30 ottobre 2004
Riva (pag.38)
La giunta dichiara «guerra» alle
antenne
Altro «no» per Baltera e via Roma
«Reintroduciamo l´ipotesi
cimiteri»
Sulle antenne della telefonia mobile
sta montando una «guerra» a tre: Provincia, Comune ed enti gestori. Ognuno con
le proprie ragioni, ognuno con i propri obiettivi da perseguire. Ma
l´amministrazione rivana non è intenzionata ad abbassare la guardia e chinare la
testa. La recente vicenda dell´impianto H3G sul Palafiere, con la conseguente
raccolta di 280 firme di censiti della Baltera e dell´Alboletta che hanno detto
«no» all´impianto spingendo la stessa amministrazione a bloccare momentaneamente
la richiesta dell´ente gestore, ha riacceso la discussione sull´argomento e
spinto la giunta Matteotti a compiere qualche ulteriore passo in avanti. Nella
riunione di giunta di mercoledì scorso l´esecutivo ha approvato una delibera con
la quale si affida alla ditta «Modulo Uno» di Torino la realizzazione di uno
studio di verifica sui campi elettromagnetici in città con un´ovvia e
particolare attenzione in corrispondenza degli impianti radianti già esistenti.
Lo studio servirà anche e soprattutto per aggiornare il regolamento comunale
licenziato anni or sono dal consiglio comunale, un regolamento che pur per certi
versi rivoluzionario è stato depotenziato dall´entrata in vigore della legge
Gasparri e dal successivo adeguamento della normativa provinciale. E sono nati
così contrasti anche tra Comune e comitato provinciale, oltre che ovviamente con
gli enti gestori.
Nel frattempo la stessa giunta ha bloccato nuovamente la
pratica riguardante l´impianto di telefonia mobile H3G sul Palafiere e al
comitato provinciale ha chiesto la sospensione della pratica riguardante le
antenne Omnitel di viale Roma, nel cuore di Riva, a due passi da un asilo. Su
questo versante l´azienda di telefonia mobile ha chiesto nelle settimane scorse
la «riconfigurazione» delle antenne senza però, come fa osservare l´assessore
all´ambiente Luigi Marino, presentare alcuna documentazione tecnica
sull´intervento. Riconfigurazione delle antenne significa cambiare la potenza di
emissione delle stesse: se in più o in meno questo non è dato saperlo, proprio
perché la Omnitel non ha presentato una documentazione in
proposito.
L´obiettivo del Comune è quello di rilanciare l´ipotesi dei
cimiteri come siti per gli impianti di telefonia mobile. Già nel ´99 tra i siti
approvati dal consiglio comunale c´era il cimitero di Varone, poi cassato dal
regolamento della Provincia per questioni di carattere paesaggistico-ambientale.
Ora l´amministrazione è decisa a rilanciare questa soluzione, affiancandogli per
il centro storico quella del cimitero del Grez o del campo sportivo della
Benacense così da risolvere, o almeno tentare di farlo, anche la partita di
viale Roma. «Noi vogliamo difendere con i denti il nostro regolamento comunale -
osserva l´assessore all´ambiente Luigi Marino - Ma non si può dire di "no" in
eterno, per risolvere il problema bisogna poter offrire delle alternative». La
partita si è riaperta. Gli sviluppi, anche clamorosi, non
mancheranno.
P.L.
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