LA CARTA ARCHEOLOGICA. UNA BORSA DI STUDIO CON ROTARY
Il sito archeologico di San Martino di Campi
| Borsa di studio finanziata da Rotary Club Riva del Garda | ![]() Rotari Club Riva del Garda |
L’obiettivo che si propone il laboratorio storico-territoriale è quello di avviare processi di indagine del territorio attraverso la raccolta sistematica dei dati, studiare e catalogare informazioni storiche di evoluzione degli insediamenti antropici e quindi rendere fruibile il dato raccolto attraverso strumenti informatici adatti. Le trasformazioni degli insediamenti antropici sono in continua evoluzione e le tracce degli insediamenti antichi, recuperate attraverso le indagini preventive sul territorio e la documentazione raccolta possono e devono essere uno strumento indispensabile per le pianificazioni urbanistiche/territoriali.
Nella sezione Carta archeologica l’indagine andrà focalizzata sulle diverse fonti archeologiche a disposizione, facendo riferimento su fonti dirette (indagini archeologiche effettuate e pubblicate, ricognizioni territoriali, analisi spaziali, ecc.) o indirette con una integrazione sincronica dei dati, per fornire in tempo reale strumenti di interpretazione dei dati di scavo, sia alla ricerca, che all’esplorazione preliminare di aree a rischio. | ![]() |
Obiettivi della Carta archeologica
- produrre una serie di carte tematiche nelle quali leggere la memoria di un paesaggio rurale progressivamente modificato dalle tecnologie e dallo sviluppo urbanistico
- approntare dei supporti operativi tali da permettere una pianificazione territoriale annoverante tra le proprie finalità il mantenimento dell'eredità storica e l'individuazione degli strumenti d'intervento più appropriati per sfruttare al massimo un patrimonio "sommerso" come l'archeologia.
L’impostazione dell'indagine si baserà su decisioni prese in partenza, ovvero: delimitazione dello spazio oggetto di ricerca; individuazione delle "stratificazioni" in esso presenti (geologia e morfologia, habitat, rinvenimenti noti, informazioni d'archivio e dati noti); creazione di modelli aprioristici ed ipotetici (considerando anche le informazioni ed i modelli provenienti da aree contigue già indagate); costruzione questionario di ricerca; formulazione strategia di campionatura; individuazione delle fonti analizzabili; individuazione dei livelli di dettaglio.
Destinatari
Un laureato con titolo di laurea specialistica in: Archeologia e conservazione del materiale archeologico; Scienze dell'Antichità; Archeologia; Storia medievale; Storia antica; Gestione e conservazione dei beni culturali.
La selezione sarà realizzata attraverso lo spoglio dei curricola giunti al Museo entro e non oltre il 15 agosto 2008; al vincitore verrà comunicato l’esito con posta, oltre che attraverso i mezzi di informazione e il sito internet del Museo.
Fasi del progetto
- campagna di raccolta dell’edito relativo all’area di indagine;
- formazione all’uso dello strumento informatico;
- ricerca di documentazione presente negli archivi della Soprintendenza per i Beni archeologici della Provincia autonoma di Trento;
- verifica perimetrazione area con strumentazione appropriata;
- compilazione del database Carta archeologica del territorio benacense con i dati ricavati dalle precedenti fasi di studio;
- pubblicazione dei dati filtrati su interfaccia web Carta archeologica del territorio benacense – Sezione Alto Garda;
- verifica e comparazione diacronica territoriale sugli insediamenti territoriali coevi.
Direzione scientifica
La direzione scientifica è della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Provincia, che fornirà anche la supervisione nella persona della dott.ssa Nicoletta Pisu, insieme con il dott. Luciano Pugliese (collaboratore del Museo di Riva del Garda).
TempiLa raccolta di documentazione richiede un numero di ore pari a 200 ore.
Risultati
Il materiale raccolto, una volta filtrati i dati, sarà visibile on line sia sotto forma di dati offerti alla libera consultazione con livelli differenziati di accessibilità, sia come scheda di approfondimento dedicata al sito sempre consultabile tramite server. Verrà data segnalazione sul server della collaborazione attivata con Rotary.
L’integrazione dei dati dell’area oggetto di indagine con riscontri riconducibili ad altri insediamenti coevi costituirà occasione per l’approfondimento degli studi e della conoscenza di questo importante sito del territorio.
Forme di contribuzione
La borsa, dell’importo di 1.500 euro, sarà versata direttamente da Rotary al soggetto individuato come idoneo.


