Riva del Garda e l'Alto Garda attraverso gli estimi del Quattrocento
Documentare dall'interno la vita di Riva del Garda, un comune sotto la dominazione veneziana del Quattrocento, non è operazione semplice, ma l'obiettivo che si ripropone questo progetto del dipartimento storico-archeologico del MAG è di mettere a confronto alcuni registri antichi, integrati da altri documenti coevi, per tentare di delineare un quadro quanto più preciso possibile della città.
Sicuramente una fonte di straordinaria ricchezza è costituita dagli estimi, documenti di natura fiscale, realizzati per censire le proprieta del territorio.
Stato dei lavori ad oggi
Il progetto ha preso in esame gli estimi della città di Riva del 1443, 1448, 1482 e 1492. Si tratta di documenti che riportano i nomi di tutti i proprietari, i beni, la loro localizzazione e il valore, permettendo quindi di identificare la composizione sociale della città e tutte le attività produttive. Questa fonte straordinaria permette anche di avere un quadro assolutamente vivace degli abitanti, suddivisi nelle quadre, le loro provenienze e le attività da loro svolte.
Altri risultati significativi della ricerca riguardano la produzione agricola, di cui sarà possibile creare una mappatura abbastanza precisa, degli orti intorno alle mura della città, del territorio extraurbano con le coltivazioni di cereali, olivi e vigneti.
Questi dati di natura economica sono stati poi messi a confronto con un'importante fonte demografica, il documento descritto come 'Bocche', un censimento della popolazione della città datato 1473 e riferito agli abitanti entro il perimetro delle mura. Emergono le composizioni dei nuclei familiari, il quadro degli insedimenti 'popolari' accanto ai dati della proprietà più doviziosa.
Il ricorso a queste fonti sistematiche è sicuramente un lavoro prezioso a disposizione degli storici, che vi potranno accedere per ricerche che approfondiscano questo periodo della storia della città.
Il materiale raccolto sarà oggetto di una pubblicazione a cura di Maria Luisa Crosina, con un saggio introduttivo del prof. Gian Maria Varanini. Tavole di elaborazione geografica dei dati catastali e demografici saranno a cura di Marcello Cariboni.
La costruzione di un database geografico collocato nella nuova sezione di storia del Museo di Riva del Garda e permetterà di interrogare direttamente questi archivi cogliendo linee di sviluppo di un secolo di grandi trasformazioni economiche e demografiche.
Referente del progetto
Monica Ronchini
Museo di Riva del Garda
Ricerche
Maria Luisa Crosina
Ricostruzione geografica
Marcello Cariboni
Elaborazione informatica
MPA sol Trento
Presentazione volume
Il cuore antico della città. Riva del Garda e i suoi abitanti nel Quattrocento attraverso gli estimi
2011
