12 novembre 2004
Riva (pag.38)
La Baltera è salva, ha avuto effetto la mobilitazione
La Baltera è salva, ha avuto effetto la
mobilitazione degli abitanti che, con petizioni e proteste, hanno chiesto che la
nuova antenna per la telefonia mpm sorgesse sul tetto del Palafiere: la giunta
ha infatti deciso di far installare la nuova stazione nei pressi del cimitero di
Varone.
La giunta, infatti, ha approvato il progetto preliminare, redatto
dall´ingegner Giuseppe Giuliani, che prevede la realizzazione della stazione
radiobase limitrofa nei pressi del cimitero di Varone.
«Dopo l´incontro che
si è tenuto con la popolazione, nel quale i cittadini hanno dimostrato interesse
e preoccupazione per il posizionamento di un´antenna alla Baltera - ha spiegato
il sindaco Paolo Matteotti - abbiamo lavorato per evitare questa collocazione
infelice, in base al principio della massima precauzione. In questo senso è da
sottolineare il proficuo rapporto che si è avuto sia con la Provincia sia con i
gestori di cui va segnalata la disponibilità e sensibilità».
Nei giorni
scorsi infatti si è tenuto un confronto tra i gestori e l´assessorato
all´ambiente: «In questo incontro - ha aggiunto l´assessore ai lavori pubblici e
all´ambiente Luigi Marino - si è verificata la possibilità di localizzare
l´antenna della Baltera nel nuovo sito del cimitero di Varone. Stiamo attendendo
una conferma scritta da parte dei gestori interessati».
Altro nodo riguarda
il regolamento provinciale: «Nostro obiettivo principale è ora quello di
verificare la possibilità di una deroga a quanto stabilito dalla Provincia sui
siti di telefonia, che non concederebbe l´installazione di infrastrutture in
prossimità delle aree cimiteriali. Nelle prossime settimane verrà stabilito il
progetto definitivo, che servirà per l´iter burocratico».
Il progetto
preliminare prevede l´installazione di un´antenna in ferro su cui poter
collocare almeno tre gestori, nelle immediate adiacenze del cimitero di via
Maroni, a Varone. Costo totale circa 160.000 euro. «La necessità - sono state le
conclusioni dell´assessore - è garantire la fruizione di un servizio pubblico di
telefonia, ma all´interno dei criteri di minimizzazione del rischio e di
applicazione della migliore tecnologia da parte degli enti gestori».
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