19 novembre 2005 -28-
BassoSarca/Ledro (pag.40)
Di GIANLUCA RICCI
Arco e Riva allineate anche sul
Di GIANLUCA RICCI
Arco
e Riva allineate anche sul versante della lotta all´inquinamento:
l´approvazione da parte delle rispettive giunte comunali delle
delibere, identiche, che disciplineranno gli interventi studiati per
far fronte all´invasione delle micropolveri sancisce ulteriormente
l´avvicinamento fra le due realtà amministrative, che a proposito di
polo urbano unico si stanno muovendo con determinazione e caparbietà.
Quest´inverno
non ci sarà più nessuna gimcana fra divieti e obblighi: il territorio
sarà regolato da un´unica normativa, che tra l´altro si caratterizza
per essere una delle più ferree del Trentino. Era d´altronde questa la
strada maestra sulla quale si sarebbero dovuti incamminare tutti i
comuni provinciali, almeno stando agli esiti di un protocollo siglato
nella scorsa primavera e ai lavori del Consorzio dei Comuni.
E su
questa strada Arco e Riva hanno comunque deciso di camminare insieme,
sia per quanto riguarda le misure di carattere preventivo sia per
quelle di carattere eccezionale: le uniche divergenze saranno relative
alle domeniche senz´auto, quest´anno sei per Riva, altrettante per
Arco, solo tre delle quali però - per motivi legati al calendario delle
manifestazioni - in comune.
Ad essere colpita con maggiore
intensità, ovviamente, sarà la circolazione stradale. Niente targhe
alterne, comunque: si tratta di un provvedimento che, a detta
dell´assessore arcense Fabrizio Miori e di quello rivano Paolo
Matteotti, non risulterebbe particolarmente gradito agli automobilisti
locali e alla fine non inciderebbe granché nella risoluzione del
problema. Per gli euro zero però sarà sempre più complicato circolare:
d´altronde, secondo i dati raccolti dall´Appa provinciale, le vecchie
auto costituiscono ancora il 25% del parco macchine del Trentino e
contribuiscono per il 48% alla formazione delle polveri sottili. Per
loro divieto tassativo di circolazione lunedì, mercoledì e venerdì di
ogni settimana a partire da lunedì prossimo, fino a tutto marzo: un
giorno in più rispetto allo scorso anno, dunque, con la prospettiva che
a rimanere fermi, nell´inverno 2006/07, saranno sei giorni su sette. A
favore di quanti non potranno utilizzare l´auto in quei giorni però
quest´anno è disponibile un servizio di trasporto pubblico che l´anno
scorso non c´era, o quanto meno risultava assai meno localizzato
secondo le reali necessità degli utenti.
Oppure, in alternativa, un
contributo a fondo perduto di 650 euro per installare l´impianto a gas.
Quello del metano sarebbe un ottimo sistema per mitigare gli effetti
nefasti delle emissioni dai vecchi tubi di scappamento, ma in zona, al
momento, non c´è nessun distributore: «Sarebbe opportuno - ha detto
Miori allora - che la Provincia ci venisse incontro da questo punto di
vista». Da qui a lunedì Arco e Riva posizioneranno oltre 70 cartelli:
poi inizierà la consueta sarabanda invernale. Col vantaggio che,
stavolta, sarà omogenea.
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