Personal tools
You are here: Home Ambiente e Storia stampa parco dell'accoglienza bollettino, -3-
Document Actions

bollettino, -3-

last modified 2007-06-08 13:47

Il 7 aprile la Giunta provinciale ha approvato il protocollo d’intesa firmato il 16 aprile 2004 tra la Provincia autonoma di Trento, il Comune di Riva del Garda e la Casa di soggiorno per anziani di Riva del Garda per la cessione dell’ex ospedale.

Sulla base di quel protocollo la Provincia autonoma di Trento ha ceduto gratuitamente al Comune di Riva del Garda la proprietà dell’ex-ospedale di Riva del Garda, che consiste nei padiglioni e negli orti collocati tra Via Ardano, Via Rosmini, Viale Canella e largo Marconi, con l’intesa che saranno adibiti ad una funzione di pubblico servizio nel campo socio-assistenziale, tramite la Casa di Soggiorno per anziani.

A questo fine sarà predisposto un progetto generale per l’utilizzo dell’area per attività socio-assistenziali, coordinato dal Comune di Riva del Garda, attraverso un gruppo di lavoro che comprenderà anche la Provincia Autonoma di Trento, la Casa di Soggiorno per Anziani di Riva e il Comprensorio Alto Garda e Ledro.

Nell’attivazione graduale di un progetto che riguardi l’utilizzo del compendio ex ospedale si ipotizzano, così come previsto nel protocollo, quattro fasi operative. Una prima fase riguarderà la riqualificazione degli spazi della Casa di Soggiorno per Anziani attraverso la realizzazione di un progetto Alzheimer e demenze in generale, che prevede l’implementazione di una specifica risorsa residenziale e di un centro diurno specializzato soprattutto per l’accoglienza e la gestione di cittadini affetti da forme di demenza in stadi iniziali, a supporto anche della rete familiare. In questo ultimo contesto è intenzione dell’Amministrazione comunale proporre ulteriori servizi di sostegno alla famiglia in presenza di malati terminali.

Contemporaneamente si prevede l’utilizzo del primo padiglione ospedaliero (ex pronto soccorso), già di proprietà della Casa di Soggiorno di Riva del Garda, temporaneamente per usi scolastici come sede staccata del Liceo di Riva del Garda e successivamente come polo formativo specifico per le professioni socio – assistenziali.

La seconda e la terza fase (zona centrale del compendio) riguarderanno un’ulteriore riqualificazione dell’offerta dell’attuale RSA e l’implementazione di altre tipologie di risorse di tipo residenziale e semi-residenziale.

La quarta e ultima fase prevede l’utilizzo dell’edificio "Sacromonte" per attività a sostegno della famiglia e dei minori e comunque nell’ottica di un uso sociale in senso lato.

Nel protocollo è già previsto finanziamento provinciale pluriennale.

 


Powered by Plone CMS, the Open Source Content Management System

This site conforms to the following standards: