14 febbraio 2005 -14-
CronacaRiva/Arco (pag.17)
Riva e l´Alto Garda presentano sempre valori altissimi
Riva e l´Alto Garda presentano sempre
valori altissimi per quel che riguarda le concentrazioni di polveri sottoli, le
PM10, nell´aria. Cittadini e associazioni esprimono preoccupazioni e chiedono
interventi, anche drastici, per far fronte all´emergenza. In questa fase di
confronto c´è bisogno del contributo di tutti, anche perché i provvedimenti
2tradizionali", divieto di circolazione alle vecchie auto nelle giornate di
lunedì i venerdì, e targhe alterne al mercoledì, si sono rivelati del tutto
inadeguati.
«Un dato di fatto. la "Busa" è fusa! - scrive Franco Fornasari
del Comitato Difesa "P.Arco villa Angerer" - Siamo all´emergenza. Sono mesi,
ormai che i valori inquinanti sono altissimi. Dovendo considerare l´aria che
respiriamo, possiamo tranquillamente dire che la qualità della nostra vita sia
molto scadente e che siamo tutti a rischio salute. Le misure antinquinamento
adottate sono assolutamente inefficaci e demagogiche. Si vuol dare l´impressione
che ci sta facendo qualcosa, ma in realtà non si affronta seriamente il problema
e si spera nell´ arrivo della pioggia ripulire un po´ l´aria. Alla "Busa" manca
il verde, mancano i parchi, mancano quei polmoni d´ossigeno fondamentali per
contrastare l´inquinamento.
Cominciamo con l´aprire subito al pubblico il
bel parco di villa Angerer, facendone il nuovo Arboreto di Arco: le tre frazioni
"dormitorio"" di Varignano, Vigne e Chiarano ne hanno un bisogno immediato per
risvegliare la loro vita sociale. Abbiamo raccolto oltre 1500 firme per questo:
coraggio!
Creiamo un parco verde in ogni frazione come punto di incontro e
svago per la gente. Creiamo il parco delle Braile conservandone le buone piante
di fichi e cachi ed evitando di cementificarlo con alberghi ed "aggeggi" vari.
Creiamo un grande parco verde di collegamento tra Arco e Riva e tra Arco e
Torbole come grande riserva d´aria contro l´avanzata oscena del cemento.
Mettiamo belle piante lungo tutte le strade del territorio. Fermiamo la
costruzione di nuovi capannoni e centri commerciali, non se ne può più davvero.
Rendiamo meno brutti quelli che già ci sono cominciando a circondarli con grandi
cordoni alberati. Crediamo una fitta rete di piste ciclabili che consentano
collegamenti sicuri, veloci ed ecologici tra tutti i centri abitati e in
direzione delle scuole e delle fabbriche. Chiudiamo al traffico per mezz´ora le
strade d´accesso alle scuole, all´entrate ed uscita degli studenti.
Organizziamo una grande campagna di sensibilizzazione sull´uso della
bicicletta e le autorità comincino a dare il buon esempio. Ne guadagnerebbero in
salute, simpatia e visibilità. Progettiamo una rete metropolitana leggera di
superficie che colleghi ora tutta la "Busa" in prospettiva la "Busa" col resto
del Trentino. Programmiamo un concreto lavaggio delle strade in periodo come
questo di mancanza di precipitazioni. Le elezioni comunali di primavera sono
alle porte, saranno fondamentali per il futuro nostro e dei nostri figli.- É ora
di parlare di programmi e cose concrete.
Se la "Busa" sarà ritrovare
respiro, se la grigia tendenza cementificatrice degli ultimi anni sarà
interrotta, se le coscienze dei cittadini saranno illuminate, se i loro
rappresentanti lavoreranno onestamente per uno sviluppo nuovo e lungimirante,
allora sarà possibile preservate l´unicità e la bellezza di ciò che abbiamo
ricevuto in prestito dai nostri padri. L´inverno sta per finire,
svegliamoci!"».
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