I LABORATORI
Sono pensate come laboratorio le attività che portano a sperimentare i
processi di produzione delle opere. Rivivere l’esperienza
dell’artista
che crea, imprimendo un’impronta personale all’azione, è lo scopo degli
ateliers proposti dal Museo ai più piccoli, che partendo dalle opere
presenti nel Museo, porteranno a sperimentale le diverse tecniche di
produzione artistica, soprattutto la pittura e la fotografia.
Per ricostruire il passato invece, vengono proposti diversi laboratori
che puntano l’attenzione sulle fonti. Lo scavo archeologico simulato ad
esempio, che presto sarà realizzato all’aperto, consente di ‘toccare’
la storia attraverso la stratigrafia e i reperti.
I laboratori che utilizzano i documenti d’archivio spingono invece a rintracciare indizi che dislocano gli eventi locali sul contesto più generale. Così è per l’analisi delle carte della Confraternita della Disciplina, presente a Riva dal Quattrocento e fino all’età napoleonica, che viene letta come mezzo per comprendere dall’interno un’istituzione sociale di antico regime o il laboratorio che punta lo sguardo sugli statuti della città e sull’attenzione riservata fin dal Medioevo agli stranieri. Analogamente per la lettura delle testimonianze del 1943, quando le tragiche vicende personali di chi fu coinvolto nel passaggio fra regime fascista e dominazione nazista intrecciano la storia degli eventi mondiali. L’idea è di rendere i ragazzi consapevoli e protagonisti dei processi del ‘fare storia’.
