MAG Didattica: in aumento le iscrizioni, gradite le novità
Quasi 240 classi per più di 4.500 bambini e ragazzi dell’intero Basso Sarca, dalle scuole materne alle superiori: per l’anno scolastico 2011-2012 le iscrizioni alle attività didattiche del Museo Alto Garda, grazie anche al successo dei nuovissimi laboratori artistici sul contemporaneo, registrano un incremento del 20 per cento, con addirittura il raddoppio dei partecipanti rispetto all’anno scolastico 2008-2009. E si conferma in costante crescita anche l’interesse per i «Percorsi su misura», iniziative di ricerca e approfondimento che stanno consolidando una stretta collaborazione con il mondo della scuola, sempre più punti fermi nella programmazione didattica delle scuole.
In lenta
ma costante crescita le proposte ormai tradizionali, in particolare
relative all'archeologia, con le novità del percorso sul culto della
morte con 10 classi, e alla storia, con l'attenzione credente per i
laboratori sul Risorgimento (con 9 classi) e sulla Riva nella
Mitteleuropa (7 classi); ma il dato importante di quest'anno è la
novità costituita dai laboratori artistici. Il contatto con le
scuole materne del territorio, infatti, ha portato a riaprire un
capitolo di collaborazione importante, soprattutto nella convinzione
che l'attività con i più piccoli costituisca un ottimo strumento di
conoscenza dei temi e delle tecniche dell'arte contemporanea, presso
di loro e le loro famiglie. Sono infatti 8 le classi di medi e grandi
di Arco che seguiranno da vicino nella Galleria civica Segantini la
mostra di Federico Pietrella, mentre da febbraio sarà la volta dei
bambini medi e grandi delle scuole dell'infanzia di Riva del Garda
che quasi nella totalità frequenteranno i laboratori al museo, in
attesa della prossima mostra su Umberto Maganzini.
Si
riaccende inoltre l'interesse per la Pinacoteca e la storia
dell'arte, con i laboratori sull'affresco, sul paesaggio gardesano e
sulle antiche chiese medievali del territorio. Interessanti infine, i
«Progetti su misura», quest’anno suddivisi nelle due aree
dell’archeologia e della storia, con ricerche su Ippolito
Pederzolli, su Luciano Baroni, sulla Pinza e l'abitato di Campi,
sulla carta archeologica e una sua versione Facebook; sempre
nell'ottica di valorizzare la creatività dei ragazzi e la voglia di
sperimentarsi dei docenti.
Riva del Garda, 1 dicembre 2011
Uff.stampa
