25 settembre 2005 -22-
Riva/Arco (pag.35)
Rivarcoland/
Un primato tutto
da respirare
Aria ad euro, il ritorno
di Smog
Piemmedieci
Di VITTORIO COLOMBO
Il signor Smog,
che di cognome fa Piemmedieci (e di questo si vergogna), ha finito le ferie. Lo
hanno visto, di un bel incarnato nerofumo da canna fumaria alla guida di
un´auto, rigorosamente Euro Sotto Zero, in viaggio sulla "Rivana", da Rovereto a
Riva.
Ha già smoccolato catrame dalle parti di Torbole ed ora, in nube
funerea sta trionfalmente entrando in Riva. Il signor Smog, è da anni un rivano
vischiosamente appiccicato con lordure varie, all´Alto Garda dove, che diamine,
è proprio un Qualcuno. É, infatti l´oscuro e beatamente puzzolente protagonista
delle tre stagioni dell´anno: Autunno, Inverno e Primavera. Tre stagioni?, ma
non sono quattro? Per tutti noi comuni dannati ad essere aspirapolveri viventi
altogardesani, le stagioni del respiro che uccide sono quattro. Per Il signor
Smog, invece c´è lo sconto vip, e l´estate non conta proprio. Lui d´estate va in
ferie. Forse va a ricarburarsi in una megadiscarica, o a fare il pieno per
l´inverno in un qualche paradisiaco inceneritore. Dunque, per via delle ferie e
del turismo, d´Estate del signor Smog Piemmedieci a Riva nessuno parla. É
l´innominato, e come dicono gli amministratori comunali, «che ci sia ciascun lo
sa, ma d´estate nessun lo dice». Il fatto è che l´Alto Garda d´estate è
deliziato da valanghe di turisti sfrenati, che portano Euro sonanti, e, dunque,
che importa se arrivano, evviva, a bordo di auto Euro Zero puzzolenti, diesel
sbiellati fuori di carburatore, camper a nafta, moto a verderame?
Il signor
Piemmedieci, assoluto protagonista delle cronache dei "suoi" tre mesi scompare
durante l´estate per consentire che la "Busa" possa diventare con il silenzio
assenso di tutti, un inferno a cielo aperto, con code di auto da Riva a
Rovereto, o da Arco a Trento. Con i pullman polacchi o ucraini che sfrecciano a
carbon fossile bruciato in caldaia, con torme di camion delle Cartiere e
dell´Arcese, simpatico diversivo alle auto infilate come Matrioske, una dentro
l´altra per farcene stare di più.
Tutto va ben madama la marchesa, la "Busa"
dell´Alto Garda d´Estate, può anche diventare la "Busa da Morto Rivano o
Arcense", che tanto del signor Smog Piemmedieci non se ne parla proprio. Insomma
respiriamo pure veleno in santa pace senza che ci rompano l´anima, anche nel
sacrosanto periodo delle ferie, con il tormentone che ora, per tre mesi, a
partire dall´Autunno, il triste periodo dei Santi e dei Morti, ci indurrà a
meditazioni sepolcrali su chi siamo e che cosa respiriamo, e perché siamo sempre
fuori dai limiti, della salute e della decenza, di smog e PM 10 o polveri
sottili mortifere.
Orsù, ci siamo, è l´ora. Avanti con i rilievi, i
bollettini giornalieri sulla qualità dell´aria, le domeniche senz´auto, le
giornate senza traffico, le targhe alterne, lo stop alle auto più datate, i
proclami bellicosi. L´estate sta finendo, cantavano i Righeira, i turisti se ne
vanno, e Riva con l´Alto Garda torna ai fasti dei tre mesi: torna l´orgoglio di
essere la zona più inquinata del Trentino. E perché questo succeda è un mistero
doloroso da sempre. Non c´è spiegazione. Non ci sono rimedi. Settembre,
respiriamo, il signor Smog Piemmedieci è di nuovo tra noi.
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