolare
modo nell'idea di rappresentazione di un insieme che si articola nei
termini di elementi naturalistici».
Il percorso espositivo della
mostra, intitolato «La Passeggiata. 1997/2011», prende forma di
tracciato lungo il quale si affermano, già dal primo lavoro, attraverso
alcune sostanziali coordinate visive, dimensioni poetiche e concettuali.
Il procedere di Federico Pietrella è costituito dal diverso utilizzo di
mezzi per ragionare sulla rappresentazione e sulla sua esecuzione.
Autoritratti e paesaggi, consueti generi della narrazione visiva, sono
osservati da un diverso punto di vista. Per prima cosa si nota il punto
di vista fotografico: l'osservazione dell'artista parte da un contesto
che non è quello dello sguardo soggettivo ma piuttosto da uno sguardo
mediato dal mezzo meccanico che fissa il soggetto attraverso
l'obiettivo. Successivamente l'azione pittorica ricostruisce il dipinto
facendo dialogare gli elementi della composizione. Vicino e lontano sono
però fissati sulla superficie pittorica senza pennello. Da lontano
l'immagine si ricompone, da vicino si percepiscono insiemi di segni
talvolta indecifrabili. L'immagine restituisce il senso della totalità e
del tempo che la compone, ma i materiali non sono quelli della
tradizione.
Il percorso di Federico Pietrella è la
rappresentazione di un universo fatto di rallentamenti e di
accelerazioni. Lenta è l'osservazione e la contemplazione della luce
proiettata dalle torce mentre veloce è il tocco del materiale che
sostituisce il colore e che, asciugando rapidamente, permette di essere
osservatori del mondo attraverso un universo «inciso».
INFORMAZIONI
MAG - Museo Alto Garda
Galleria Civica «G. Segantini»
Palazzo dei Panni, Via Segantini 9, 38062 Arco
tel. 0464 583653
fax 0464 583615
Museo di Riva del Garda
Rocca, Piazza Cesare Battisti 3/a, 38066 Riva del Garda
tel. 0464 573869
fax 0464 521680
email museo@comune.rivadelgarda.tn.it
Riva del Garda, 10 settembre 2011
Uff.stampa
Sotto, altre immagini dell'inaugurazione



