11 ottobre 2005 -8-
CronacaRiva (pag.37)
Verrà completamente rifatto il ponte di via Pasina,
Verrà completamente rifatto il ponte di
via Pasina, vicino alla Scuola alberghiera. Il vecchio manufatto, stretto e
pericoloso, sarà demolito e sostituito con un nuovo manufatto, per la
realizzazione del quale è prevista una spesa di 210 mila euro.
«Stiamo già
lavorando sulla strada - spiega l´assessore Paolo Matteotti - con grossi
investimenti per renderla più sicura, allargando la carreggiata e dotandola di
un marciapiede. In quest´ottica è parso quindi opportuno un nuovo ponte, per
evitare un pericoloso "gomito" in una zona già teatro, nel recente passato, di
incidenti anche molto gravi».
Per realizzare l´attraversamento, la strada
dovrà essere chiusa. Quindi disagi in vista, oltre a quelli prodotti dai lavori
nel sottosuolo. Del cantiere si è infatti approfittato anche per sostituire
tratti vetusti di rete, a cominciare dalle tubature dell´acquedotto.
E sempre
in tema di strade, da segnalare la ripresa dei lavori sulla Comai bis.
«Si
ripartirà la settimana prossima, per chiudere fra dicembre e gennaio del 2006»,
spiega Matteotti. Un tratto costoso la Comai bis, soprattutto per le spese di
esproprio e quelle relative alle isonorizzazioni acustiche. Venerdì scorso la
Provincia ha autorizzato anche la variante da 800 mila euro, che ha allungato i
tempi di 40 giorni.
In via Mazzano sono invece iniziati i lavori di
interramento della linea elettrica. Un volta ultimati, la strada sarà chiusa con
un più sicuro asfalto drenante.
E per terminare il discorso strade, è ormai
praticamente finita la variante di Campi. Sistemata anche la segnaletica
orizzontale e verticale, si aspetta solo il taglio del nastro, che spetta però
alla Provincia, cui compete l´opera completata da una galleria, peraltro già
transitabile.
Infine nel giro di due mesi cambierà aspetto il lungolago
D´Annunzio che, con la posa di un solettone in cemento, assumerà un profilo ad
onda.
«La superficie - spiega l´assessore Matteotti - sarà lasciata al grezzo
e servirà come nuova passeggiata per arrivare fino alla spiaggetta». Sotto il
solettone troveranno posto le vasche dello speciale sistema destinato ad
eliminare il fastidioso problema delle schiume, che si ripresenta puntuale
all´inizio e alla fine della stagione estiva. A produrre il fenomeno (non certo
un bel biglietto da visita per il turismo rivano) sarebbero le turbine della
centrale che «centrifugano» le acque del lago di Ledro, molto ricche di alghe in
quei particolari periodi dell´anno.
«Un trattamento sperimentale e complesso
- conclude l´assessore - che verrà realizzato dall´Enel e dovrebbe entrare in
funzione dalla prossima estate».
B. B.
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