16 marzo 2005 -11-
CronacaRiva (pag.38)
Via libera al nuovo regolamento.
Le antenne di viale Roma devono andarsene
Sì allŽantenna alla Baltera
CŽè
unŽordinanza provvisoria del sindaco
Il regolamento per la localizzazione
dei siti idonei alla telefonia mobile nel territorio di Riva del Garda è
finalmente realtà: lo ha approvato lŽaltra sera a larga maggioranza quello
stesso consiglio comunale che ha avuto bisogno di ben tre sedute per arrivare ad
un accordo finale. Un atto amministrativo che la giunta Matteotti rivendica come
fortemente proprio, nonostante lŽapporto concesso dalle opposizioni, che si sono
viste approvare parecchi emendamenti, ritenuti evidentemente migliorativi
rispetto al documento iniziale. Ma lŽassessore Marino non ha voluto concedere
nemmeno lŽonore delle armi a chi, come Pietro Matteotti, ha fatto fuoco e fiamme
per farsi approvare un ordine del giorno sullo spostamento dellŽantenna sita in
viale Roma e poi non ha avuto il coraggio politico di approvare la delibera
definitiva comprensiva delle sue stesse correzioni.
Dunque da oggi Riva è in
possesso di normative specifiche che bloccano sul nascere qualsiasi tentativo di
antenna selvaggia, anche se, a dire il vero, qualcuno ha fatto appena appena in
tempo ad approfittarne, visto che il sindaco Matteotti ha firmato il 10 marzo
scorso (una coincidenza di date che ha mandato su tutte le furie i consiglieri
di minoranza, convocati per lŽ11 ad approvare il regolamento che disciplinava
quella stessa materia) una concessione edilizia provvisoria che permette alla
ditta H3G di installare unŽantenna per telefonia proprio sopra il Palafiere,
alla Baltera. LŽargomento è stato peraltro oggetto di un secondo ordine del
giorno, comunque respinto tra le contestazioni generali. Il primo riguardava
invece lŽinstallazione di viale Roma, quella sopra il panificio, a pochi metri
in linea dŽaria con lŽasilo nido e immerso in pieno centro storico: Pietro
Matteotti è riuscito a farsi riconoscere lŽimpegno dellŽamministrazione a
rilasciare allo stesso gestore dellŽimpianto in oggetto unŽulteriore
autorizzazione allŽinstallazione in un altro dei siti previsti dal regolamento
solo previa rimozione di quellŽantenna. Le minoranze, a dire il vero, avevano
osato ben di più, arrivando a proporre una serie di correttivi che però, secondo
lŽopinione dellŽassessore Marino, avrebbero stravolto eccessivamente la
mappatura prevista dal regolamento. Qualche risultato è stato però ottenuto,
come per esempio lŽeliminazione del sito di via Masetto, ritenuto eccessivamente
vicino al centro abitato, oppure lŽaccoglimento della proposta di vincolare alla
richiesta di ogni singolo cittadino il controllo da parte dellŽente pubblico
delle emissioni di onde elettromagnetiche da ogni sito. No invece
allŽeliminazione del sito previsto al campo sportivo: nonostante Pietro
Matteotti abbia sostenuto lŽimpossibilità di installare unŽantenna su un
edificio tutelato dalle belle arti (le tribune maroniane) e lŽassurdità di
piantarla in un luogo in cui, secondo il piano Cecchetto, dovrebbe sorgere un
grande parco di divertimento acquatico, la maggioranza ha respinto le
osservazioni al mittente adducendo motivazioni di carattere tecnico che
minerebbero alle radici lŽintera zonizzazione. Le stesse motivazioni hanno
impedito anche lŽeliminazione dalla cartografia del sito previsto al Centro
Raccolta Materiali, alla Baltera, anche perché dovrebbe essere quello ad
ospitare lŽantenna che invece provvisoriamente il Comune ha concesso alla H3G di
installare sul Palafiere. Ultima concessione alle minoranze lo spostamento
dellŽantenna di Campi, da localizzare in unŽarea più adeguata. La chiusura se
lŽè riservata il sindaco Matteotti che ha rivendicato il carattere di urgenza
del provvedimento (contestato dalle minoranze) con la mole di richieste di
concessione da parte di nuovi gestori accumulatesi sulla sua
scrivania.
G.R.
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