12 ottobre 2004
Riva (pag.38)
Per dieci giorni consecutivi
sforati i limiti per le Pm10. Marino: «Nulla ci vieta di pensarci»
Smog,
anche a Riva le targhe alterne. Forse
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Pioggia, traffico e smog |
La pioggia ha solo spostato il problema nel tempo. E siccome Riva del Garda e la Busa non sono un´oasi staccata dal resto della Provincia, quello dello smog è un tema che con l´arrivo della stagione fredda si ripresenta puntualmente. Anche in zona negli ultimi dieci giorni (dal 30 settembre a sabato scorso 9 ottobre, senza soluzione di continuità) sono stati puntualmente sforati i limiti di legge sulle fatidiche Pm10, le polveri sottili sospese nell´aria. La stazione di rilevamento dell´Appaa a Riva ha fatto segnare come punte massime i valori di 90 e 81 microgrammi per metrocubo, rispettivamente nelle giornate del 1° e del 6 ottobre. Lo sforamento meno consistente si è invece verificato nella giornata di martedì 5 con un valore di 59 microgrammi per metrocubo. Per gli altri giorni si è viaggiato su valori che oscillavano da un minimo di 63 ad un massimo di 79 microgrammi per metrocubo. Il problema è generalizzato e realtà come Trento e Rovereto stanno valutando di raccordarsi ipotizzando anche una soluzione di «targhe alterne» a fronte di uno sforamento dei limiti per otto giorni consecutivi. L´assessore all´ambiente Luigi Marino non esclude a priori che in una situazione di emergenza anche Riva possa ricorrere a questa soluzione: «L´accordo di programma illustratoci dalla Provincia non esclude altri provvedimenti di carattere locale - osserva Marino - E quindi nulla ci vieta di pensare anche ad un´ipotesi di questo tipo, pur considerando che Trento e Rovereto sono realtà con numeri diversi dai nostri. Mercoledì in giunta valuteremo questo accordo di programma. Le targhe alterne sono una soluzione che si può prendere in considerazione».

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