24 novembre 2004
Riva (pag.37)
È ormai una realtà l´Accordo di programma sulla qualità
È ormai una realtà l´Accordo di
programma sulla qualità dell´aria che riunisce la Provincia di Trento, gli enti
locali tra cui il Comune di Riva del Garda, la Trentino Trasporti, l´Itea,
l´Università di Trento e numerosi altri soggetti nell´attivazione di misure per
il controllo di inquinanti atmosferici, in particolare delle polveri fini nel
periodo invernale e dell´ozono durante l´estate.
L´accordo è già stato
tradotto in un piano di azione, entrato in vigore lo scorso 10 novembre, che ha
come obiettivo principale quello del progressivo rinnovo del parco di veicoli e
motoveicoli più inquinanti; questi ultimi costituiscono infatti un quarto del
parco macchine totale ma inquinano per quasi il 50%.
Questo piano di azione
deriva dall´esperienza dello scorso anno ma ha introdotto numerose novità, in
particolare il blocco della circolazione dalle 9 alle 18 il lunedì e il venerdì
dal 10 novembre 2004 al 31 marzo 2005 per tutti i veicoli ante euro 1. Il
provvedimento si andrà ad incrementare nel triennio 2005 - 2007 e si passerà da
3 giorni alla settimana fino a raggiungere il blocco totale dei veicoli ad euro
zero nell´inverno 2006 -2007. A questo va ad aggiungersi il provvedimento di
urgenza, che scatta quando si verifica il superamento in almeno due delle
stazioni di rilevamento delle immissioni atmosferiche.
Ma la programmazione
triennale mira ad intervenire direttamente sul controllo delle fonti di
inquinamento coinvolgendo direttamente i Comuni inseriti nel piano di
zonizzazione della Provincia. In questi termini sono numerosi gli impegni che la
Provincia e i Comuni devono rispettare: la Provincia infatti si impegna a creare
una rete diffusa su tutto il territorio provinciale di distributori di metano,
ad erogare finanziamenti per l´acquisto di veicoli a basso impatto ambientale, a
incentivare gli impianti solari, a migliorare le tecnologie per la combustione
del materiale legnoso e la sostituzione di impianti termini civili, oltre a
costituire il "corridoio sensibile del Brennero" con misure di controllo della
circolazione. Dal canto loro i Comuni si impegnano ad adottare misure di
limitazione del traffico incentivando i mezzi alternativi come autobus e
biciclette, ad aderire al progetto metano, a sostituire il proprio parco
macchine, ecc.
Pochi giorni fa l´amministrazione di Riva del Garda ha fatto
pervenire all´Agenzia Provinciale per la Protezione dell´Ambiente le sue
osservazioni in merito all´accordo di programma sulla qualità dell´aria: «In
fase di approvazione dell´accordo - ha chiarito l´assessore all´ambiente e ai
lavori pubblici Luigi Marino - abbiamo voluto precisare alcuni aspetti del
nostro Comune. Infatti mentre numerosi centri del Trentino, divisi dalle strade
provinciali, hanno una circonvallazione, Riva del Garda è attraversata da 2
statali e da 4 provinciali ma è priva di circonvallazione, il che rende
estremamente difficile ogni misura di controllo e di applicazione del piano. Per
questo abbiamo richiesto all´Appa la possibilità di provvedimenti congiunti per
individuare eventuali canalizzazioni del traffico.
Altri incentivi suggeriti
dalla Provincia riguardano il trasporto pubblico, di cui è già stato avviato uno
studio tra i Comune di Riva, Arco e Nago-Torbole. Infine l´accordo prevede di
promuovere una campagna di monitoraggio e di controllo sulla combustione di
residui vegetali e di altri materiali tra cui la plastica derivanti da attività
agricole o produttive: mentre la combustione dei residui plastici è vietata nel
nostro Comune, l´amministrazione ha già istituito un servizio di cippatura
gratuita e ha richiesto un maggior controllo sulle attività industriali, come
per le polveri prodotte dal cementificio».
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