IL PROGRAMMA
Mercoledì 9 Settembre 2009
Appuntamento serale ad ingresso gratuito al Museo di Riva del Garda, mercoledì 9 settembre, in collaborazione con la Scuola Civica Musicale di Riva del Garda.Serata ad ingresso gratuito dedicata interamente alla Rocca, l'antica fortezza medievale costruita nel XII secolo in seguito all’accordo fra il principe vescovo di Trento, Altemanno, e i cittadini di Riva, che oggi ospita il Museo cittadino.
Sarà un musicita della Scuola Civica Musicale di Riva a rievocare in musica i fasti del castello che nel Trecento, con la dominazione degli Scaligeri, signori veneti del lago di Garda, subì un’ampia ristrutturazione ed assunse la struttura tipica degli edifici fortificati del lago, rintracciabili a Lasize, Peschiera e Sirmione.
Le note de “Il Silenzio” risuoneranno per ricordare il passato della Rocca, sorta come struttura di difesa ma diventata nel corso del Cinquecento anche corte ecclesiastica per volere di Bernardo Cles e nel Seicento residenza di Alfonsina Gonzaga di Novellara, moglie del capitano Giannangelo Madruzzo.
Così le improvvisazioni sul noto tema musicale militare rievocheranno la sua funzione di presidio militare, testimone sensibile di conflitti di sovranità e potere legati all’alternarsi dei vari soggetti che se ne disputarono il controllo.
I visitatori potranno inoltre visitare le collezioni e le mostre temporanee 'Capolavori Sacri sul Garda tra Sei e Settecento', a cura di Marina Botteri Ottaviani, Sergio Marinelli e Mariolina Olivari, e 'Sulle antiche sponde. Un abitato neolitico della Cultura dei vasi a bocca quadrata in via Brione a Riva del Garda', a cura di Elisabetta Mottes e in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici della Procincia autonoma di Trento.
In occasione dell'appuntamento serale il Museo sarà aperto in orario: 15.00-19.00 / 20.00-23.00, per informazioni telefonare al numero 0464 573869.
Appuntamenti già realizzati
| Giovedì 6 agosto 2009 Il terzo appuntamento serale presso il Museo di Riva è stato dedicato alla mostra “Capolavori sacri sul Garda tra Sei e Settecento”, un'iniziativa del dipartimento storico-artistico. La serata ha offerto l'occasione ai visitatori interessati di accedere gratuitamente alle sale espositive e di partecipare ad una visita guidata volta ad illustrare alcuni capolavori realizzati per le chiese del territorio gardesano da grandi autori, tra i quali Pietro Ricchi, Carl Loth, Bernardo Strozzi, Andrea Celesti e Giambettino Cignaroli, a testimonianza della ricchezza e consonanza del patrimonio figurativo benacense. L'allestimento offre l'occasione di vedere per la prima volta affiancate fra loro le imponenti pale d'altare, guidando il visitatore in un percorso che consente di cogliere elementi di confronto e continuità, specchio dell'identità culturale gardesana. La visita guidata ha consentito di apprezzare le scelte artistiche e tematiche peculiari del Barocco e del Rococò, svelando il clima devozionale e religioso dei secoli XVII e XVIII, approfondendo anche la conoscenza delle opere provenienti dal territorio trentino, alle quali la mostra dedica una specifica sezione. Per i visitatori stranieri di lingua tedesca è stata attivata una visita guidata al Museo. | ![]() A. Ugolini, Ultima cena. Colà, Chiesa parrocchiale | |||||
| Venerdì 10 luglio 2009 Il secondo appuntamento serale prevede l'ingresso gratuito al Museo di Riva del Garda e è organizzato in collaborazione con l'Associazione Astrofili Alto Garda e Ledro. Il programma della serata propone a partire dalle ore 21.00 l'osservazione della volta celeste, con l'individuazione delle costellazioni e dei pianeti visibili, e l'ascolto dei suoni emessi dalla terra mediante apparecchiature specifiche. Base dell'attività è stata il Mastio, la torre più alta torre delle quattro che caratterizzano la Rocca, che consete abitualmente di ammirare la città dell'alto e che per l'occasione è stata adattata ad osservatorio e quindi dotata di telescopi astronomici. | ![]() (foto di Pierluigi Faggion) | |||||
| Giovedì 18 giugno 2009 La serata è stata dedicata alle collezioni permanenti e allietata da interventi musicali a cura della Scuola Musicale Civica di Riva del Garda. Dopo la presentazione del rinnovato percorso di Archeologia, le inaugurazioni delle mostre dedicate ai recenti scavi archeologici in via Brione e alla personale di Nicola Samorì, il Museo il 18 giugno ha promosso una serata volta a valorizzare aspetti specifici dei percorsi permanenti con due visite guidate ad ingresso gratuito. | ![]() Allestimento statue stele, particolare (foto di Pierluigi Faggion) | |||||
| Il programma ha previsto alle 20.45 l’approfondimento dedicato al salotto
artistico-letterario promosso da Andrea Maffei, il celebre letterato
che nel corso dell’800 intrattenne rapporti di amicizia con celebri
personaggi quali Francesco Hayez e Giuseppe Verdi, riuscendo a
realizzare una preziosa collezione di opere poi lasciate in eredità
alla famiglia De Lutti, ora in parte ammirabili nelle sale del Museo Alle 22.00 è stata proposta la visita alle statue stele, con particolare attenzione alla simbologia e ai misteri irrisolti legati ai megaliti dell’Età del Rame, di cui il museo conserva otto esemplari, l’ultimo dei quali, Arco VIII, è stato presentato per la prima volta a marzo. | ![]() M. Gordigiani, Ritratto di Andrea Maffei |




